Momenti di poesia e ricordo: Livorno 16 – 09 – 2017, di Dario Menicucci

La notte tra il 9 e il 10 settembre 2017 Livorno fu devastata
da un’alluvione che causò distruzione e fece otto vittime. Domani saranno due anni da quel nubifragio. Scrissi la poesia una settimana dopo e la dedicai a quei ragazzi che aiutarono gli alluvionati a togliere il fango dalle strade e dalle case

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Livorno 16-09-2017… dedicata ai bimbi motosi

Sta in disparte il vento
seduto sulle scogliere;
stranamente in silenzio
sembra non aver voglia
di parlare.

Chiuso è l’azzurro
e il cielo di nuvole imbronciate
si stende
sul mare torbido
di onde dense e pensierose.

Si muove piano
la città ai suoi piedi
segnata e ferita
nel suo involucro
di macerie e dolore.

Acqua impastata e lacrime
avvolgono ancora
la vita e le memorie
rubate in un istante,
con i progetti e i sogni.

Ma ora quel lamento
posato sopra il fango
si è dileguato
per divenire un canto
di giovani mani e cuori generosi.

E il loro battito si alza forte al cielo
col nuovo vento che gioca nel sereno
ed un sorriso torna tra le case
sulla mia terra
di mare e di tramonti

Dario Menicucci


A Livorno la mota è il fango
quindi motosi equivale a fangosi.
I Livornesi hanno chiamato bimbi
motosi tutti quei giovani volontari
che hanno aiutato a togliere il fango
dalle strade e le case degli alluvionati