Diamoci un taglio alle spese militari

Diamoci

Alessandria: Missili, blindati, droni, sommergibili: nel silenzio generale alParlamento sono stati consegnati otto decreti attuativi che potrebbero avviare programmi militari dal valore miliardario. Forse non è un caso che nel contratto di governo non siano previsti tagli. Clicca quiCarmine Gazzanni.

Non dimentichiamo che l’Italia non è solo acquirente ma fabbricante dell’F-35, però mentre i guadagni vanno quasi interamente nelle casse di aziende private, le spese escono dalle casse pubbliche, facendo lievitare la spesa militare italiana che ha già raggiunto i 70 milioni di euro al giorno: clicca qui Manlio Dinucci. Alla faccia di ospedali e scuole.

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