Con la faccia abbandonata al vento,
le scarpe basse e un cappello nero,
passi lenti sul soffice terreno
e un cuore grande, nascosto
sotto il vestito stretto a delineare
un corpo giovane del passato,
ma vecchio nel pensiero
come questo cielo,
che grigio mi sovrasta,
tempesta arriva e forse pioverà
sulla mia testa.
Con la faccia avanti e le spalle al dietro,
passo deciso e forte,
il pensiero mente del presente,
vado avanti tra una nuvola e un vento,
e lascio l’autunno delle foglie caduche
dietro a fare mucchio
humus essenziale,
al primo alito si disperde
come in mare il sale. 

Roberto Busembai (errebi)

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