Maria Rosa Oneto “Tre poesie inedite”

TI PORTERÒ

Ti porterò sul cuore
come una piuma
smarrita.
Passi di viandante
nell’aria tersa
di un ottobre
chiuso in veranda.
Ti porterò nell’anima
che sussurra piano
come canzone
di un emigrante
in cerca di un suolo
dove far crescere radici.
Ti porterò a vedere il mare, Tu, che non lo
hai mai conosciuto
e a gustarne i tramonti
che allargano il respiro
di giorni infiniti.
Ti porterò
a rubare foglie alla vita, se la malinconia
sarà pianto invernale
dietro vetri chiusi.

UN COLPO DI MAGIA

C’è un vento maliardo
che porta via
ogni dolore.
Il suono di una balalaika russa
ondeggia
sulle case addormentate.
Mi sento viva
fra braccia
che conoscono
l’amore e sanno di fatica e sudore,
sperperati quando
la gioventù
era un regalo ricevuto
per caso.
C’è un rosso che
di sera spera
e cinge le colline
di promesse future.
S’adagia il giorno
su labbra essiccate
dal tempo.
Mi guardo attorno
e con un colpo di magia
distendo le ali
per inseguire il cielo!

IN DOTE

In questo silenzio
dove s’accende il cuore
porto in dote
cenni di poesia.
Diari scritti da bambina.
L’illuminarsi del sole
su tende
azzurrine.
Il mio canto
confuso tra spighe
di grano.
Amo l’inquietudine
della natura,
quel fragore d’acqua
che incide la roccia
La gemma che sorge
spontanea
da una macchia verde.
Il suono armonioso
degli uccelli in amore.
Il buio scolpito di stelle.
Il mio essere donna,
affacciata alla vita
con lo stesso animo
d’allora:
trasgressivo e
ribelle!

Maria Rosa Oneto

Tutti i diritti riservati all’autrice