a cura di Marina Vicario

La pittrice, poetessa e scrittrice Anna Gatto è una donna dal fascino magnetico, la sua bellezza esteriore si amalgama con una luce interiore che emana attraverso un sorriso sempre generoso.

Opere esclusive della Pittrice Anna Gatto accanto ai cuori dell’amico Artista Fabio Gagliardi
Anna Gatto  e il suo Libro d’Artista
valigia.

 

Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 vi sarà l’inaugurazione del suo Atelier d’Arte a Novi Ligure e la pittrice vi aspetta dalle 11:00 alle 19:00 in Via Marconi, 53.

L’ho invitata personalmente a illustrare agli amici di ALESSANDRIA TODAY le attività e progetti che la vedranno impegnata nel suo Atelier.

Complimenti Anna, per la nuova apertura del tuo Atelier, che progetti realizzerai al suo interno?
Continuerò a dipingere ed a creare Borse e Libri d’Artista. Ho iniziato con questi ultimi una vera e propria collana di brevi racconti dal titolo “Oltre il Tramonto”.

Eseguirai opere su commissione?
Certo, su richiesta posso produrre Opere astratte su diversi tipi di supporto e con diverse tecniche.

Proponi dei servizi particolari come ad esempio il restauro?
Non eseguo restauri ma ho già costruito elementi di arredo principalmente con materiali di recupero.

Cosa ti ha spronata ad aprire il tuo nuovo Atelier?
Il nuovo studio mi dà la possibilità di poter condividere più facilmente il mio operato perché ha due vetrine su strada. È fondamentale per me trasmettere sensazioni ed emozioni attraverso Forme, Colori e Parole.

Un bellissimo ritratto fotografico
dell’Artista Anna Gatto

Anna Gatto si diploma al Liceo Artistico N. Barabino di Genova e frequenta la facoltà di Architettura presso l’Università della stessa città.
È l’Amore per la pittura, per la Creta e per la Resina che l’aiuta a lasciarsi andare in tutti i possibili modi per rappresentarsi, per rispecchiarsi nelle opere e nelle reazioni delle persone che le osservano, concretizzando con le immagini le emozioni, le sensazioni e le visioni, offrendosi a sé stessa senza remore ed a ritrovare così il senso della vita. Le sue opere sono compiute con diverse tecniche: L’olio che si lascia modificare, tirare, impastare e che sfuma i colori, l’acrilico che è immediato e veloce ma assai statico, la creta che prende forma dalle mani e scivola nelle pieghe di un volto, la resina che come l’acqua prende forma dal contenitore in cui si ferma, il vetro sintetico che con colori trasparenti diventa il suo contenitore. Nel 2008 Anna ha un’esperienza particolarissima e determinante: sensazioni che dal mentale si manifestano fisicamente e che la identificano con l’Acqua. Questo “essere Acqua” la unisce profondamente alla Resina che come questa è trasparente, fluida, senza forma propria, quindi può colorarsi con qualunque tonalità, si consolida rimanendo in apparenza fluida, prende forma da ogni forma.