Noi tutti di UNHCR siamo profondamente preoccupati per il rischio che la popolazione civile sta correndo di rimanere vittima delle operazioni militari.
Chiediamo che la popolazione e le infrastrutture civili siano protette a tutti i costi e che sia garantito l’accesso agli aiuti umanitari.

Dopo otto anni di conflitto, la Siria è la più grande crisi di rifugiati al mondo, con 5,6 milioni di siriani ospitati principalmente in Turchia (attualmente il paese con il maggior numero di rifugiati al mondo), in Libano e in Giordania. Altre 6,2 milioni di persone sono sfollate all’interno del territorio siriano.

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato che non esistono soluzioni militari al conflitto siriano e che l’unica soluzione sostenibile è un processo politico accompagnato dalle Nazioni Unite.

Come UNHCR stiamo supportando i rifugiati siriani e gli sfollati interni fin dall’inizio della crisi nel 2011 e continueremo a farlo. Stiamo monitorando gli sviluppi e siamo pronti a rispondere insieme alle altre organizzazioni umanitarie nel caso in cui la crisi dovesse peggiorare ulteriormente.

Nei prossimi giorni prevediamo che i bisogni potrebbero aumentare notevolmente.
Ogni aiuto sarà fondamentale per non lasciare da soli i rifugiati siriani.

Continueremo ad aggiornarti sull’evolversi della situazione in Siria.

Laura Iucci
UNHCR in Italia