Ilaria Albano

L’odio online è sempre più frequente. Insulti, minacce di stupro, minacce di morte sono all’ordine del giorno per molti personaggi del web, famosi o non.

Lo schermo dei nostri smartphone se da un lato ci incoraggia a esprimerci senza timori, dall’altro ci offre anche la pericolosa illusione di entrare in un ambiente protetto dalle conseguenze che le nostre parole possono avere sugli altri. Scrivere un commento online è un’attività che comporta un basso coinvolgimento di energie cognitive ed emotive: si agisce d’istinto e, spesso, con leggerezza, scrivendo “di pancia”. Questo accade soprattutto quando ci si rivolge a persone che riteniamo essere “abituate” a trovarsi costantemente sotto i riflettori, come personaggi famosi, politici, artisti e professionisti.

La verità è che, sui social come di persona, non ci si abitua mai a tutte le diverse forme di violenza e, quindi, gli insulti e le minacce da parte di sconosciuti possono causare…

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