Festival Adelio Ferrero/ cinema e critica , di Lia Tommi

FESTIVAL ADELIO FERRERO/CINEMA E CRITICA 36° Alessandria, 10-13 ottobre 2019

ANTEPRIMA

Giovedì 03 Ottobre ore 21.15
Multisala Kristalli, Via Giuseppe Parini 17 (Piazza Ceriana) – Alessandria

Proiezione del lungometraggio Scuola in mezzo al mare alla presenza della regista Gaia Russo Frattasi
in collaborazione con Piemonte Movie e Alessandria Film Festival

PROGRAMMA

Giovedì 10 Ottobre ore 19.00
Associazione Cultura e Sviluppo, Piazza Fabrizio De André 76 – Alessandria

Da Stanley Kubrick a Dario Argento. L’avventurosa storia dell’attore cinematografico raccontata da Mirella D’Angelo e Adalberto Maria Merli
Moderano: Roberto Lasagna, Giorgio Simonelli e Fabio Zanello Continua a leggere “Festival Adelio Ferrero/ cinema e critica , di Lia Tommi”

IL TEMPO SIAMO NOI, di Silvia De Angelis

lunaefiori bisfunky

 In quel nomadismo di tempo

in cui soffermiamo

strati di vita

dai saggi casuali

usiamo dare un’entità congeniale

alla cadenza di ore

come se il nostro volere

ne rallentasse o accelerasse

il decorso.

E nell’aritmia sdoppiata d’un momento

il cui valore

risenta d’una norma d’universo

alla ricerca d’un accento giusto

s’allineano in silenzio le costole

sfiorate da una lieve slavina di luna

che sappia dare

l’intuizione giusta

all’attimo che va via

@Silvia De Angelis

Giornata delle ragazze

Casale Monferrato: Discriminazione di genere: venerdì 11 ottobre la Torre Civica si colora di arancione
Per stimolare la diffusione di una cultura del rispetto e della prevenzione della violenza e della discriminazione di genere anche il Comune di Casale Monferrato aderirà, venerdì 11 ottobre 2019, alla campagna InDifesa di Terre des Hommes, il gruppo nato negli anni Sessanta dello scorso secolo in Svizzera e diffusosi in tutto il Mondo.
«Anche quest’anno abbiamo aderito con convinzione alla Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze – hanno spiegato il sindaco Federico Riboldi e l’assessore alle Pari Opportunità, Daniela Sapio – consapevoli che solo con azioni di prevenzione si possano superare le discriminazioni di genere, soprattutto quelle che nascono e si sviluppano nella giovane età».
L’Amministrazione di Casale Monferrato ha deciso di aderire tramite:
• esposizione dal balcone della Sala Consiliare del Municipio (sul cortile interno di Palazzo San Giorgio) dello striscione arancione con la scritta 11 OTTOBRE: Giornata Mondiale delle bambine e delle ragazze fornito da Terre des Hommes; Continua a leggere “Giornata delle ragazze”

Piano Echos 2019

PIANOECHOS ”19 SETTIMANE PIANISTICHE INTERNAZIONALI IN MONFERRATO – XVI EDIZIONE 3 – 13 ottobre 2019

Casale Monferrato: GRAN CHIUSURA PER PIANOECHOS ”19 A VALENZA, LU e CASALE!

Questa intensa e appassionante edizione del Festival PianoEchos si chiuderà con sei imperdibili concerti che, tra giovedì e domenica, riempiranno di musica il Monferrato.
Si inizia giovedì 10 ottobre alle 21.00, al Teatro Sociale di Valenza, con il recital di Shiran Wang, nuovo astro nascente del pianismo cinese. Elogiata a livello internazionale come “la principessa del pianoforte” la Wang ha vinto il Primo Premio al “Concorso Pianistico Internazionale Prokofiev” in Ucraina e al “Concorso Rachmaninov” di Mosca. Nonostante la giovane età si è già esibita nelle più prestigiose sale da concerto del mondo come la Sala d’Oro del Musikverein di Vienna, la Philharmonie di Berlino e la Herkulessaal di Monaco di Baviera. Ha suonato con famosi musicisti come Mischa Maisky e Maxim Shostakovich, esibendosi con orchestre di rilievo mondiale come la Royal Philhamonic Orchestra, i Berliner Symphoniker e la Budapest Symphony Orchestra. Nel 2015 ha registrato con la Vienna Symphony Orchestra un CD con i Concerti di J.S. Bach pubblicato dalla prestigiosa etichetta Deutsche Grammophone. Max Wilcox, ex-capo della divisione classica di RCA America e produttore discografico di Arthur Rubinstein, ha previsto che la Wang sarà la Rubinstein del futuro. In programma capolavori di Beethoven, Rachmaninov, Chopin e Liszt. Continua a leggere “Piano Echos 2019”

Teatro Menotti Milano – LA STAGIONE 2019 – 2020

Teatro Menotti Milano – LA STAGIONE 2019 | 2020

Cantiere Menotti

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La Stagione 2019/20 del Teatro Menotti, festeggia il cinquantenario (1969/2019), proponendo un emozionante cartellone che punta, tra diversi generi e contaminazioni di prosa, musica, danza e poesia, a un teatro d’emozione, con un particolare sguardo rivolto al teatro internazionale.

Teatro Menotti

16 titoli tra produzioni e spettacoli ospiti, di cui 11 per la prima volta a Milano, 2 prime nazionali, 3spettacoli internazionali. E ancora 1 Festival di narrazioni e contaminazioni (Talkin’ Menotti-quarta edizione), 1 Festival di teatro off americano (On Stage! Festival) 1 premio teatrale (Scintille 2020) rivolto alle giovani compagnie under 35, 1 stagione di teatro per l’infanzia e le famiglie per oltre 170 alzate di sipario.

Questa è la stagione del nostro cinquantenario (1969/2019), ma è anche la stagione in cui il sogno di salvare il Teatro Menotti sembra essersi avverato. Noi non smetteremo mai di sorprenderci attraverso i racconti, i suoni, le visioni, del nostro tempo e le parole del passato che ci parlano ancora della nostra vita. Per questo la stagione 2019/2020 sarà piena di emozioni: le straordinarie perfomances delle compagnie internazionali di teatro visivo con le maschere dei Familie Floez, il Buster Keaton nordico di Jakop Ahlbom, e gli incredibili e irresistibili “ballerini” dei Chicos Mambo; una tenera e forte Medea, uno stralunato Don Chisciotte, il mondo colorato degli Uccelli di Aristofane, il viaggio molto divertente intorno al pianeta Shakespeare. E ancora “storie” ed “altre storie” tra le atmosfere noir di Annibale Ruccello, le storie di mafia di Claudio Fava e le “narrazioni” di Marco Baliani. Non mancherà, come non è mai mancato, l’omaggio a quella Milano così amata, quella di Giorgio Gaber, Dario Fo e delle osterie milanesi di cento anni fa, tra musica, comicità e poesia. Uno spazio lo dedicheremo poi al teatro americano contemporaneo, ad un progetto che coinvolgerà i ragazzi delle scuole, impegnati in scena in un giallo a tinte forti tra bullismo e perdita di coscienza, ad un intero festival di narrazioni e contaminazioni.

Noi rimarremo ancora a difendere questo piccolo grande spazio di poesia ed emozioni, tra la città che cambia, i palazzi sempre più alti, la tecnologia invadente. I teatri non devono chiudere. Mai Continua a leggere “Teatro Menotti Milano – LA STAGIONE 2019 – 2020”

Le candidature per il Cda dell’Università del Piemonte Orientale? “Non è opportuno diffondere l’elenco”

Le candidature per il Cda dell’Università del Piemonte Orientale? “Non è opportuno diffondere l’elenco”

le candidature

Author: Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Se qualcuno desidera sapere chi ha deciso di presentare la candidatura a consigliere di amministrazione dell’Università del Piemonte Orientale, resterà deluso. Mentre non sono ancora del tutto chiari i tempi della decisione, ecco la risposta alla richiesta di conoscere chi si è proposto per il Cda: «La Commissione eletta dall’Università del Piemonte Orientale sta lavorando per la scelta dei quattro candidati a membro del prossimo CdA. Il Rettore, data la delicatezza del tema, ritiene che in questo momento la Commissione debba lavorare nel clima di maggior serenità e riservatezza possibile e pertanto non ritiene opportuno diffondere l’elenco delle candidature ricevute».

Conoscere i nomi dei candidati (interni ed esterni) potrebbe creare discussioni e polemiche alla luce di quelle che saranno le decisioni finali? Forse, almeno alla luce della risposta ufficiale. Ricordiamo che i posti sono nel consiglio di amministrazione dell’ateneo sono sette, di cui tre esterni in rappresentanza di Alessandria, Vercelli e Novara, cui si aggiungono il rappresentante degli studenti e il Rettore. Eppure sarebbe interessante venire a conoscenza dei nomi dei candidati, soprattutto esterni, perché la scelta di una persona al posto di un’altra potrebbe dirla lunga sulla reale politica dell’università rispetto ai territori in cui sono presenti le sedi dei Dipartimenti. Infatti il cda svolge «le funzioni di indirizzo strategico dell’Ateneo e vigila sulla sostenibilità finanziaria delle attività». Ricordiamo che i «componenti esterni non possono essere docenti, dipendenti o studenti dell’Ateneo da almeno tre anni precedenti alla designazione e per tutta la durata dell’incarico» come recita lo Statuto dell’Università del Piemonte Orientale.

Ampie schiarite 11. CO2, Tac, reporter liberi, progetti culturali vittoriosi, imprenditori agricoli

Ampie schiarite 11. CO2, Tac, reporter liberi, progetti culturali vittoriosi, imprenditori agricoli

Carlo Baviera

Ampie

https://appuntialessandrini.wordpress.com/

Alessandria: Il bene da scoprire e diffondere. Buone notizie che aprano alla speranza e alla fiducia

Reporter liberi in Myanmar – Dopo essere  stati arrestati e condannati (lo scorso anno) a sette anni di carcere i reporter locali dell’agenzia d’informazione Reuters in Myanmar, Wa Lone e Kyaw Soe Oo, sono tornati liberi, nel mese di maggio. 511 giorni passati in carcere: giorni di resistenza non violenta, interrogatori, udienze di tribunale e di pressione dell’opinione pubblica interna e della comunità internazionale. Il rilascio è legato all’amnistia di 6.500 prigionieri. I due reporter stavano lavorando a un’indagine sull’uccisione di 10 musulmani Rohingya da parte delle forze di sicurezza con la complicità di estremisti birmani di fede buddhista nelle regioni occidentali dello Stato Rakhine, quando si verificò la fuga di 730mila profughi verso il Bangladesh. La liberazione rappresenta di fatto un miglioramento della libertà di stampa (ancora segnata dal rischio condanne severe e ogni genere di intimidazioni per l’impegno dei giornalisti a testimoniare la situazione del Paese) e si spera che sia anche un segnale dell’impegno del governo per la transizione verso la democrazia. Continua a leggere “Ampie schiarite 11. CO2, Tac, reporter liberi, progetti culturali vittoriosi, imprenditori agricoli”

IL CARDELLINO, di Donna Tartt

IL CARDELLINO di Donna Tartt

Il cardellino

by  Laura Lalla Ribaldone

Bellissimo romanzo che racconta la storia di un ragazzo, Theo, e del quadro “Il cardellimo” del pittore olandese Fabritius , pittore del ‘600, da lui trafugato da un museo di New York durante un attentato in cuinperse la vita la madre. Da qui inizia tutta una serie di avventure, personaggi loschi e non. Da delineare comunque,  nonostante le poche persone che gli vogliono bene, che provano per lui una profonda amicizia, la sua solitudine sprofondando nell’alcool e nelle droghe. Il romanzo però in alcuni tratti è leggermente noioso, ma nel complesso è bello che mi sento di consigliarvelo.

Buona lettura 

Il giovane Theo Decker sta visitando una mostra di pittori fiamminghi al Metropolitan Museum di New York quando accade l’inconcepibile: lo scoppio di una bomba, calcinacci, sangue e grida dappertutto, e per terra decine di corpi senza vita, tra cui quello della madre di Theo. Sconvolto e in stato confusionale, Theo si allontana dal luogo dell’attentato senza che i soccorsi e le forze dell’ordine riescano a intercettarlo. E, per timore di finire affidato ai servizi sociali (il padre ha da tempo abbandonato la famiglia per rifarsi una vita con la nuova fidanzata a Las Vegas), si nasconde nel suo appartamento insieme al pacchetto che una delle vittime gli ha affidato pochi minuti prima di morire. Il tesoro contenuto all’interno, un piccolo prezioso dipinto raffigurante un cardellino, sarà l’unica costante, il centro di gravità permanente nella vita deragliata di Theo, simbolo di un’innocenza impossibile da riscattare. E insieme miccia di una pulsione autodistruttiva destinata a tormentarlo per sempre. Tra i salotti dell’Upper East Side e la desolazione della periferia Las Vegas, tra amori impossibili e vizi inconfessabili, capolavori rubati e vertiginose fughe lungo i canali di Amsterdam.

UCCIDI IL PADRE, di Sandrone Dazieri

UCCIDI IL PADRE, di Sandrone Dazieri

Uccidi il padre

by Laura Lalla Ribaldone 

Un bel thriller italiano che fa tenere il fiato in sospeso dalla prima all’ultima pagina! Una storia inquietante di rapimenti di bambini, l’indagine condotta dalla dottoressa Caselli, poliziotta in aspettativa dopo un attentato a Parigi, con l’ausilio di Dante Torre, un personaggio molto particolare, ex bambino rapito che al tempo era riuscito a fuggire. Certo che non mi spaettavo un finale davvero eclatante!!!! un grandissimo vero colpo di scena!!!

Ottimo giallo da leggere in vacanza.

Buona lettura 

Un bambino è scomparso in un parco alla periferia di Roma. Poco lontano dal luogo del suo ultimo avvistamento, la madre è stata trovata morta, decapitata. Gli inquirenti credono che il responsabile sia il marito della donna, che in preda a un raptus avrebbe ucciso anche il figlio nascondendone il corpo. Ma quando Colomba Caselli arriva sul luogo del delitto capisce che nella ricostruzione c’è qualcosa che non va. Colomba ha trent’anni, è bella, atletica, dura. Ma non è più in servizio. Si è presa un congedo dopo un evento tragico cui ha assistito, impotente. Eppure non può smettere di essere ciò che è: una poliziotta, una delle migliori. E il suo vecchio capo lo sa. Per questo le chiede di lavorare, senza dare nell’occhio, al caso e la mette in contatto con Dante Torre, soprannominato “l’uomo del silos”, un esperto di persone scomparse e abusi infantili. Di lui si dice che è un genio, ma che le sue incredibili capacità deduttive sono eguagliate solo dalle sue fobie e paranoie. Continua a leggere “UCCIDI IL PADRE, di Sandrone Dazieri”

IL QUADRO MAI DIPINTO, di Massimo Biasotti

IL QUADRO MAI DIPINTO di Massimo Biasotti

Il quadro

by Laura Lalla Ribaldone

Ho scoperto questo romanzo tramite Facebook e leggendo qualche frase qua e là mi sono incuriosita e l’ho comprato.

E’ un romanzo, come dire, psicologico e nello stesso tempo filosofico sull’importanza dell’amore nella vita quotidiana di tutti noi, con dilemmi, paure, rimorsi per quello che non c’è stato, ma che sarebbe potuto esserci, sentimenti contrastanti. L’autore ci fa capire quanto sia importante l’amore nell’animo umano nonostante gli errori, e ci fa riflettere parecchio.

Veramente molto bello che ve lo consiglio caldamente

Buona lettura. 

Patrick è un insegnante e un pittore con l’ossessione per la perfezione. In una mattina di giugno entra per l’ultima lezione nella sua aula dell’Accademia di Belle Arti. E pronto a lasciare Roma per ripartire da zero a Venezia, città fatta d’acqua e d’incanto. Torna a casa e prima di partire decide di andare in soffitta per dare un ultimo sguardo al quadro che ritrae la donna che ha molto amato, la donna il cui ricordo porta sempre con sé. Ma, quando scopre la tela, la vede vuota: la donna sembra avere abbandonato il quadro. Sgomento, Patrick copre nuovamente il dipinto. In fretta e furia abbandona la soffitta e Roma, e corre all’aeroporto. Durante il volo, però, batte la testa e all’arrivo si ritrova confuso, non riesce a ricordare bene il motivo per cui è partito. Ma in tasca ha un biglietto con un indirizzo e un nome: “Residenza Punto Feliz”. Si recherà là e troverà una nuova e strana famiglia pronta ad accoglierlo. Miguel, il proprietario della pensione, uno spagnolo saggio cui è facile affidarsi; Vince, gondoliere con il cuore spezzato da un amore andato male; e il piccolo Enrique, curioso ed entusiasta come solo i bambini sanno essere. La nuova vita di Patrick scorre tra amnesie e scoperte, finché a una festa incontra Raquel e non ha dubbi: è lei, la donna che è fuggita dal suo quadro. Un libro sul perdersi e il ritrovarsi, sulla memoria e l’accettazione di se stessi, sull’importanza di restare fedeli al precetto più vero e necessario: “mai controcuore”. 

Momenti di poesia. Pace, di Capitano Aiello Giuseppe

Momenti di poesia. Pace, di Capitano Aiello Giuseppe

Pace

Pace

Sono punta di diamante in un mondo di cristallo,

rinchiuso nell’aldilà in questo
mondo di falsità.
Sorgi Alba tutti i
giorni forse l’ultimo
Tramonto .
Ai suoi occhi solo
Miseria…infamia un
solo grido Polvere sei e polvere sei
nata,è polvere ritornerai.
Si cenere solo cenere,accumulo di
Ossa…in un mondo
di cristallo.
Un sorriso tra i comuni mortali,

poi tante armi di distruzione di massa.
Intorno a me solo tanta polvere.
Che io non sappia suggellare il futuro lo si sa,

binomio di vita e morte.
Per molti è diventato di virale
Importanza.vedendo
il nemico che si fa scudo di bambini,
Donne e Anziani
per essere chiamati
da tutti Miseria e Guerra.
Per alcuni sono la
Salvezza per altri solo un rimpianto.
Risalgo fiumi,monti,colline,

intere città metto sotto assedio con la bandiera Nera come la Morte….

ho infinità di discepoli chi mi chiama ISIS,
chi con altro nome
ma in sostanza solo
morte porto.
Solo cadaceri…si cadaveri come in passato nel campo
di sterminio di Hitler il fondatore e sterminatore di Ebrei.
Sento ancora nella mente le grida di tanta gente finita ad Auschwitz.
Pietà solo pietà ma nessuno interviene
Perché in fin dei conti non vi è un resoconto.
Aiutatemi
Aiutatemi
È stato il grido di povera gente.
Molti dittatori hanno fatto il patto con Caronte…con il Diavolo per portare tante vittime nell’Aldilà.
Ecco sull’Orizzonte come per un gioco
oppure nella fantasia il Salvatore.
Colui con lo scudo divino salva tante genti e l’umanità.
Cosi mi ritrovai in una valle oscura in
Mano un Crocifisso
un telo bianco ed in
Ebraico mi disse mi
chiamo IESUS.
Perciò da oggi porto nel mondo solo
PACE…..
Capitano Aiello Giuseppe
DIRITTI RISERVATI
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UN GIORNO A BERLINO, di Vincenzo Pollinzi

UN GIORNO A BERLINO, di Vincenzo Pollinzi

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Un giorno a Berlino

tra la Porta di Brandenburg,

la Piazza di Potsdam

e nel labirinto del Cimitero Ebreo

coi disuguali cubi di morte.

Più in là c è  Alexanderplatz,

con B. Brecht che aspetta deluso

un Godot che non arriva mai.

Checkpoint Charlie è uno

schiaffo che lascia il segno

e della Storia ne senti l`odore. Continua a leggere “UN GIORNO A BERLINO, di Vincenzo Pollinzi”

Momenti di poesia. Sonno di bimba, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Sonno di bimba, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

E’ incanto nell’aria
di un silenzio complice
che abbraccia gesti
di tenerezze lievi e
veglia il sonno sereno
di bimba a spasso
di aquiloni variopinti
su intreccio di voli
per cuori ribelli.
E saranno folletti premurosi
a ricamare sogni
su ali di farfalle
nei bianchi riflessi di cielo
sopra distese d’acqua marine.
E mi chiedo fin quando..
carezze silenziose
di dita timorose potranno
sfiorare ciocche
dei biondi capelli ribelli.
Fin quando?
Catturo l’attimo
per farlo mio per sempre.

Stefania Pellegrini ©
(Tempus Fugit)

un modesto poeta…

Sono un modesto poeta

mercante di parole

che mi escono dal cuore…

Sono magie incomprensibili

un dono di cui

mai chiederei perdono

sgorgano come scintille dal cielo

mistero gaudente di cui

mi sento fiero

parlo d’ amore e di speranza

e non ne avrò mai abbastanza

di scrivere dalla mia stanza

un mare di parole che

fuoriescono dal cuore

un mare di versi che nell’aria

non sono dispersi…

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POESIA BILINGUE: “PALE EOLICHE / TURBINY WIATROWE” di Izabella Teresa Kostka

Rimanendo nella tematica del #RealismoTerminale oggi un testo bilingue “Pale eoliche / Turbiny wiatrowe” di Izabella Teresa Kostka, in italiano (originale) e in polacco (traduzione) / TURBINY WIATROWE w tłumaczeniu na język polski. Tekst należy do nurtu Realizmu Terminalnego.

Con un sorriso e un po’ di ironia.

#realismoterminale
#realizmterminalny
#izabellateresakostka

 

Assonanze rivelatrici, di Alessandra Solina

fior di loto 1

Stai in stallo.

Non riesco

a pensare

di stare in uno

stagno

tutta la vita.

Ho bisogno

delle turbolenze oceaniche,

di solcare confini lontani.

Lo stagno

è sicuro.

Ti sei adagiato

sulla superficie

come un loto

puro e prezioso.

Siamo energie opposte:

tu perfetto

nella tua stasi,

io ribelle

gioco

a far le creste

alle onde.

Dove ci siamo incontrati,

allora?

Forse nei petali di pioggia.

Alessandra Solina

amore.

Amore

senza di te

è come se mi togliessero

il sole dagli occhi.

Sei la mia luce

che accompagna il mio cuore

ogni giorno della mia vita

sei il mio viaggio

dentro i pensieri.

Come un fiore delicato

spunti dentro i miei occhi

che brillano d’ amore

come due stelle sopra il cielo.

Il tuo sguardo mi penetra

come un dolce fuoco

e questo fuoco d’ amore

brucerà dolcissimo

dentro i nostri animi

come un’ allegra fiamma

che sorride dentro i nostri cuori e renderà

il fuoco vivo sempre dentro di noi.

Il sole d’estate con i suoi raggi

pieni di calore

terrà per sempre al sicuro

il nostro amore.

” No eyes ” a Jazzal 2019, di Lia Tommi

Venerdì 25 ottobre 2019 ore 21
Teatro Parvum, via Mazzini 85, Alessandria
Primo concerto jazz della rassegna “Jazzal 2019”

Emanuele Cisi – No eyes

Emanuele Cisi: sax tenore
Dino Rubino: pianoforte, tromba
Rosario Bonaccorso: contrabbasso
Adam Pache: batteria

“La poesia e il jazz hanno una relazione consolidata da affinità antiche. La poesia e il jazz, e più in generale, la scrittura e la musica hanno in comune la vita e, nelle innumerevoli occasioni in cui i jazzisti hanno pensato di affidare alla poesia le esternazioni del loro atto creativo, quasi sempre la musica se ne è avvantaggiata. Oggi tocca a uno dei sassofonisti più sensibili e capaci della scena, e non solo di quella italiana: Emanuele Cisi. L’ispirazione è una poesia scritta da David Meltzer, No Eyes, e dedicata a Lester Young. Il grande tenorista utilizzava un modo di esprimersi tutto particolare e, nel suo singolare slang, la locuzione «no eyes» stava per «non mi interessa», detto con l’inevitabile indolenza di chi considerava la musica l’unica cosa per la quale valesse la pena continuare a vivere. La vita travagliata del sassofonista ha ispirato registi e scrittori – in Natura morta con custodia di sax di Geoff Dyer uno dei racconti più struggenti, The President, è appunto basato su aneddoti della sua biografia – e il suo modo di suonare, lirico e vitale, ha influenzato generazioni di musicisti. A distanza di quasi sessant’anni dalla morte di Lester (avvenuta in una modesta camera d’albergo a New York, il 15 marzo del 1959) Cisi ha deciso di pubblicare questo straordinario atto d’amore. Nulla di didascalico, in questa musica e, soprattutto, niente che non funzioni. Un mosaico di note, delicate e swinganti, in cui ognuno dei musicisti convocati in sala d’incisione ha svolto egregiamente la sua parte. Un disco assolutamente consigliato. Anzi, di più: indispensabile.”
Musica Jazz

Informazioni utili.

Biglietti interi €10
Tessera club €10
Ingresso con tessera €8
Ingresso con tessera under 30 €5
Sarà possibile fare la tessera direttamente alla cassa il giorno del concerto.

Prenotazioni:
inviare una mail a alessandriajazzclub@libero.it con oggetto “Prenotazione” indicando un nome di riferimento, il numero dei biglietti e delle tessere. Specificare se ci sono degli under 30.

“Jazzal 2019” si svolge grazie al sostegno della Fondazione Social, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria e rientra nell’ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e del “Festival Identità e territorio”.

31° Verseggiando: tra gli Ospiti Speciali SOFIA MARIA RIVA (soprano) e FRANCESCO PARRAVICINI (pianoforte)

Nel ricco programma del 31° Verseggiando sotto gli astri di Milano avremo l’occasione di ammirare numerosi Ospiti Speciali di alta caratura artistica. Per la prima volta accoglieremo nella nostra Famiglia la giovane e sublime soprano SOFIA MARIA RIVA, accompagnata al pianoforte dal M° FRANCESCO PARRAVICINI (per la seconda volta tra i nostri preziosi Ospiti).

In seguito pubblico le loro brevi note biografiche.

Sofia Maria Riva (soprano)

Sofia Maria Riva

Dopo la maturità classica, prosegue gli studi presso l’Università IULM di Milano, frequentando il corso di laurea in Arti, design e spettacolo.
Il canto è sempre stata la sua passione, sin da piccola.
Nel 2011 si iscrive alla classe di canto presso la Fondazione Musicale “Vincenzo Appiani” di Monza, per poi avvicinarsi nel 2013 alla lirica sotto la guida del Mezzosoprano Tiziana Carraro, con cui sviluppa capacità e conoscenze musicali oltre alla tecnica e allo stile vocale.
Dal 2015 fa parte del coro “Laudamus Dominum” di Sovico, una piccola realtà che negli anni si è rivolta verso opere di ampio respiro, dove si esibisce anche come solista, sia durante le celebrazioni sacre sia in occasione di concerti.
Nel 2017 è stata protagonista di manifestazioni musicali interpretando arie da camera e famosi brani d’opera di autori quali: G. Rossini, G. Donizetti, C. W. Gluck, G. F. Handel, G. B. Pergolesi, W. A. Mozart, G. Bizet, G. Puccini, P. Mascagni. V. Bellini, S. Donaudy, F. Poulenc, J. E. F. Massenet, F. Cilea.
Tra il 2018 e il 2019 ha svolto una serie di concerti proponendo il repertorio della romanza da salotto italiana di F. P. Tosti, Gastaldon, Verdi, Bellini, Donizetti. Continua a leggere “31° Verseggiando: tra gli Ospiti Speciali SOFIA MARIA RIVA (soprano) e FRANCESCO PARRAVICINI (pianoforte)”

ERICA JOUNG – PAURA DI VOLARE

E’ audace, o forse pretenzioso, ma parlare di questo libro non è un’impresa facile, soprattutto da lettore maschile, perchè questo libro è stato scritto da una donna e assolutamente per le donne, per l’allora ambita e combattuta libertà, un’icona importante per una lotta femminista combattuta nelle più intrinsiche viscere della coscienza e del concetto umano dell’essere e pretendere di essere donna e considerata tale alla pari del concetto “maschio” sociale e privato.
La storia, semplice, ha una protagonista che non cede spazio al suo impostosi e combattuto bisogno di “uscire”, di liberarsi e di farsi comprendere in tutto e per tutto. Isadora Wing è una giovane scrittrice che segue lo psichiatra marito a una convention tra medici a Vienna, e qui lei avrà una delle più sfrenate cotte che cambieranno totalmente il suo modo di vivere, le sue scelte i suoi conflitti sentimentali e non, si innamora perdutamente di un giovane psichiatra.
Paura di volare, il titolo del romanzo, è proprio il primo concetto interiore che nasce nell’intimo di Isadora, paura del nuovo, paura di dover uscire da una gabbia perenne, paura di volare nello sconosciuto, ma ben cosciente che questi sarà la conoscenza della piena e assoluta libertà interiore e non, compreso e forse enfatizzato ulteriormente, il sesso. Che poi la libertà sessuale, altresì non è che il tramite che è servita per evindenziare altre libertà a milioni di donne, e l’autrice in questo si espone magistralmente, forse anche troppo volgare, la sua voglia di amore e la sua voglia di volare.
Ci sono talvolta descrizioni molto dettagliate, che al tempo fecero molto discutere, soprattutto da parte degli uomini (di concezione altamente maschilista) che rimasero sconvolti dalla brutalità di alcune descrizioni che non lasciavano nulla all’immaginazione e questo abbatteva completamente la concezione (quasi eterna) che soltanto un “uomo” si poteva “permettere” di parlare di queste cose in codesta misura.
Il viaggio (volare) alla ricerca di sé molto personale, è il fulcro totale di questo romanzo e della sua protagonista, fatto di molta autoanalisi, sfoghi, ma incisivo e determinante per una lettura del tempo, più di 40 anni fa, ma assolutamente valido ancora.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web : Copertina del libro

Introduzione del CODICE ROSSO e prime applicazioni pratiche, di Lia Tommi

Venerdì 11 ottobre 2019 alle ore 18,00 presso
Il Salone di Rappresentanza della Basile, in via Tortona n. 71, Alessandria
si terrà la Conferenza dal titolo
“INTRODUZIONE DEL “CODICE ROSSO ” E PRIME APPLICAZIONI PRATICHE .
UNA REALE MAGGIORE TUTELA PER LE VITTIME ?”

Dialogano

Elisabetta ALDROVANDI Garante Tutela Vittime di reato Regione Lombardia
Giovanni Maria JACOBAZZI Giornalista de Il Dubbio

Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta: “La Conferenza tratta un argomento importante e di grande attualità, molto interessante da approfondire: come recita il titolo stesso, si parlerà di tutela delle vittime di reato, sempre più numerose e spesso lasciate sole ad affrontare la loro battaglia per chiedere giustizia. La nostra Associazione ha da sempre alternato presentazione di libri e organizzazione di mostre con Conferenze su temi dell’attualità legislativa.
La Regione Lombardia è stata la prima a cercare di risolvere questo problema istituendo una legge regionale ad hoc, individuando la figura di un garante e nominando Elisabetta ALDROVANDI, prima in Italia a ricoprire questo ruolo. Elisabetta ALDROVANDI e Giovanni Maria JACOBAZZI, giornalista de Il Dubbio, giornale di approfondimento sui temi legati alla giustizia, parleranno del “codice rosso “, innovazione legislativa che dovrebbe colmare vuoti legislativi delle norme applicate in precedenza con riguardo alla tutela nei confronti delle vittime di violenza domestica e di genere”. Continua a leggere “Introduzione del CODICE ROSSO e prime applicazioni pratiche, di Lia Tommi”

Introduzione del “Codice rosso”

Venerdì 11 ottobre 2019 alle ore 18,00 presso Il Salone di Rappresentanza della Basile, in via Tortona n. 71, Alessandria
si terrà la Conferenza dal titolo
“INTRODUZIONE DEL “CODICE ROSSO ” E PRIME APPLICAZIONI PRATICHE .
UNA REALE MAGGIORE TUTELA PER LE VITTIME ?”

Dialogano

Elisabetta ALDROVANDI Garante Tutela Vittime di reato Regione Lombardia
Giovanni Maria JACOBAZZI Giornalista de Il Dubbio

Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta: “La Conferenza tratta un argomento importante e di grande attualità, molto interessante da approfondire: come recita il titolo stesso, si parlerà di tutela delle vittime di reato, sempre più numerose e spesso lasciate sole ad affrontare la loro battaglia per chiedere giustizia. La nostra Associazione ha da sempre alternato presentazione di libri e organizzazione di mostre con Conferenze su temi dell’attualità legislativa.
La Regione Lombardia è stata la prima a cercare di risolvere questo problema istituendo una legge regionale ad hoc, individuando la figura di un garante e nominando Elisabetta ALDROVANDI, prima in Italia a ricoprire questo ruolo. Elisabetta ALDROVANDI e Giovanni Maria JACOBAZZI, giornalista de Il Dubbio, giornale di approfondimento sui temi legati alla giustizia, parleranno del “codice rosso “, innovazione legislativa che dovrebbe colmare vuoti legislativi delle norme applicate in precedenza con riguardo alla tutela nei confronti delle vittime di violenza domestica e di genere”. Continua a leggere “Introduzione del “Codice rosso””

Ricordando un presentatore alessandrino, di Cristina Saracano

Alessandria: Ieri, all’Auditorium San Baudolino, via Bonardi, quartiere Cristo, si è svolta l’Anteprima del Salotto del Mandrogno, presentata, come sempre dall’esuberante Massimo Brusasco e con una platea di ospiti d’eccezione.

La puntata, infatti, era dedicata a Paolo Paoli, presentatore alessandrino che con le sue idee e la sua caparbietà ha innovato la televisione e la radio locali, portando la conoscenza del nostro territorio, delle sue bellezze, dell’enogastronomia, in tutte le case.

L’evento è stato arricchito dalla bravura musicale e canora del Gigli and Friends, di tutti coloro, a cominciare dalle figlie, che lo hanno ricordato con tanto affetto, da un’esibizione di ballo a cura di una scuola a lui molto cara, e, anche da un piccolo omaggio all’altrettanto indimenticato Sandro Locardi, poeta dialettale alessandrino, che Paolo tanto amava.

Cultura ed emozioni.

Foto di Caterina Zavattaro e Giuliano Saba

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la mia vita

La mia vita scivola nel tempo

in cerca del tuo volto

che sembra un dipinto

nel mio cuore.

Tu catturi il mio volto amore

e lo metti nei tuoi occhi

che con un largo sorriso lo fai volare

fino al paradiso…

I miei occhi che sembrano

diventati due stelle d’ argento

vivono questo amore a cuor contento…

Ti amo e mai mi pento

oltre il tuo viso sogno un cuore d’ oro

amore mio ti adoro

e dal mio cuore esce un coro

d’amore pieno di colore.

Blue Java: le banane blu che sanno di gelato alla vaniglia. Articolo di Grazia Denaro

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Avete mai assaggiato una Blue java? Probabilmente no, ma potete comunque immaginare il gusto di questa banana dalla buccia bluastra (ma solo quando è acerba) dato che assomiglia a quello del gelato alla vaniglia di cui ricorda anche un po’ la consistenza.

C’è chi la considera la banana più gustosa al mondo e per questo la consuma al posto di un dolcetto. Si tratta della Musa acuminata × balbisiana, comunemente conosciuta come ‘Blue Java’, frutto originario del sud-est asiatico ma molto diffuso anche nelle isole hawaiane e in generale negli Stati Uniti.

A differenza della maggior parte degli alberi da frutto tropicali, infatti, le piante di Blue Java possono resistere anche a temperature al di sotto dello 0°, il che significa che possono crescere nella maggior parte della California, nelle zone del Pacifico nord-occidentale e ovviamente più a Sud. Continua a leggere “Blue Java: le banane blu che sanno di gelato alla vaniglia. Articolo di Grazia Denaro”

Momenti di poesia – Rischi e opzioni – di Paola Cingolani

Ciò che siamo più capaci di donare
è ciò che _ in realtà _ vorremmo più ricevere
 
prestiamo ascolto specie quando vorremmo essere ascoltati
 
raccontiamo molto specie se vorremmo ci si parlasse un po’
 
cerchiamo la maniera giusta specie se intendiamo capire a fondo
 
tutto solo perché _ ciò che stiamo valutando _ è la stessa accoglienza
 
proiettiamo bisogni e cure sull’altro
che non sempre ne ha necessità _ magari recita una parte _
 
o è sovraccarico di responsabilità
 
o è semplicemente incauto
 
comunque ci sottovaluta sopravvalutandosi _ non è neanche molto felice _
 
accade a chiunque _ uomini o donne _
ma ci si ravvede per tempo
 
l’amore non è usare frasi da poeta melenso
sperando di far breccia _ no _
 
quella è caccia indiscriminata
 
l’amore è quando c’è qualcuno che conosce le altrui ferite
 
e desidera restare per curarle
 
e lo fa con baci d’ogni tipo _ senza smettere _
 
di quelli veri _ certo non sognati _
ché a immaginare tutti sapremmo fare di meglio _ anche da soli _

senza correre alcun rischio _ certo _ ma anche senza alcuna opzione

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@lementelettriche Paola Cingolani