Alessandria: Giovedì 5 settembre 2019 alle ore 18,00 verrà inaugurata presso il CAFFÈ ALESSANDRINO di Piazza Garibaldi, 39 – Alessandria Tel. 0131-441903 la MOSTRA dal titolo “TRA FIABA E MITOLOGIA” di Elsa de LEONARDIS

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra dedicata all’Artista Elsa de LEONARDIS proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. Elsa de LEONARDIS frequenta da sempre l’Arte nelle sue varie manifestazioni esprimendosi nella musica, nella recitazione , nella poesia e nella pittura. Nelle sue opere è evidente la padronanza nell’utilizzo del colore. I suoi dipinti ci trasportano, secondo quanto recita il titolo della mostra, in un mondo di immagini fiabesche, altre mitologiche, alle soglie dell’onirico”.

Elsa de LEONARDIS

Nata a Buenos Aires, si è trasferita in Italia nel 1990, ha lavorato come insegnante coltivando contemporaneamente la sua grande passione: la pittura.
È stata scelta per partecipare nell’annuario dei pittori sudamericani per la sua opera ”Donna della campagna”.
Di lei ha detto il Giornale di Novi Ligure “Nei suoi quadri la de Leonardis esprime al meglio la sua padronanza dei colori e le sue qualità evocative, creando in molte opere un’atmosfera fiabesca”.
Ha partecipato a numerose mostre, personali e collettive, come:
“I colori del Tanaro”, “Colori e musica“ a Cervo Ligure, “Corte Zerbo“ a Gavi Ligure, “Arthospice“ nel Comune di Alessandria, “6° Biennale di Arte contemporanea” nel Palazzo Guasco Ala del Principe ad Alessandria , alla prima Biennale d’Arte di Alessandria OMNIA, così come a numerose mostre, personali e collettive, in diversi comuni della Provincia: Complesso Santa Croce a Bosco Marengo, Valenza, Novi Ligure, Frascaro ed altri.
La sua formazione professionale, fondamentalmente autodidatta, si è arricchita con i corsi fatti in bottega come quello di Bussana Vecchia a San Remo o quello fatto a Buenos Aires con il famoso pittore Jorge Ponce.