Inaugurazione diSEGNOinSEGNO al Nido di Arquata

Sabato 28 settembre, alle ore 11.30 all’asilo nido comunale “Emilia Morando” di Arquata Scrivia si
inaugura la ristrutturazione artistica delle pareti esterne dell’edificio realizzata nell’ambito del
progetto “diSEGNOinSEGNO”, che ha avuto come protagonisti, oltre ai bambini del nido e alle
loro educatrici, la coordinatrice dott.ssa Anna Pisante, il responsabile dei Servizi educativi e
l’assessore alle Politiche sociali del Comune Arquata Scrivia Nicoletta Cucinella che ha ideato il
progetto, con un gruppo di studenti del Liceo delle scienze umane del “Saluzzo-Plana” e la loro
insegnante di educazione artistica. Nel corso dell’inaugurazione si potrà visitare l’esposizione della
documentazione relativa alle varie fasi di realizzazione del progetto, iniziato lo scorso anno.
Il progetto prevedeva la ristrutturazione delle pareti esterne del Nido, che sono state dipinte con i
disegni realizzati dai bambini sotto la guida delle loro educatrici, successivamente rielaborati,
adattati e riprodotti in grandi dimensioni sulle facciate. Come affermano i suoi ideatori, ovvero i
protagonisti adulti e adolescenti del progetto, diSEGNOinSEGNO è nato con lo scopo di lasciare
disegnando segni e tracce nella memoria, di insegnare l’importanza del segno. Partendo proprio
dall’elaborazione dei disegni infantili sulla parete del Nido, il progetto non mirava dunque ad
abbellire l’edificio, ma a sensibilizzare sul valore della creatività infantile, sulla cura dei pensieri dei
bambini, sul concetto di bene comune e di segno.
La realizzazione ha previsto, dopo il lavoro di atelier compiuto dai bambini con le educatrici e i
ragazzi durante la primavera, un lavoro di ricognizione sulle pareti e la progettazione
dell’intervento, che ha occupato i mesi estivi, fino alla riproduzione conclusiva nel mese di
settembre dei disegni da parte degli studenti del Liceo con la guida e la supervisione di Paola
Bosisio (Architetto e insegnante di storia dell’arte). Gli studenti del “Saluzzo” hanno inoltre
realizzato la documentazione del percorso attraverso foto, video, testi, nella convinzione che, come
ha affermato Bruno Munari,“Conservare lo spirito dell’infanzia dentro di sé per tutta la vita vuol
dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare.”