La tua mancanza è nelle pagine
di un libro che non ho mai letto,
perchè non la voglio conoscere 
nel cuore,
la tua assenza si libera come il sole
scaldando saltuariamente
sulle righe di un panorama
scelto tra una finestra aperta
o una stanza chiusa,
solitamente un letto.
E muovo adesso il mio dito
tra rigoli di capelli che non sento,
ma volo assai lontano,
come se non ci fosse niente
sopra la mia testa, 
soltanto fotografie sparse
sopra un pavimento
dove le ho gettate piano,
molto piano.

Roberto Busembai (errebi)

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