Anno nero per l’apicoltura a causa del maltempo, di Lia Tommi

Anno nero per l’apicoltura, raccolta di miele dimezzata anche in provincia. Il maltempo non ha risparmiato gli alveari e fatto soffrire le api, compromessa l’acacia. Per evitare di portare in tavola prodotti provenienti dall’estero, spesso di bassa qualità, occorre verificare con attenzione l’origine in etichetta.

L’inconsueto andamento climatico di quest’anno, che non ha risparmiato gli alveari e fatto soffrire le api, indicatore sensibile dello stato di salute dell’ambiente, ha determinato gravissimi danni agli apicoltori in provincia di Alessandria.
Raccolta di miele dimezzata sul territorio, in alcune aree si arriva anche al 60 per cento, dove i danni maggiori derivano dalla perdita, in molti casi totale o poco meno, soprattutto del raccolto di acacia.
Una “situazione meteo” che ha sconvolto la vita delle api, sentinelle dell’equilibrio naturale globale e della biodiversità, con l’alimentazione che dipende per oltre un terzo da coltivazioni impollinate attraverso il lavoro degli insetti, al quale proprio quest’ultime concorrono per l’80% a conferma del loro ruolo insostituibile.
Anche le fioriture primaverili e di inizio estate del “Millefiori” non hanno fornito raccolti soddisfacenti ed il castagno, a causa di piogge e sbalzi di temperature ha deluso, salvo alcune situazioni, chi sperava di recuperare un po’ delle perdite subite.
Scarse anche le speranze di un recupero con la raccolta della melata a causa del perdurare del maltempo. Continua a leggere “Anno nero per l’apicoltura a causa del maltempo, di Lia Tommi”

In libreria arriva Maria Elena Mignosi Picone con il volume “Se io fossi fuoco”, di Lia Tommi

NOVITA’ EDITORIALE: GUIDO MIANO EDITORE – MILANO

In libreria arriva Maria Elena Mignosi Picone con il volume Se io fossi fuoco (il rosso e il nero, l’umano e il divino) con prefazione di Michele Miano edito GUIDO MIANO EDITORE, nella Collana Poesia Elegiaca dei Maestri Italiani dal ‘900 ad oggi.

E’ uscito in questi giorni Se io fossi fuoco, il rosso e il nero, l’umano e il divino, opera poetica della scrittrice siciliana Maria Elena Mignosi Picone, una scelta dei suoi testi poetici più significativi. Il volume porta la prefazione del critico e poeta Michele Miano .
La poetessa Maria Elena Mignosi Picone – docente di Lettere, poetessa e saggista – ripropone se stessa, rivisitando il suo lungo cammino poetico con una ricca scelta antologica centrata soprattutto sulla problematica della dimensione temporale dell’ esperienza umana, della tematica universale del canto d’amore per la vita, sorretta sempre da un’intensa spiritualità di fondo che anima il suo tessuto letterario, e dall’attenzione per la sua terra nativa, la Sicilia. La professoressa Mignosi è una voce che riscopre ed esalta i valori della vita, oggi sempre più condizionati e deformati dalla tecnologia e dal consumismo. Lontano da ricerche formali, il suo dettato, schietto e dotato di immediata comunicazione, ci riporta ad una sana ventata di ottimismo e di serenità.
Tra i meriti di queste poesie non si può escludere certamente anche il richiamo dell’essere, che risulta evidente dalle ombre più o meno inusitate: “Quando la luna si veste d’argento / e gli astri brillano nel firmamento, / vien dolce il desio di stare a sognare / di mondi incantati, di fate morgane. / E mentre il pensiero vola sul vento / l’ uomo, ignaro di qual sorte l’attenda, / sogna una realtà migliore di questa. / Non è tanto semplice trovare la strada / che il più delle volte non è così chiara. / E si va lontani per capire la via / tra il proprio destino e la volontà divina.” (Il sogno e la realtà).
Ma anche Il sentimento della natura con i suoi momenti di evocazioni paesaggistiche vive in simbiosi con la partecipazione emotiva della poetessa; gli elementi naturalistici assurgono a metafore di stati d’animo.
Altra tematica significativa nei testi della Nostra è il sentimento religioso che esprime in modo spontaneo. Tra le connotazioni della sua poesia, dotata di linearità espressiva, prevalgono i richiami dell’eterno, gli aneliti di vita e di spiritualità; è consapevole della caducità terrena e dei suoi aspetti negativi, delle illusioni e della fugacità del tempo: “Il rosso e il blu / sono i colori / dell’umano e del divino. / Il rosso il sangue / il blu il mare. / E il mare dà l’idea / dell’infinito, / del trascendente / e del pulito. / Purezza, grandezza / e immensità / sono prerogative / della divinità.” (Il rosso e il blu, l’umano e il divino).

MARIA ELENA MIGNOSI PICONE, prefazione di MICHELE MIANO nella collana Poesia elegiaca dei Maestri italiani dal ‘900 ad oggi, Guido Miano Editore – Milano , pag. 75, Euro 14,00 settembre 2019

GUIDO MIANO EDITORE- UFFICIO STAMPA – VIA EMANUELE FILIBERTO 12 – 20149 MILANO
023451804 – 023451806 – mail: mianoposta@gmail.com

In libreria arriva Maria Elena Mignosi Picone con il volume “Se io fossi fuoco”, di Lia Tommi

NOVITA’ EDITORIALE: GUIDO MIANO EDITORE – MILANO

In libreria arriva Maria Elena Mignosi Picone con il volume Se io fossi fuoco (il rosso e il nero, l’umano e il divino) con prefazione di Michele Miano edito GUIDO MIANO EDITORE, nella Collana Poesia Elegiaca dei Maestri Italiani dal ‘900 ad oggi.

E’ uscito in questi giorni Se io fossi fuoco, il rosso e il nero, l’umano e il divino, opera poetica della scrittrice siciliana Maria Elena Mignosi Picone, una scelta dei suoi testi poetici più significativi. Il volume porta la prefazione del critico e poeta Michele Miano .
La poetessa Maria Elena Mignosi Picone – docente di Lettere, poetessa e saggista – ripropone se stessa, rivisitando il suo lungo cammino poetico con una ricca scelta antologica centrata soprattutto sulla problematica della dimensione temporale dell’ esperienza umana, della tematica universale del canto d’amore per la vita, sorretta sempre da un’intensa spiritualità di fondo che anima il suo tessuto letterario, e dall’attenzione per la sua terra nativa, la Sicilia. La professoressa Mignosi è una voce che riscopre ed esalta i valori della vita, oggi sempre più condizionati e deformati dalla tecnologia e dal consumismo. Lontano da ricerche formali, il suo dettato, schietto e dotato di immediata comunicazione, ci riporta ad una sana ventata di ottimismo e di serenità.
Tra i meriti di queste poesie non si può escludere certamente anche il richiamo dell’essere, che risulta evidente dalle ombre più o meno inusitate: “Quando la luna si veste d’argento / e gli astri brillano nel firmamento, / vien dolce il desio di stare a sognare / di mondi incantati, di fate morgane. / E mentre il pensiero vola sul vento / l’ uomo, ignaro di qual sorte l’attenda, / sogna una realtà migliore di questa. / Non è tanto semplice trovare la strada / che il più delle volte non è così chiara. / E si va lontani per capire la via / tra il proprio destino e la volontà divina.” (Il sogno e la realtà).
Ma anche Il sentimento della natura con i suoi momenti di evocazioni paesaggistiche vive in simbiosi con la partecipazione emotiva della poetessa; gli elementi naturalistici assurgono a metafore di stati d’animo.
Altra tematica significativa nei testi della Nostra è il sentimento religioso che esprime in modo spontaneo. Tra le connotazioni della sua poesia, dotata di linearità espressiva, prevalgono i richiami dell’eterno, gli aneliti di vita e di spiritualità; è consapevole della caducità terrena e dei suoi aspetti negativi, delle illusioni e della fugacità del tempo: “Il rosso e il blu / sono i colori / dell’umano e del divino. / Il rosso il sangue / il blu il mare. / E il mare dà l’idea / dell’infinito, / del trascendente / e del pulito. / Purezza, grandezza / e immensità / sono prerogative / della divinità.” (Il rosso e il blu, l’umano e il divino).

MARIA ELENA MIGNOSI PICONE, prefazione di MICHELE MIANO nella collana Poesia elegiaca dei Maestri italiani dal ‘900 ad oggi, Guido Miano Editore – Milano , pag. 75, Euro 14,00 settembre 2019

GUIDO MIANO EDITORE- UFFICIO STAMPA – VIA EMANUELE FILIBERTO 12 – 20149 MILANO
023451804 – 023451806 – mail: mianoposta@gmail.com

In libreria arriva Maria Elena Mignosi Picone con il volume “Se io fossi fuoco”, di Lia Tommi

NOVITA’ EDITORIALE: GUIDO MIANO EDITORE – MILANO

In libreria arriva Maria Elena Mignosi Picone con il volume Se io fossi fuoco (il rosso e il nero, l’umano e il divino) con prefazione di Michele Miano edito GUIDO MIANO EDITORE, nella Collana Poesia Elegiaca dei Maestri Italiani dal ‘900 ad oggi.

E’ uscito in questi giorni Se io fossi fuoco, il rosso e il nero, l’umano e il divino, opera poetica della scrittrice siciliana Maria Elena Mignosi Picone, una scelta dei suoi testi poetici più significativi. Il volume porta la prefazione del critico e poeta Michele Miano .
La poetessa Maria Elena Mignosi Picone – docente di Lettere, poetessa e saggista – ripropone se stessa, rivisitando il suo lungo cammino poetico con una ricca scelta antologica centrata soprattutto sulla problematica della dimensione temporale dell’ esperienza umana, della tematica universale del canto d’amore per la vita, sorretta sempre da un’intensa spiritualità di fondo che anima il suo tessuto letterario, e dall’attenzione per la sua terra nativa, la Sicilia. La professoressa Mignosi è una voce che riscopre ed esalta i valori della vita, oggi sempre più condizionati e deformati dalla tecnologia e dal consumismo. Lontano da ricerche formali, il suo dettato, schietto e dotato di immediata comunicazione, ci riporta ad una sana ventata di ottimismo e di serenità.
Tra i meriti di queste poesie non si può escludere certamente anche il richiamo dell’essere, che risulta evidente dalle ombre più o meno inusitate: “Quando la luna si veste d’argento / e gli astri brillano nel firmamento, / vien dolce il desio di stare a sognare / di mondi incantati, di fate morgane. / E mentre il pensiero vola sul vento / l’ uomo, ignaro di qual sorte l’attenda, / sogna una realtà migliore di questa. / Non è tanto semplice trovare la strada / che il più delle volte non è così chiara. / E si va lontani per capire la via / tra il proprio destino e la volontà divina.” (Il sogno e la realtà).
Ma anche Il sentimento della natura con i suoi momenti di evocazioni paesaggistiche vive in simbiosi con la partecipazione emotiva della poetessa; gli elementi naturalistici assurgono a metafore di stati d’animo.
Altra tematica significativa nei testi della Nostra è il sentimento religioso che esprime in modo spontaneo. Tra le connotazioni della sua poesia, dotata di linearità espressiva, prevalgono i richiami dell’eterno, gli aneliti di vita e di spiritualità; è consapevole della caducità terrena e dei suoi aspetti negativi, delle illusioni e della fugacità del tempo: “Il rosso e il blu / sono i colori / dell’umano e del divino. / Il rosso il sangue / il blu il mare. / E il mare dà l’idea / dell’infinito, / del trascendente / e del pulito. / Purezza, grandezza / e immensità / sono prerogative / della divinità.” (Il rosso e il blu, l’umano e il divino).

MARIA ELENA MIGNOSI PICONE, prefazione di MICHELE MIANO nella collana Poesia elegiaca dei Maestri italiani dal ‘900 ad oggi, Guido Miano Editore – Milano , pag. 75, Euro 14,00 settembre 2019

GUIDO MIANO EDITORE- UFFICIO STAMPA – VIA EMANUELE FILIBERTO 12 – 20149 MILANO
023451804 – 023451806 – mail: mianoposta@gmail.com

Variazione gara campionato serie C

CAMPIONATO SERIE C 2019-2020
VARIAZIONE GARA – 3a GIORNATA DI ANDATA
GARA VIRTUS FRANCAVILLA – CASERTANA DEL 08 SETTEMBRE (Gir. “C”)
La Lega, preso atto dell’Ordinanza del Prefetto della Provincia di Brindisi del 05.09.2019 attraverso la quale
viene disposto il differimento alle ore 16.30 della partita in oggetto in relazione a motivi di ordine e
sicurezza pubblica, ha disposto che la gara in oggetto DOMENICA 08 SETTEMBRE 2019, Stadio “Giovanni
Paolo II”, Francavilla Fontana, abbia inizio alle ore 16.30, anziché alle ore 15.00.

TU FAI BALLARE I MIEI GIORNI

Povertà e Ricchezza

Dopo un inverno estivo, siamo in una gelida primavera. Il paesaggio del pomeriggio visto dal solito treno ha dei paesaggi da fiaba, montagne innevate, prati di un verde intenso, quasi finto, macchie di meravigliosi papaveri rossi.

Il panorama davanti a me invece è abbastanza desolante. Un tipo in pantaloni corti, nonostante temperature rigide, russa beatamente e ai lati della bocca cola una sbavata poco elegante. Va beh, penso tornando al paesaggio, scenderà presto. Il treno è full, nessuno scende, compagnia alla buona, quasi fino all’ultima stazione.

Nei sedili accanto, lui&lei, ragazzi. Do un’occhiata anche a loro. Lui, un ricciolone, bel tipo, lei con i capelli corti, bella come una rosa. Davanti a me, no comment.

Lui ad un certo punto di un loro dialogo all’apparenza molto dolce, le prende la mano e intreccia le dita con le sue. Fai ballare i miei giorni, le dice un po’ imbarazzato, togliendo lo…

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L’AMORE E’…UN BEL SOGNO QUANDO RIMANE UN SOGNO

Povertà e Ricchezza

L’amore bello e infinitamente divertente finchè rimane una pura illusione. Quando lo trovi ne godi poco, solo l’euforia di avercela fatta, poi tutto finisce. Tutto, puff, come fumo nel vento. Così secondo alcune esperienze barbine delle mie solite amiche della quart’ultima carrozza del treno per Portogruaro, Veneto orientale.

…… Ne parlavano prima la solita coppia di ragazze universitarie sul treno, una delle tante, tutte ben vestite, tutte belline, eleganti, ma non tutte hanno le idee chiare.

Capita che… la ragazza che dava di spalle, con lunghi capelli mora e braghe extra attillate si lamenta con la ragazza che stava poco di fronte a me che l’amore è una grossa menata. Lui è stato solo una grossa delusione, meglio quando lo sognavo, dice tambureggiando le dita su uno strappo dei jeans. L’altra la fissa da dietro i Ray Ban e non dice nulla. Sai, prosegue, ti ricordi di Gina(nome di fantasia)…

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STORIE DI CHIACCHIERE DA TRENO

Povertà e Ricchezza

Il treno delle 14 è davvero una festa. Come mai? Appena entri in un vagone è un concerto di voci di ragazzi e ragazze che si raccontano di tutto e di più gesticolando, chattando e parlando insieme, ridendo, sghignazzando, gossippando, amando, odiando, sognando.

Guarda verso laggiù, dice un ragazzo indicando l’esterno battendo con le dita sul finestrino, si preannuncia un tempo di merda. Ma va, fa quella che gli sta di fronte con un coro di approvazione proveniente da più fronti. Sta piovendo da un mese. Questo weekend è stata una sonora merdaccia. Vero, ero a casa tutta la domenica e rompermi, replica una terza, stravaccata sul letto. Ho litigato con quella scema di mia sorella. Stavo per suonargliele quando è intervenuta mia madre a sottrarmi la giusta punizione. Ma nooo dai che cattivona, ridacchia una dandole una gomitata. Non me saresti capace. La punitrice di sorelle minaccia un pugno…

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Una tarda estate, ma noi confidiamo!

Povertà e Ricchezza

Tutto passa e tutto va? Come? Semplice, le serate si fanno sempre più scure e il mare si fa sempre più chiaro, dolce, placido…il baracchino della spiaggia si fa sempre più rado.

La bella storia della vita che si chiama estate, per qualcuno, oppure è finita la rottura di balle della caldana per altri, sta finendo.

Che cosa rimarrà di questa bella avventura? Tante cose, ragazzi e ragazze, ma lo racconterò per la la comica voce di Stella, lei sa, lei sa giudicare alla grande.

Intanto viviamo, la sorpresa è dietro l’angolo. Pronti a prenderla!

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ORMAI CI SIAMO..ALLA FINE DELL’ESTATE

Povertà e Ricchezza

Sai, ormai ci siamo, singhiozza la Stella al telefono all’ora di pranzo. Oddio che succede, rispondo allarmato per questo anomalo comportamento della rompiscatole per eccellenza. Vieni a prendermi, andiamo al solito posto e ti spiego.

In auto se ne sta in silenzio, accarezzandosi le lunghe e sensuali gambe abbronzate. Giunti alla solita spiaggia si dirige con anda militare verso il solito chiosco e ordina la solita birra. Beve, guarda le onde del mare, beve, guarda per aria e infine me. Che hai da guardarmi, mi chiede con aria sospettosa. Sei tu che sei strana tutto il giorno. Stella ribeve e sospira. Non ci arrivi proprio eh. No, non ci arrivo, illuminami tu…

Lei apre le braccia e sbotta. L’estate sta andando al diavolo, siamo…anzi sono fregata. Addio mare, sole, libertá, birrette, sesso, amore. Ah, sarebbe questo il problema del tuo soffrire al telefono? Lei chiude gli occhi e fa una…

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“iPhone XS Max a prezzi stracciati”: falsi siti con il marchio di Repubblica usati per rubare i dati agli utenti

“iPhone XS Max a prezzi stracciati”: falsi siti con il marchio di Repubblica usati per rubare i dati agli utenti

“iPhone XS Max a prezzi stracciati”: falsi siti con il marchio di Repubblica usati per rubare i dati agli utenti


— Leggi su vscarfia.com/2019/09/05/iphone-xs-max-a-prezzi-stracciati-falsi-siti-con-il-marchio-di-repubblica-usati-per-rubare-i-dati-agli-utenti/

Sono una fuorisede.

ARIA.ENNE

Si purtroppo sono una di quelli che si ritrova in questa cerchia. Dico purtroppo perché capitano momenti, attimi, dove ripensi ‘cosa faccio io qui?’ ‘oh guarda la barista, ora la saluto’ ma magari lei si gira dall’altra parte. Capita tutti i giorni qualcosa del genere, allora cerchiamo di andare allo stesso bar, allo stesso supermercato così da scambiare anche un semplice saluto che ci fa rendere la giornata migliore. Il brutto di essere fuorisede però arriva la domenica. Le domeniche di casa sono tutt’altra cosa e chi se lo aspettava. Alcune volte odiavo alzarmi presto per essere puntuale a messa, per poi andare dai nonni, per poi fare un giro in centro, eppure ora ogni domenica quando sento il rintocco delle campane mi viene da sorridere.

natale_siena5Yes, unfortunately. I say unfortunately because there are moments where do you think ‘why am I here?’ ‘oh look, there is the barmaid, now…

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Il ritorno.

ARIA.ENNE

Proprio due giorni fa parlavo di quanto può essere pesante per un fuorisede vedere le finestre piene di lucine e sapere che oltre quella finestra c’è un grande albero e una famiglia che aspetta l’8 dicembre per addobbarlo.

Ecco ieri è stato il giorno del mio ritorno, il ritorno alla mia base, la mia casa. Mio papà, mia mamma, mia sorella e il mio cane Totò. L’albero è già stato fatto, le scale sono già piene di addobbi e io? Ho pensato ‘e ora io cosa faccio?’, non ho potuto nemmeno mettere una pallina è già stato tutto addobbato.

Purtroppo è così, cresciamo, andiamo via, però tutto resta, c’è l’albero, ci sono le palline anche se manca qualcosa di tuo.

Just two days ago I sayed about how heavy it can be for an offsite to see the windows full of lights and to know that, beyond that window, there…

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La miniera di Oro bianco

ARIA.ENNE

Questa è la strada per andare a Salzwelten, la miniera di sale di Durrnberg(Salzburg), è stata la nostra prima escursione. Gli austriaci ci hanno accolto nella miniera con molta educazione ma con orari ben fermi, ogni mezz’ora c’era un turno quindi se non eri pronto per le 11, passavi al turno successivo delle 11.30. Che significa pronto? Pronto significa che dovevi indossare delle tute apposite per entrare nella miniera!!

La miniera è molto bella e non immaginavo che fosse così grande, ci sono due scivoli che ti portano a 2/3 km sotto terra e addirittura c’è un battello, sembrava di essere nelle favole!

Qualcosa di magico, anche perché eravamo accompagnati dalla voce dell’Arcivescovo Principe Wolf Dietrich Von Raitenau (1559-1617).

Merita una visita!

This is the road to go to Salzwelten, the salt mine of Durrnberg (Salzburg), it was our first excursion. The Austrians welcomed us into the mine with…

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Hallein

ARIA.ENNE

Hallein è una piccola città, a soli 10 minuti da Salisburgo, che mi è rimasta nel cuore, l’ho potuta vedere sia in estate che in pieno inverno ed è sempre qualcosa di speciale. Le persone che vivono in questo posto sono molto cordiali e si respira un’aria di serenità. Io ho alloggiato e sono tre anni che scelgo sempre questo posto, alla pensione (albergo tre stelle) Sommenauer, la padrona dell’albergo la signora Christine ci fa sentire sempre a nostro agio e ci da le dovute attenzioni.

Questa è una foto fuori dalla nostra camera. Si intravede la piscina.Hallein is a small city, only 10 minutes from Salzburg, which has remained in my heart. I could see it both in summer and in winter and it is always so special. The people who live in this place are very friendly and there is an air of serenity. I stayed and…

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