Arte&Teatro. Teatro della Juta in scena con “Anfitrione” di Plauto presso Centro d’incontro Cristo ad Alessandria. Articolo di Maurizio Coscia.

Mercoledì 9 ottobre alle ore 21, il Teatro della Juta di Arquata Scrivia (AL) è andato in scena presso il Centro di Incontro Cristo, in via san Giovanni Evangelista, con la stupenda rivisitazione tratta da Plauto della tragicommedia “Anfitrione”, suddivisa in due atti.

Si sono esibiti nel dramma teatrale Luca Zilovich, Sofia Brocani e Giacomo Bisceglie. Le maschere e i costumi sono stati realizzati da Alice Rizzato, mentre le musiche originali sono di Raffaello Basiglio. Luca Zilovich è con “Anfitrione” alla sua terza regia per il Teatro della Juta. La produzione è a cura di Enzo Ventriglia, Direttore Artistico del Teatro di Arquata e del Civico di Gavi.

Trama della tragicommedia 

Anfitrione, generale dei Tebani, è impegnato nella guerra contro gli invasori Teleboi e decide di inviare presso la sua dimora il fidato servo Sosia per tranquillizzare la moglie Alcmena. Tuttavia, nell’Olimpo, Giove medita di fare sua la bella sposa del prode guerriero tebano – mentre è in battaglia – e, per garantirsi una notte di amplesso con la medesima, assume l’aspetto del marito Anfitrione. L’inganno è ordito: la donna cade in errore e si concede al dio in sembianze umane. Inoltre, Giove, essendo a conoscenza del prossimo arrivo di Sosia presso la dimora del generale tebano, chiede a Mercurio di trasformarsi in quest’ultimo in modo da ingannarlo e indurlo ad allontanarsi dalla dimora di Anfitrione, mentre lui, all’interno, è impegnato con sua moglie. Alla fine, Alcmena rimane incinta di Giove, oltre che del marito Anfitrione e partorisce due gemelli di cui uno, nel racconto di Sosia al generale tebano che ha, poi, fatto ritorno a casa, ha fattezze robuste e una forza smisurata. Si tratta di Ercole, figlio del dio che, in culla, assalito da due serpenti, in casa di Anfitrione stesso, si difende, uccidendoli per strangolamento. Comunque, il generale tebano, fin dal suo ritorno, sospetta che la moglie abbia commesso adulterio e cerca di capire con l’aiuto di Sosia quanto possa mai essere accaduto, in sua assenza. Tuttavia, il fedele servo è quanto mai frastornato e confuso e non è in grado di far altro che continuare a ripetere al suo padrone che, giunto a casa, si è trovato di fronte se stesso – ovvero Mercurio trasformato in Sosia. Dal canto suo, Alcmena è inconsapevole di quanto avrebbe fatto di male: ha trascorso una notte d’amore con un uomo – mentre il marito in realtà era in guerra – ma è del tutto convinta che, quest’ultimo, non fosse stato altri che Anfitrione. La situazione è quanto mai misteriosa e a complicare le cose sono altri interventi, successivi al ritorno del generale tebano a casa, da parte di Giove che prende le sue sembianze, al fine di consolarla e quietare l’animo di Alcmena per gli eccessi d’ira del reale Anfitrione che si sente tradito dalla moglie che, tuttavia, non è più in grado di capire chi sia, in realtà, suo marito: un uomo benevolo oppure una persona irata che vuole vendicarsi? La donna comincia a credere che la pazzia scorra nelle sue vene per i suoi continui sbalzi di umore che non è assolutamente in grado di spiegare. Giunto all’estremo della sua ira, comunque, il vero Anfitrione, furioso pure con il servo Sosia – che sembra che lo stia prendendo in giro con la sua farneticazione di misteriosa comparsa di un altro Sosia – sguaina la spada per far pagare col sangue il tradimento della moglie Alcmena ed è, allora, che, finalmente, Giove si decide ad apparire, sulla scena del dramma, nella veste di dio supremo, capo di tutti gli dei dell’Olimpo, per esortare gli animi alla conciliazione ed evitare la vendetta di Anfitrione.

Parti Interpretate

Luca Zilovich recita Anfitrione e Giove-Anfitrione

Sofia Brocani recita Alcmena, Mercurio-Sosia, Mercurio

Giacomo Bisceglie recita Sosia, Giove

Giudizio critico

Si tratta di una buona interpretazione, coinvolgente, piena di dinamismo, ironia e battute di spirito. Molto bella.

Immagini della tragicommedia “Anfitrione”

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Per contatti e per essere aggiornati sul programma degli spettacoli:

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/teatro.juta/

 

L’autore di questo articolo è Maurizio Coscia,  scrittore del libro “Il Viaggio di Simone

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Evan-Jung

 

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