DemoS: “Piste più sicure = Più ciclisti e meno rischi”

DemoS: “Piste più sicure = Più ciclisti e meno rischi”

demos

La bicicletta è un mezzo di trasporto ecologico, poco costoso e semplice da gestire. Molte persone sono affascinate dal suo utilizzo negli spostamenti quotidiani in città, ma sono frenate dal problema legato alla sicurezza. Chi è sul sellino di fianco alle automobili è l’elemento più debole della strada e anche per questo, in diverse occasioni, siamo portati a lasciare la bici in garage. Uno studio della   National Association of City Transportation Officials (NACTO), infatti, ha mostrato che più è alto il livello di protezione delle piste ciclabili e più sono numerosi i ciclisti che sfrecciano nelle nostre città e il numero di infortuni si riduce sensibilmente.

“Anche in Piemonte le nostre città devono puntare molto su un miglioramento, qualitativo e anche quantitativo, delle piste ciclabili”: a chiederlo sono le coordinatrici regionale e alessandrina di DemoS-Democrazia Solidale, Elena Apollonio e Paola Ferrari.

“Una recente ricerca nazionale pubblicata su il Sole24Ore , riporta che il 60% delle persone è interessato a un utilizzo abituale della bici in città ma è anche preoccupato per la sicurezza. Solo l’8% di loro salirà sul sellino se il tragitto da percorrere non dovesse avere piste ciclabili, il 39% lo farà con la presenza di normali piste ciclabili e l’81% con delle piste ciclabili separate dalle trafficate corsie delle auto. Le ciclovie (qui  50 ciclovie per attraversare tutta l’Italia in bici ) messe in sicurezza inoltre, sono molto importanti per il successo che i servizi di bike sharing potrebbero riscontrare” sottolineano.

DemoS ricorda come un anno fa la Giunta Chiamparino avesse stanziato ulteriori risorse per le piste ciclabili e la sicurezza stradale in Piemonte. Nello specifico: 4,5 milioni per le piste ciclabili extraurbane, 890 mila euro per la ciclabilità cittadina, 250 mila per il programma regionale per la mobilità ciclabile e 55 mila per le campagne di sicurezza stradale.


“Queste risorse – concludono Apollonio e  Ferrari – testimoniano l’attenzione alla mobilità su bicicletta, sia in ambito urbano che a fini turistici. Questo tipo di infrastrutture assume per il nostro territorio una rilevanza strategica per i benefici, ambientali, economici e sulla salute dei cittadini che tale modalità attiva di trasporto comporta se opportunamente incentivata e dotata di percorsi funzionali. In particolare è rilevante l’aspetto collegato al cicloturismo per il quale la vocazione turistica della nostra Regione, offre enormi potenzialità per lo sviluppo di un settore già in forte crescita, anche per valorizzare territori oggi considerati marginali che ne possono beneficiare. Adesso vorremmo un segnale anche dalla nuova Giunta di centrodestra”.


Rilevazione e dati degli incidenti stradali sul territorio piemontese

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...