Spogliati

Non di questo mondo

Spogliati.
E guardati.
Non sei poesia?
Più che descrivere le curve dei tuoi seni e i fianchi,
le gambe affusolate e quel bel po po’ di roba che porti a spasso
come paesaggi collinari o laghi in cui affogare servirebbe accarezzarli.
Guardati.
Non sei poesia?
Con quel tuo stare ritta e altera
quasi arrogante nel sostenere lo sguardo.
Posso anche chiudere gli occhi e viaggiare a memoria su quelle curve,
per accarezzarle ancora.
Perchè la più grande poesia esistente è la tua esistenza.

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Corsi di teatro con Ombretta Zaglio

Alessandria: VENERDI 25 ottobre ore 18 PRESENTAZIONE CORSI DI TEATRO condotti da Ombretta Zaglio -teatro del rimbalzo

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LA PALESTRA DELLE EMOZIONI
un omaggio all’arte teatrale -una condivisione – un modo nuovo di ritrovar se stessi Alessandria – AL51LAB via trotti 47 a seguire aperitivo ingresso gratuito
Nell’incontro di presentazione parlerò di “allenamenti” : dell’importanza della respirazione per potenziare la voce , le emozioni positive, “la presenza” (necessaria in teatro e nel parlare in pubblico), delle posture che prende il corpo (l’antropologia del gesto) e che esprimono ciò che proviamo e che a volte contribuiscono a farci ammalare, dell’importanza della musica che accompagna il movimento e il gesto e che potenzia il ns sentire, del silenzio opposto al rumore che aiuta ad un ascolto profondo , dello spazio che occupiamo , di come sia necessario uno spazio di quiete per pescare nei meandri della complessità il nostro essere di luce ,della voce che puo’ colpire come un pugnale o essere lieve come una carezza, dei miei maestri di teatro (J.Grotowski, P.Brook,T. Salmon, M. Martone, T. Sudana, M.Dioume, S. Martinet, A. Sagna, Roy Art, E. Barba,M.Gualtieri e…) , del senso del teatro, del suo essere sociale e rituale, un allenamento alla creatività, una palestra, che ci permetterà di allenare l’umano , di scoprire le nostre potenzialità espressive (per la scena, per il quotidiano, per noi e gli altri)
I CORSI: I FASE autunno/inverno
8 incontri dal 30 ottobre al 11 dicembre presso Stabilimento delle Arti ad alessandria
• mercoledi per adulti (h.19/21) espressione vocale,espressione corporea, musica, movimento, tecniche di rilassamento
• o tre sabati (dalle h.10 alle h.13) 9 novembre- 23 novembre – 7 dicembre
• martedi per ragazzi dai 6 ai 12 anni (h.17/18,30) travestimento , maschere, improvvisazione,clown , canto, musica e movimento Continua a leggere “Corsi di teatro con Ombretta Zaglio”

Provvedimenti viabili

Alessandria: 20 ottobre 2019. Svolgimento della gara competitiva “Duathlon Kids di Alessandria” dalla Cittadella alla Cittadella – Alessandria

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Per permettere lo svolgimento della gara di tipo Duathlon competitiva denominata “Duathlon Kids di Alessandria” in programma il 20/10/2019 con partenza dalla Cittadella di Alessandria alle ore 15:00 circa e arrivo allo stesso sito entro le ore 17:00 circa, il giorno 20/10/2019 dalle ore 13:00 alle ore 17:00 sarà vietata la fermata con rimozione forzata e dalle ore 15:00 alle ore 17:00, durante il transito dei partecipanti, sarà vietato il transito nelle vie interessate o interferenti e di competenza comunale, con la gara di tipo duathlon competitiva, di seguito elencate:
– partenza dalla Cittadella di Alessandria
– a sinistra in via Pavia
– sino alla prima rotatoria
– e ritorno.

L’ERRORE, di Silvia De Angelis

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Siamo tutti soggetti a commettere degli errori nel corso del nostro viaggio su questa  terra.

Alcuni di essi sono facilmente recuperabili, altri meno…..o forse per nessun motivo!

Naturalmente non è facile diventare vittime di un danno gravoso, perché suscita in noi  un forte risentimento, ma talvolta la nostra mente si incaponisce col pensiero fisso  su quell’evento, che diviene davvero insopportabile.

Chi sbaglia, non sempre è deciso ad ammettere di aver fallito e, talvolta, assume degli  atteggiamenti poco chiari, o addirittura di indifferenza, per sminuire la rilevanza dell’episodio di cui si è fatto artefice.

La vittima, secondo me, se il danno che ha subito è riparabile, dovrebbe cercare di  distrarsi, volgendo altrove il pensiero e minimizzando l’entità dell’accaduto.

Quando capitano, invece, dei fatti gravissimi, e senza soluzione, si passa alle vie legali,  che in questo turbolento paese hanno la caratteristica di durare interi decenni e di  addivenire a risultati non sempre soddisfacenti.

In realtà è sempre difficile il tipo di atteggiamento da assumere quando si è vittime  di comportamenti distorti, che ci creano un disagio nel quotidiano, perché il nostro  animo è visibilmente turbato e lascia trapelare, in qualsiasi azione, un senso di innato  nervosisimo.

Ma questi accadimenti fanno parte, anche essi, della nostra vita, che ritengo sia una  vera avventura, da affrontare quotidianamente con forza e molta pazienza, se si vuole  giungere ad un’equilibrata meta.

@Silvia De Angelis

Carabinieri: Sgominato gruppo criminale, gestito da extracomunitari, dedito allo spaccio di cocaina in Alessandria e provincia.

LEGIONE CARABINIERI “PIEMONTE E VALLE D’AOSTA”

Casale Monferrato.
Sgominato gruppo criminale, gestito da extracomunitari, dedito allo spaccio di cocaina in Alessandria e provincia.

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Nelle prime ore del mattino, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Casale Monferrato, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo e delle altre Compagnie CC del Comando Provinciale di Alessandria, con la copertura aerea assicurata da velivolo del 1° Nucleo Elicotteri di Volpiano (TO), a conclusione di un’articolata attività investigativa antidroga, convenzionalmente denominata “Operazione Kos”, coordinata dal Sost. Proc. della Procura della Repubblica di Vercelli, dr. Davide Pretti, hanno dato esecuzione a 3 ordinanze di misura cautelare e a 14 decreti di perquisizione emessi dalla predetta A.G. nei confronti di altrettanti indagati, residenti/domiciliati in Alessandria, Fubine e Felizzano. Le misure cautelari sono state emesse dal G.I.P. del Tribunale di Vercelli nei confronti di: Continua a leggere “Carabinieri: Sgominato gruppo criminale, gestito da extracomunitari, dedito allo spaccio di cocaina in Alessandria e provincia.”

Momenti di poesia. Ricordi di una notte… di Donatella Barbieri

Momenti di poesia. Ricordi di una notte… di Donatella Barbieri

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Ricordi di una
notte, si
perdono nel
fumo.
Il tuo sguardo
ormai è
riflesso verso
un futuro
lontano.
Non ti illumina
neanche la
luna
intorno a te
solo buio
che ti dà
la via di fuga.
Mi accendo
un’altra sigaretta,
provo ad
ascoltare il dolce
dolore che
si fa strada nel
cuore.
Il rumore
delle onde
pian piano mi
fa dimenticare
il sogno, rifugiata
dove il vento,
smuove il
cuore,
mi accendo
un’altra
sigaretta…..

@ Barbieri Donatella
15 ottobre 2019

Le atlete di calcio femminile ricevute a Palazzo Comunale

 

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Le atlete di ACF-Associazione Calcio Femminile Alessandria
ricevute a Palazzo Comunale

Si è svolta oggi pomeriggio, presso la Sala Giunta del Palazzo Comunale, la cerimonia di saluto che l’Amministrazione Comunale – rappresentata per l’occasione dal Sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco e da Piervittorio Ciccaglioni, Assessore allo Sport – ha rivolto alle atlete dell’Associazione Calcio Femminile Alessandria e ai loro allenatori e al personale di Staff.
L’incontro ha visto l’Assessore Ciccaglioni, insieme al Sindaco, consegnare alle atlete giocatrici speciali attestati ufficiali con i quali è stata messa in luce, secondo quanto dichiarato dagli Amministratori Locali, «la profonda gratitudine della Comunità locale per gli importanti risultati in ambito sportivo che questa realtà alessandrina sta conseguendo. Si tratta – ha sottolineato l’Assessore Piervittorio Ciccaglioni – di un’esperienza particolarmente significativa che intende garantire alle bambine e alle adolescenti che desiderano giocare al calcio la possibilità di provarci effettivamente, nella consapevolezza di quanto la parità dei diritti passi anche attraverso la parità di opportunità. Proprio questa è la dimensione e la peculiarità distintiva dell’Associazione Calcio Femminile Alessandria e la Comunità cittadina, e non solo, sente tutto l’onore di avere una formazione sportiva di questa caratura e di questa eccellenza».
Viva soddisfazione è stata espressa dalle Ospiti per il calore dell’accoglienza e per il significato istituzionale dell’invito che è stato loro rivolto dall’Amministrazione Comunale. Continua a leggere “Le atlete di calcio femminile ricevute a Palazzo Comunale”

Confagricoltura per la Fao

Alessandria: Giunta di Confagricoltura per la Giornata mondiale dell’alimentazione della FAO: obiettivi prioritari fame zero e lotta allo spreco

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L’obiettivo ‘Fame Zero’ è un imperativo che responsabilmente gli imprenditori agricoli si sono assunti e a cui stanno lavorando incessantemente per raggiungerlo. Lo ha sottolineato la giunta esecutiva di Confagricoltura, riunitasi in occasione della “Giornata mondiale dell’alimentazione” indetta dalla FAO il 16 ottobre.
“I paradossi dell’accesso al cibo sono evidenti – ha messo in evidenza il presidente di Confagricoltura Alessandria e componente della Giunta nazionale Luca Brondelli di Brondello – con 821 milioni di individui sulla terra che ancora oggi soffrono la fame e con 1 persona ogni 3 che è malnutrita. D’altro canto, una persona su 8 nella nostra civiltà occidentale, soffre di obesità o di malattie connesse alla cattiva o eccessiva alimentazione”. Continua a leggere “Confagricoltura per la Fao”

Momenti di poesia. Cosa acceca quell’occhio, di Lucia Triolo

Momenti di poesia. Cosa acceca quell’occhio, di Lucia Triolo

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Cosa acceca quell’occhio
che sospira il suo segreto?

come in un bicchiere
anche oggi
ero dentro una parola di te e di me
in bilico su un saluto di
vetri rotti

C’ ero caduta per caso?
desiderio di gioia
prigioniero di un decalogo
sbagliato:
a chi avevo detto “tu”?

ciò che è finito
ti sollevò da terra incustodito
fili sottili di cuore chiusero le labbra
e fu mandorla amara

Non abbiamo più visto
la promessa
al buio

Gli effetti strabilianti delle foto in controluce

Gli effetti strabilianti delle foto in controluce

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di Pier Carlo Lava

Si dice fotografare in controluce quando il sole o una qualsiasi sorgente luminosa si trova di fronte alla fotocamera e quindi alle spalle del soggetto che si sta fotografando, che ovviamente riceve la  luce nella parte posteriore.

Forse a molti le foto in controluce non piacciono, ma resta il fatto che sopratutto in tal modo si possono creare effetti bellissimi, unici, strabilianti e sopratutto realizzabili solo in tale contesto scenico.

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Tra l’altro ve detto che ci sono situazioni particolari e in determinate ore del giorno nelle quali è impossibile fare diversamente, perciò evviva il controluce… provare per credere e rimarrete stupiti dai risultati.

Ulteriori e ampi dettagli su: https://www.diventaunfotografo.com/fotografare-in-controluce/

Momenti di poesia. Nostalgia di tempo, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Nostalgia di tempo, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Ramon Casas

Torniamo a parlare di noi
solfeggi lontani
voce di tempo
impressa dentro.
Sfogliamo pagine e pagine
di accordi nostalgici.
Vento rapisce
il nostro cicaleccio stupito
incredulo
solleva la patina
accartocciata dei giorni.
Ci mostra stralci interrotti
volatili ricordi.
Fioche essenze amare, dolci
chiaroscuri
di nubi lontane
in un cielo pallido di luci.
Fiori secchi, appassiti
odorano polvere e muffa.
Persi gli ebbri aromi
e gli ardori di quei giorni
resta compagna
la voce dei nostri cuori.

Stefania Pellegrini © 

Momenti di poesia. Vorrei non capire, di Dario Menicucci “Le mie poesie”

Momenti di poesia. Vorrei non capire, di Dario Menicucci “Le mie poesie”

vorrei

Vorrei non capire

Invalicabile
è il nulla.

Attraverso le persiane
la luce
appena macchia
l’abbandono.

Irreali
impressioni di suoni
si sgretolano
sulle pareti.

Vorrei non capire
per liberarmi
da questo terminale
silenzio.

Mi annienta
la rassegnazione
ma non ho più niente
da dire.

Ho irrimediabilmente
perso
nonostante
abbia provato.

Non si colma
l’insaziabile vuoto,
non ci si accorda
con il dolore.

Vivo nascosto
dietro una smorfia
di vaga
indifferenza.

Questa notte
chiederò
alle ombre
di portarmi lontano

Dario Menicucci

Momenti di poesia. CHAGALL ( Gli occhi di ) di Vincenzo Pollinzi

Momenti di poesia. CHAGALL ( Gli occhi di ) di Vincenzo Pollinzi

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Le parole si perdono

e affossano nel niente

come i sassolini colorati

che gettavi nel fiume

quando eri bambino.

Giochi a nascondino,

nascosto,ti senti protetto

nella trasparenza

di una bolla di sapone

e osservi lo scorrere della vita

con gli occhi degli altri.

Occhi come finestre

aperte sulla strada

catturano gli ultimi raggi

di un sole ormai stanco.

Vele a maglie di Juta

porteranno al largo

in laghi piatti e profondi,

tra banchi di nebbia

e fondali di oblio,

la palma corrosa della Pietà

e la poseranno in luoghi

difficili da raggiungere

senza una mente libera,forse

davanti alla navata bianca

di una chiesa che paziente

aspetta alle porte della verità.

VINCENZO POLLINZI @ OTTOBRE 2019

Diritti riservati sul testo

Foto dal Web

La terza raccolta di poesie Meditare e sentire di Antonino Schiera, recensita dalla poetessa Giovanna Fileccia

MEDITARE E SENTIRE di Antonino Schiera

2019, Il Convivio Editore

Recensione di Giovanna Fileccia

Le vie traverse del meditare e del sentire

Ho conosciuto Antonino Schiera nel 2016 nella veste di collaboratore giornalistico: in quell’occasione mi intervistò durante la presentazione di uno dei miei libri a Villa Niscemi. Da quel momento è nata una stima reciproca e un dialogo costruttivo sulla letteratura in generale, e sulla poesia in particolare. Entrambi guardiamo alla poesia come a una cordicella che lega noi agli altri: come se le parole fossero i minuscoli fili che compongono la cordicella rendendola resistente e compatta. La poesia, come la cordicella, ci rende resistenti, compatti. Ci fortifica, ci salva quasi da noi stessi: un processo comune a chi, come noi, incide su carta le proprie paure, i propri dolori, le proprie emozioni più profonde. E, scrivendo, affiorano sentimenti comuni che appartengono a ogni essere umano.

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Antonino Schiera e Giovanna Fileccia

Il titolo della silloge Meditare e sentire apre spiragli che indicano due vie. La prima verte sui percorsi umanistici della filosofia e della psicologia. Nella lirica Vestigia, Schiera scrive:“Pensoso trasudo poesie\ nelle fresche estati di montagna.\Echi pietrosi sulla montagna grande\rimbalzano su antichi fasti,\ridotti a vestigia di antica cultura\che dall’alto i pensieri domina.” Egli in questi versi ermetici sembra trasportarci in luoghi quasi sacri, dove la montagna diviene spazio ideale in cui ascoltare se stesso. Ma non solo, perché l’ascolto di un eco pietroso che arriva dall’alto, -ed è quindi divino-, fa sì che i pensieri appaiono ridimensionati. Ed ecco l’immensità della montagna trasudare poesia.

L’altra via che indica il titolo verte verso la consapevolezza: basterebbe, infatti che la e congiunzione fosse sostituita dalla è verbo. Sono certa che anche l’autore sarà d’accordo con me, perché ritengo che il meditare sia il sentire: l’essere sospesi dentro i propri pensieri, dentro i propri respiri che inevitabilmente fissano gli attimi, gli sguardi, le parole, le emozioni. Meditare e sentire: parole sulle quali potremmo scrivere un trattato sull’animo umano, un saggio che possa chiarirci come possiamo, noi esseri senzienti, approcciare alla parte più recondita del nostro “io”. Nella sua prefazione alla silloge la professoressa Francesca Luzzio associa la poesia di Antonino Schiera a quella di Giorgio Caproni: una poesia schietta, malinconica, piena di interrogativi, che traccia la ricerca del sé. A questo proposito riporto i versi iniziali della poesia con la quale Antonino apre il libro: Il cammino “Di acqua sotto i ponti ne è passata tanta\ha scrostato i pensieri più reconditi,\ha lavato e diluito le ire ancestrali\di un uomo ferito più volte, ma mai domo.” Pochi versi che contengono tutto un percorso di ricerca, di un uomo che pur ferito non si è piegato alla sconfitta. Continua a leggere “La terza raccolta di poesie Meditare e sentire di Antonino Schiera, recensita dalla poetessa Giovanna Fileccia”

Momenti di poesia. La vita, di Maria Savatteri

Momenti di poesia. La vita, di Maria Savatteri

La vita

GLI SPAZI DEL CUORE

La vita scorre e
ci sono mi manchi
che non pronunciamo
che fanno male
ti manca il loro ciao
il loro abbraccio la loro voce
che scherza con te
come un tempo
quando si era più piccini
o quando eravate più piccini
voi comunque tutti voi nessuno escluso
da tanto tempo non pronunciate nemmeno una sillaba d affetto
specialmente se
sono del tuo stesso sangue
dello stesso che scorre nelle tue vene
fa male
Mi fa male
sento la loro mancanza la sento
più forte che mai
anche se in lontananza
anche se vicini ma lontani
insomma lontani o vicini
a che serve portare rancori
e poi per cosa
chissà cosa
abbia scatenato
tutta questa triste storia
Amatevi
non serve a nulla ma veramente
a nulla chi ha torto
chi ha ragione
ascoltatemi
vogliatevi bene finchè potete
poi sarà troppo tardi
La vita

Maria Savatteri

Momenti di poesia. Sotto la croce del sud di Grazia Denaro

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Pensieri colmi di nostalgia

per quell’isola felice

che apriva braccia di speranze

accogliendo a nuove latitudini

dove il tempo

pregno di luci incontaminate

accendeva dì gai e danzanti

accompagnati da brezze leggere

ed accattivanti

a risvegliare meravigliose aurore

col prosieguo di giornate eternamente gentili

che si riflettevano in un languido chiarore

affacciate a quell’oceano cobalto

in cui giocavano i delfini.

 

Quel raggio riscaldava il cuore

donando gioia e tepore

anche nelle giornate invernali.

 

E quando scemava l’urlo del giorno,

si accendevano quelle sere magiche

da cui si poteva scorgere in lontananza

anche la Croce del Sud.

 

Il cielo sopra il deserto era illuminato

da una trapunta di stelle

e nella quiete notturna

a volte brillava come orecchino

il quarto di luna

adagiato in quell’aura incontaminata.

 

@Grazia Denaro@

Donne in ombra di Rosanna Gazzaniga

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Ti ho guardata bene ieri
io come te, donne in ombra
appannati specchi di ieri
intente a cucinare come torte
egoismi misconosciuti nei figli

deluse da ribellioni di pelle
e dall’umiltà delle nostre radici
affannate in doppi lavori
noi bruciamo identità e sogni
nel fuoco spento di fictions televisive
tra oscuri sentimentalismi
e gare podistiche contro il tempo.

Nello specchio del mattino
ritroviamo un’estranea saccente
dallo sguardo vacuo e senza sorriso
ma tu hai ancora la bocca sensuale
che annulla rughe impietose
e io nelle gambe corse compresse
in vene che vogliono esplodere

e quando ci salgono alla bocca parole
non dette per pudore
lo sguardo è dolore sottile
è malinconia
la stessa che guardammo nelle nostre madri
la stessa che ci straniava dalle loro mani.

Ci accomuna amica mia
un sentore di lievi profumi
anni in cui eravamo fragili eppure invincibili
un tempo di rimpianti ancora vivo
che non cede il passo a ricordi sereni

perché oggi
lo stesso desiderio di libertà di ieri
è ancora più ambito
e meno raggiungibile…
27/7/2016 rg.

Momenti di poesia. Presenza, di Antonio Meola

Momenti di poesia. Presenza, di Antonio Meola

presenza

Presenza

È andato
a dar luce al cielo
lasciando questa vita
ma non nel tuo cuore
che per lui
angelo fra gli angeli,
avrà sempre amore
e se sul viso
qualche lacrima scenderà
la sua essenza
che per te è presenza
dolcemente le asciugherà.
È andato
lassù
diventando energia
ma quaggiù
sempre guarderà
è la tua anima
saprà far vibrare
è la sua presenza
ti farà percepire
con l’amore
che entrerà nel cuore,
con le ali di farfalla
che su di te si poserà,
con segni d’amore
che il cuore scalderà.
Con questi segni
il suo saluto
lui ti darà.
È andato,
angelo fra angeli,
ma dentro te
sempre resterà.

Melanto

Momenti di poesia. Insegnami ad amarti, di Maria Cannatella

Momenti di poesia. Insegnami ad amarti, di Maria Cannatella

insegnami

Insegnami ad amarti. ( poesia ).

Mi piace pensare chi mi fa stare bene,
non sono brava ad esprimere ciò che ho dentro.
La luna stasera mi parla di te,
mi sorride con te.
La notte spegne alcuni pensieri,
ma ne mette altri in testa.
Insegnami ad amarti, se vuoi,
non credo sia difficile.
Le stelle sono desideri sospesi in aria,
che il vento forse per dispetto,
fa cambiare direzione.
So amare davvero, ma tu,
insegnami ad amarti.
Forse la notte dormirò meglio.

Maria Cannatella @ 13 /10/19
Riservati tutti I diritti

Nasce “Associazione provinciale per sviluppo e diffusione maglia etica antidoping nelle corse ciclistiche”

Nasce “Associazione provinciale per sviluppo e diffusione maglia etica antidoping nelle corse ciclistiche”

Maglia Etica

Alessandria: Alla presenza del Prefetto Antonio Apruzzese, attento conoscitore del ciclismo e delle sue problematiche, sono state poste le basi, alla sede della Provincia di Alessandria, per la rapida costituzione di un’associazione territoriale finalizzata a inserire la maglia etica antidoping nelle storiche gare ciclistiche alessandrine riservate ai dilettanti.

Dopo sei edizioni consecutive, dal 2014, al Circuito Molinese di Molino dei Torti, maglia etica – la casacca indossata dal corridore che si impone nello specifico traguardo volante per sottoporsi a un test a tutela della salute dimostrando la propria estraneita’ al ricorso a farmaci dopanti – ha raggiunto una dimensione di forte credibilita’ non soltanto istituzionale per estendersi dal 2020 alla Milano-Tortona e a tutte le prove del Circuito Bassa Valle Scrivia.

Di rilievo questo passaggio nel centenario della nascita di Fausto Coppi, con la sua famiglia che ha manifestato significativo apprezzamento per maglia etica.  Continua a leggere “Nasce “Associazione provinciale per sviluppo e diffusione maglia etica antidoping nelle corse ciclistiche””

Capitalismo parassitario, di Zygmunt Bauman

Capitalismo parassitario, di Zygmunt Bauman

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editore: Laterza pagine: 66 prezzo: 5,20 € Acquista!

“Nel mondo liquido-moderno la solidità delle cose, come la solidità dei legami umani, è vista come una minaccia: qualsiasi giuramento di fedeltà, qualsiasi impegno a lungo termine preannuncia un futuro gravido di obblighi che limitano la libertà di movimento e riducono la capacità di cogliere nuove opportunità[…] La prospettiva che ci venga rifilata un’unica cosa per tutta la vita è assolutamente ripugnante e spaventosa.[…]
Il nostro mondo ricorda sempre più Leonia, la “città invisibile” di Italo Calvino dove “più che dalle cose che ogni giorno vengono fabbricate vendute comprate, l’opulenza si misura dalle cose che ogni giorno vengono buttate via per far posto alle nuove “. La gioia di “liberarsi” di qualcosa, l’atto di scartare e gettare i rifiuti, è la vera passione del nostro mondo.
La capacità di durare non depone più a favore di qualcosa. Agli oggetti e ai legami si chiede di servire a tempo determinato, e una volta che non servono più ci si aspetta che siano distrutti o comunque eliminati – e devono esserlo.
[…] le conferme possono essere fuorvianti quanto rassicuranti: diventano trappole da cui guardarsi, dato che rischiano di istillare abitudini e istinti che un attimo dopo si riveleranno inutili e persino dannosi.
Come notò Ralph W. Emerson, pattinando sul ghiaccio sottile la salvezza sta nella velocità. Chi vuole salvarsi farà bene a spostarsi tanto in fretta da non rischiare di mettere troppo alla prova la resistenza di un qualsiasi punto. Nel volatile mondo della modernità liquida, in cui è difficile che una forma qualsiasi mantenga la propria struttura per un tempo sufficiente ad assicurare fiducia e a rapprendersi in un’affidabilità a lungo termine, camminare è meglio che starsene seduti, correre è meglio che camminare e cavalcare l’onda è meglio che correre. L’onda si cavalca meglio se si procede con leggerezza e brio; è bene non farsi troppi problemi sulle onde in arrivo, e tenersi pronti ad accantonare in qualsiasi momento le preferenze di un tempo”. Continua a leggere “Capitalismo parassitario, di Zygmunt Bauman”

Moti dell’anima Formato Kindle, di Anna Maria Lombardi e Marina Marini Danzi

Moti dell’anima Formato Kindle, di Anna Maria Lombardi e Marina Marini Danzi

Moti dell'anima

“L’anima umana evolve, si completa e si realizza attraverso il movimento verso l’esterno di dinamiche esistenti all’interno della persona e tramite la creatività’, l’espressione e la capacita’ trasformativa ed operativa sulla realta’.Scrivere poesie, come ogni forma d’arte, fa parte del bisogno dell’uomo di creare, raccontare e raccontarsi, di volare in alto con la fantasia verso lidi antichi o non ancora esplorati.Le liriche contenute in questo libro vogliono esprimere, con parole semplici, le nostre piu’ profonde emozioni, i nostri sentimenti, la nostra personale ricerca che desideriamo umilmente condividere con il lettore.A lui e ai nostri cari, dedichiamo questa raccolta, sperando che in essa possano in qualche modo rispecchiarsie rivivere alcune emozioni antiche, profonde, che giacciono sepolte nel cuore di molti di noi.I temi presentati in questa silloge sono vari e vanno dall’amore all’amicizia, dalla natura alla nascita…alla morte, oppure sono frutto semplicemente del nostro estro.Alcune poesie sono nate da un lavoro di esplorazione, di ricerca interiore e di studio di antichi processi emozionali e sentimentali legati ad eventi personali, anche profondi, che hanno lasciato tracce indelebili nel cuore e nell’anima.Altre sono state ispirate dal nostro modo di vedere e dalle emozioni che la[…]”

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Scuola vs responsabilita’Educativa scolastica

Gifted and Talent: tra realtà e quotidianità

“sa, perché Maika ragiona in modo molto preciso, direi molto scientifico anche su come evitare o slittare una domanda che a lei proprio di rispondere non le va per nulla. È una bimba che calcola, anche quando si pensa che è concentrata a fare altro. Ma così non è. Non la si prende in giro capisce subito e bene cosa e perché le hai chiesto quella determinata cosa.

Dobbiamo affrontare i test e nei precedenti ha proprio manifestato questa sua allerta mentale… tant’è che per farla rispondere o farle fare un’esercitazione o un semplice disegno io e voi abbiamo dovuto spiegarle molte volte l’utilità e il senso e che era importante rispondere. Alla fine li ha fatte ma per accontentarci, come per dire Vi ho accontentate ora faccio come dico io. Quindi non e’ facile anche perché a volte si sabota sola e ti guarda con aria furbetta per sapere…

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Il teleriscaldamento prende forma

Alessandria: Teleriscaldamento, il primo lotto della “rete” prende forma.
Ormai prossimi l’accensione della centrale di cogenerazione e i primi allacciamenti al quartiere Europa. I ripristini definitivi delle strade interessate dai lavori avverranno in primavera. Al via un tavolo permanente in Comune sui lavori.

Proseguono, senza sosta, i lavori di scavo e posa delle tubazioni per dotare Alessandria di un nuovo sistema di teleriscaldamento, che integri sul resto della città quanto già realizzato al quartiere “Cristo”.
TELENERGIA, la società titolare del progetto nata dalla partnership tra il Gruppo EGEA di Alba e la multiutility alessandrina AMAG, sta ultimando la prima delle due centrali a cogenerazione al servizio della rete nella zona sud della città, ai margini del quartiere Europa. Ad oggi la Centrale è già dotata di due cogeneratori, due caldaie della potenza di 8 MW e una terza caldaia da 18 MW. L’impianto è, dunque, prossimo ad entrare in funzione per consentire ai primi condomìni allacciati alla rete di godere di una forma di calore pulita. Continua a leggere “Il teleriscaldamento prende forma”

Pasta e cinema

Giovedì 17 ottobre 2019 alle ore 20,00 presso
Il Moscardo, via Volturno n. 20 , in Alessandria
si terrà degustazione evento
con Patrice AVELLA
Autore insieme a Gordiano Lupi di
“PASTA E CINEMA ”
Letture a cura di Lia TOMMI

Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta: “Patrice AVELLA, Autore eclettico, amante della cultura gastronomica, già ospite della nostra Associazione due anni fa, ritorna con la presentazione di un libro dall’argomento molto “gustoso”. Una serata conviviale e divertente presso il Moscardo, per parlare dell’importanza della pasta anche in campo cinematografico e poter gustare alcuni dei piatti di pasta, di forma diverse e con diversi condimenti, descritti nel libro. Per terminare un simpatico test: dimmi che pasta mangi e ti dirò chi sei! ”.

Patrice AVELLA
Francese di origine italiana, vive oggi in Maremma.
Journalist-food per la rivista di Parigi La VOCE le magazine degli Italiani in Francia – Rubrica Gastronomia.
Dal 2013 lavora con la radio francese France BLEU Trasmissione gastronomica con il test con gli ascoltatori: Dimmi che pasta mangi ti dirò chi sei!»
Autore del romanzo PIAZZA FONTANA Edizioni Il Foglio – Prix Européen et Méditerranéen de la Fondation Jean Monnet de l’Europe à Paris (2012).
Il suo editore in Italia è IL FOGLIO LETTERARIO di Gordiano Lupi di Piombino, con il quale ha anche scritto “PASTA E CINEMA”. Continua a leggere “Pasta e cinema”

Benzina, ruggine e gloria

Giovedì 17 ottobre 2019 alle ore 18,00 presso
CAFFÈ ALESSANDRINO Piazza Garibaldi, 39 – Alessandria Tel. 0131-441903

si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica
“BENZINA, RUGGINE E GLORIA”

di Fabio PIERI
Progetto ARTE DIFFUSA

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra dedicata al Fotografo Fabio PIERI proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. In questa singolare mostra fotografica Fabio PIERI, con eleganza e fantasia, ci riporta ad un glorioso tempo passato automobilistico”.

FABIO PIERI
Fotografo per passione da una vita, si è riavvicinato alla fotografia negli ultimi anni, dopo una lunga pausa. Membro dell’associazione Passo dopo Passo – Sezione Fotografica di Alessandria, nell’ambito della quale ha partecipato a diversi progetti rivolti alla valorizzazione del territorio alessandrino e ha partecipato alle mostre fotografiche “Icone del Commercio” e “Tattoo, Linee per la Vita”.
Appassionato anche di ritratto fotografico e fotografia di scena, ha frequentato diversi workshop inerenti a tali temi. Vincitore del 1° premio nel Concorso fotografico di San Sebastiano Curone (AL) nel 2013 con l’opera “Così vicini, così lontani”. Nel 2015 ha partecipato alla Biennale d’Arte di Alessandria “OMNIA”.
Segue costantemente il Gruppo Artistico alessandrino “Ostinata Passione” durante la rappresentazione dei loro spettacoli, Giulietta e Romeo, Notre Dame de Paris, Dracula , Evita e Tosca, sia come fotografo sia come realizzatore dei video di scena.

Fabio PIERI – Associazione Passo dopo Passo – Sezione Fotografica di Alessandria

Festival luoghi immaginari

Novi Ligure: Festival Luoghi Immaginari XVII edizione 2019 …..”architetture sonore……

Domenica 20 ottobre 2019 alle ore 17.00 presso la Basilica della Maddalena di Novi Ligure Concerto di prestigio Internazionale della XVII edizione del “Festival Luoghi Immaginari” 2019 con un “ Grande Recital Classico” saranno infatti protagonisti due grandi interpreti di assoluta levatura internazionale con il grande violinista Vadim Tchijik – definito “Già Maestro” dalla famosa rivista francese “Diapason” in seguito alla vittoria di numerosi concorsi internazionali di violino come il Concorso N. Paganini a Genova e della pianista armena Armine Gasparian – Varvarian docente di Pianoforte a Parigi con tourneè in Spagna, Italia, Belgio, Francia Lussemburgo; grandi artisti tra i più affermati a livello internazionale del genere.
Artisti di assoluto livello e consolidato curriculum internazionale del loro genere dunque che luoghi immaginari è lusingato di avere ospiti per un consolidato appuntamento che lega il festival al Comune di Novi Ligure sin dal suo esordio che rendono omaggio al festival portando il loro prestigio internazionale alla manifestazione volta nella direzione di una sempre maggiore valorizzazione dei “luoghi d’arte e della musica del nostro territorio della Regione Piemonte”, con un ringraziamento all’ Amministrazione Comunale e all’Assessore alla Cultura Costanzo Cuccuru per il sostegno alla manifestazione. Continua a leggere “Festival luoghi immaginari”

Asocial nerwork

Venerdì 18 ottobre al Teatro Sociale di Valenza lo spettacolo “ASOCIAL NETWORK”

*Uno spaccato attuale sulla quotidianità dei nativi digitali*

Un racconto, sviluppato con pungente ironia, sul nostro* legame, spesso malato, con le nuove tecnologie e i “social”*. È questo lo spettacolo “*Asocial Network- S**torie di nativi digitali*”, in programma al *Teatro Sociale di Valenza **venerdì 18 ottobre (ore 21.00).*

Sul palcoscenico la stessa autrice del testo, *Silvia Paonessa*, insieme a* Marco Benedetti*, voce fuori scena, ci parlerà della storia di Anita, una storia semplice, una storia come tante, quella di una ragazza comune.

“Asocial Network”, con la *regia di Federico Zanandrea*, ci trasporta nel mondo dei cosiddetti *nativi digitali, *le generazioni degli anni Ottanta e Novanta che hanno vissuto fin dalla nascita in simbiosi con le nuove tecnologie, che ne hanno plasmato il modo di apprendere, di conoscere, di comunicare, ma soprattutto l’approccio alla realtà. Continua a leggere “Asocial nerwork”

Grazie, Angeli terrestri (Edizione italiana) Edizione Kindle di Gloriana Astolfi (Autore)

Grazie, Angeli terrestri (Edizione italiana) Edizione Kindle di Gloriana Astolfi (Autore)

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Canalizzazioni di Gloriana Astolfi, consigliere e Maestro Reiki. «Il fenomeno della canalizzazione è conosciuto da sempre e oggi più che mai ci sono persone che, con la voce o la scrittura, si fa strumenti per utilizzare gli messaggi messaggi e risposte. Penso che il motivo per cui siamo in tanti sia il grande bisogno di ricevere parole di speranza e quello di ricollegarci in una dimensione di cui tutti facciamo parte, ma con quale abbiamo perso il contatto. Mi hanno insegnato che si nasce e si muore soli … io non credo sia così: noi non siamo mai soli davvero, soprattutto in momenti così importanti. Se ne fossimo consapevoli, quanto dolore e quanta paura in meno! » Continua a leggere “Grazie, Angeli terrestri (Edizione italiana) Edizione Kindle di Gloriana Astolfi (Autore)”

I giardini fioriti dell’anima, di Gloriana Astolfi

I giardini fioriti dell’anima, di Gloriana Astolfi

I giardini fioriti dell'anima copia

«Il fenomeno della canalizzazione è conosciuto da sempre e oggi più che mai ci sono persone che, con la voce o la scrittura, si fanno strumenti per trasmettere agli uomini messaggi e risposte. Credo che il motivo per cui siamo in tanti sia il grande bisogno di ricevere parole di speranza e quello di ricollegarci a una dimensione di cui tutti facciamo parte, ma con la quale abbiamo perso il contatto. Mi hanno insegnato che si nasce e si muore soli… io non credo sia così: noi non siamo mai soli veramente, soprattutto in momenti così importanti. Se ne fossimo consapevoli, quanto dolore e quanta paura in meno!» Continua a leggere “I giardini fioriti dell’anima, di Gloriana Astolfi”

Campionato Serie C

CAMPIONATO SERIE C 2019-2020
VARIAZIONE GARE – 11a
GIORNATA DI ANDATA
La Lega, a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, a modifica di cui al Com. Uff. n.7/DIV del
21.08.2019, ha disposto per le sottonotate gare le seguenti variazioni:
MERCOLEDÌ 23 OTTOBRE 2019
GIRONE A
OLBIA – ALBINOLEFFE Mercoledì Ore 15.00 Stadio “Bruno Nespoli”, Olbia
GIOVEDÌ 24 OTTOBRE 2019
GIRONE B
A.J. FANO – VIS PESARO Giovedì Ore 20.45 Stadio “Raffaele Mancini”, Fano (PU)
Pubblicato in Firenze il 14 Ottobre 2019
IL PRESIDENTE
Francesco Ghirelli

Gloriana Astolfi si presenta su Alessandria today – biografia e due libri

Gloriana Astolfi si presenta su Alessandria today – biografia e due libri

di Pier Carlo lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia e le opere della scrittrice Gloriana Astolfi.

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Sono nata in castello e piu’ precisamente in una Rocca dei Gonzaga, e questo non perche’ i miei genitori fossero ricchi, ma perche’ il Comune aveva assegnato alle famiglie ritenute piu’ bisognose degli alloggi ricavati dalla Rocca stessa.

Mia madre si e’ fatta nove mesi di letto per me, su consiglio del medico, avendo gia’ avuto precedentemente due aborti spontanei.

Verso il termine del nono mese, una domenica di giugno, ore 21,30 circa, si sentiva particolarmente in forma: le venne un incontrollabile desiderio di gelato. Si alzo’ dal letto e accompagnata da mio padre per raggiungere la gelateria accanto stava per varcare la soglia di casa, trasse un respiro profondo e mi sforno’ proprio li’, in un nano secondo e senza doglie. Non ci fu nemmeno il tempo per chiamare l’ ostetrica. Fu cosi’ che venni alla luce, anzi al buio.

Crescendo e osservando dove vivevo, mi sentivo una bambina privilegiata: c’erano grandi caminetti di marmo rosso, un affresco di San Luigi Gonzaga e il mattino, quando riaprivo gli occhi un soffitto dipinto con strane figure mitologiche. Continua a leggere “Gloriana Astolfi si presenta su Alessandria today – biografia e due libri”

M° Antonio Crimaldi pittore & scultore, alcune sue opere

M° Antonio Crimaldi pittore & scultore, alcune sue opere

Antonio Grimaldi alcune opere

L'ATTESA, BASSORILIEVO SU LEGNO DI ABETE, cm 100 X 50 - Copia (2)

L’ ATTESA, BASSORILIEVO SU LEGNO DI ABETE, cm 100 X 50

PALERMO 'ASSEMBLAGGIO PRETORIA' - CHINA SU CARTONCINO - cm 35 x 50 - Copia - Copia - Copia

PALERMO, “ASSEMBLAGGIO PRETORIA, CHINA SU CARTONCINO, cm 35 X 50

PALERMO 'CUPOLA DEL GESU', CHINA SU CARTA, cm 23 x 30 - Copia - Copia - Copia - Copia

PALERMO, “CUPOLA DEL GESU’, CHINA SU CARTA, cm 23 X 30

PALERMO 'VICOLO, CHINA SU CARTA, cm 34 x 22 - Copia

PALERMO, “VICOLO, CHINA SU CARTA, cm 34 X 22 

antoniocrimaldi.blogspot.com   Antony Crimaldi Studio Art Facebook Pinterest. 

Grazie per avere osservato i File, se i messaggi d’arte dovessero arrecare fastidio saranno immediatamente eliminati.

“MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA A SYDNEY, presso la GALLERY OLSEN, 63 JERSEY ROAD, WOOLLAHRA NSW 2O25, AUSTRALIA” 

POT-POURRI, di Giovanni Nikiforos su Alessandria today

POT-POURRI, di Giovanni Nikiforos su Alessandria today

Pot - Pourri

Presentazione:

Un libro composito, originale, che esplora sfaccettature dell’esistere con occhio non banale, disincantato ma partecipe, talora beffardo e talora arrabbiato. Un viaggio diviso in cinque sezioni, fatto di memorie, racconti surreali, versi, riflessioni, un po’ di umorismo e un breve atto unico. Piccole metafore che illustrano, talora in modo paradossale, la nostra società e si condensano in un testo che rappresenta un omaggio a quel difficile lavoro che è il vivere.

La penna dello scrittore si muove in certi momenti con dolorosa levità, in altri con intelligente verve comica, in altri ancora con spumeggiante inventiva. Sempre dalla parte degli ultimi, dei perdenti, degli irrisi dall’esistenza, Nikiforos sa però anche esplorare il lato divertente della vita, proponendo battute e situazioni esilaranti, in un mix che si ispira alla schizofrenia del mondo, osservata con sguardo sagace, sensibilità e grande acutezza.

La scrittura dell’autore, spesso ironica, è un condensato di cultura, genialità e umanità profonda. Questa raccolta susciterà di volta in volta riflessioni, risate o lacrime: di sicuro non lascerà indifferenti. Continua a leggere “POT-POURRI, di Giovanni Nikiforos su Alessandria today”

Lo scrittore Giovanni Nikiforos su Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia e il libro dello scrittore Giovanni Nikiforos.

Giovanni Nikiforos

Cenni Biografici

Giovanni Nikiforos ha lavorato alcuni anni nella grafica pubblicitaria e nella programmazione di software, per poi lavorare a lungo nel Terzo Mondo per conto di una ONG, occupandosi di sviluppo ecocompatibile.

Parallelamente, ha sempre portato avanti attività quali la guida naturalistica, l’istruttore di immersioni, l’insegnante di pittura, il divulgatore, realizzando inoltre illustrazioni per libri, poster, pannelli didattici, articoli, magliette, gadget e materiale divulgativo e per campagne in favore della tutela ambientale. Ha inoltre realizzato studi per la creazione di oasi naturalistiche.

Ha collaborato con riviste e giornali, redigendo articoli di carattere culturale.

Ha pubblicato, in collaborazione con altri autori, testi e articoli sullo sviluppo dei Paesi del Terzo Mondo.

Ha pubblicato libri illustrati di filastrocche per bambini.

Fra le sue opere non narrative, ricordiamo GUIDA DEGLI UCCELLI DI TUTTO IL MONDO (in collaborazione col con il Prof. Renato Massa) e   GUIDA ALLA FAUNA DEL MEDITERRANEO.

Per quanto riguarda la narrativa, ricordiamo la raccolta RACCONTI ASIMMETRICI E ALTRE INCONGRUENZE; il fantasy ELIAL, IL FIGLIO DEI DUE POPOLI; il romanzo di fantascienza umoristica  IL LATO OSCURO DEI FRUTTI DI MARE; l’opera teatrale IL GIUDIZIO FINALE; la raccolta di poesie VERSI AVVERSI.

Ha inoltre pubblicato il racconto UNA PICCOLA ESPERIENZA INDIANA nella raccolta IO SCRIVO PER VOI finalizzata alla raccolta di fondi per i terremotati del Centro Italia, nonché il racconto LA PIETRA DEL CONSIGLIO nella raccolta I VIANDANTI DI EIRAHN. Continua a leggere “Lo scrittore Giovanni Nikiforos su Alessandria today”

Alessandria, l’università e gli studenti fra il portale degli affitti (non molti per ora), le poche residenze e il privato (lombardo) che potrebbe guardare all’ex ospedale militare

Alessandria, l’università e gli studenti fra il portale degli affitti (non molti per ora), le poche residenze e il privato (lombardo) che potrebbe guardare all’ex ospedale militare

ex ospedale militare

Author: Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Ad Alessandria è arrivato il portale internetwww.residenzeuniversitariealessandria.it, interamente dedicato alle residenze universitarie. A distanza di oltre vent’anni dalla istituzione dell’Università del Piemonte Orientale, questa è la prima iniziativa concreta presentata con il massimo della solennità da Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) e Confindustria Alessandria, in collaborazione con Ance (costruttori edili) Alessandra, Camera di Commercio, Comune di Alessandria e lo stesso Ateneo.

Meglio tardi che mai? Che l’iniziativa abbia visto la luce, è positivo. Che sia da considerare come una novità nazionale, un po’ meno. Perché di bacheche online ne esistono parecchie, così come le offerte di appartamenti in affitto, non molti in verità, sono presenti da anni all’interno dei palazzi universitari (basta guardare gli spazi delle bacheche interne dedicate agli annunci), ma soprattutto il mercato locale non hai dato prova di particolare fiducia nei confronti dell’ateneo. Nessun costruttore ha deciso di scommettere su questo fronte, mentre in altre città sono stati realizzati residence e palazzine esclusivamente per studenti e docenti. Però adesso arriva il portale, realizzato in collaborazione ‘Immobiliare.it’, piattaforma nazionale per la pubblicazione e la ricerca di annunci immobiliari nata nel 2007, con lo scopo di assicurare una assistenza professionale attraverso le agenzie che hanno aderito finora.

Funzionerà? Questo lo dirà solo il tempo. Per ora non resta che verificare l’offerta presente. Se si clicca su ‘I nostri immobili’ si ottengono 98 proposte, ma la forbice dei prezzi è davvero ampia in quanto oscilla dai 250 ai 700 euro al mese. Uno studente universitario quanto può spendere ad Alessandria? Abbiamo provato a fare una simulazione ipotizzando una spesa di 300 euro al mese. A questo punto l’offerta scende a 14 immobili. Però sono compresi, in questa fascia di prezzo, anche quelli vuoti. E dato che è ben difficile che uno studente arrivi ad Alessandria anche per arredare una casa, allora selezioniamo quelli ‘arredati’. Così facendo da 14 si scende a 7. Meno della metà riguardano monolocali e bilocali, mentre il resto dell’offerta è relativa unicamente all’affitto di una stanza (generalmente spese comprese). Queste ultime offerte si articolano in 4-5 locali per appartamento con un prezzo da 250 a 300 euro al mese per la stanza singola. Se si abbassa l’asticella del costo a 200 euro non c’è un appartamento arredato, mentre si trovano 5 locali in affitto a quella cifra, naturalmente con questo costo per stanza. Aumentando la cifra, la proposta ovviamente si amplia.

Scorrendo le altre proposte presenti, invece, ci si imbatte in una classica bacheca commerciale degli affitti. C’è di tutto, dagli arredati di qualità agli appartamenti vuoti in ogni zona della città, immobili sul mercato anche da anni (come testimoniano le date e gli orari delle foto postate) e prezzi che salgono anche in modo significativo.

Una ricerca più ampia sul web permette infine di scoprire un altro ventaglio di siti di offerte (non moltissime peraltro) che non passano direttamente attraverso le agenzie immobiliari e che si concentrano in larga misura sull’affitto di stanze.

E nelle altre città universitarie del Piemonte Orientale cosa succede? A Novara, solo scorrendo un portale curato da ‘Immobiliare.it’ si possono trovare numerose offerte di alloggi e stanze in affitto. Il prezzo medio è più elevato rispetto ad Alessandria, però va considerato il diverso mercato immobiliare novarese, dove accanto alla presenza universitaria c’è una alta richiesta che arriva dalla vicina Lombardia e dall’area milanese. A Vercelli, gli annunci su internet evidenziano invece una offerta più rarefatta.

Ad Alessandria resta poi aperto il capitolo delle residenze universitarie. Infatti il numero di studenti che arrivano da fuori è di diverse centinaia e per ora né il mercato privato, né quello delle residenze è in grado di dare una risposta accettabile. L’unica novità in tempi recenti è quella dell’ex Collegio Santa Chiara dove, grazie alla convenzione fra università e Diocesi e con il contributo della Fondazione Cra, sono disponibili quaranta posti (è un servizio a pagamento cui si accede con un concorso).

E poi? Vuoto totale, anche se i progetti non sono mai mancati. È il caso, per esempio,della riqualificazione del complesso dell’ex ospedale militare da destinare a campus universitario. Su questo fronte, il sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, ha parlato di «una valutazione economica» ancora in corso e di una fase che «presenta ancora dei tentennamenti». Quali? Alla domanda diretta, non risponde in modo dettagliato. Le parole però fanno comprendere che il nodo potrebbe essere sul fronte dell’ateneo e sugli impegni rispetto a investimenti futuri. Non va dimenticato cheil documento economico – finanziario dell’Universitò del Piemonte Orientale per il triennio 2019-2021 prevede «il potenziamento dell’offerta residenziale, strutturale e delle attività ricreative» con «il completamento del Campus Perrone in Novara, le residenze universitarie delle tre sedi, la realizzazione di aule a Palazzo Borsalino ad Alessandria, la realizzazione del complesso sportivo presso la sede del San Giuseppe e la ristrutturazione di Palazzo Tartara a Vercelli». Tradotto, sono previsti investimenti per circa cinque milioni e quattrocentomila euro nelle tre sedi, ma solo seicentomila ad Alessandria per le nuove aule a Palazzo Borsalino, peraltro ampiamente previsti e ripetutamente rinviati a causa dei tempi lunghissimi per il trasferimento a piano terra della Sala campioni dei cappelli Borsalino. Per valutare una ipotesi di intervento sull’ex ospedale militare, la Fondazione Cra insieme al Comune, aveva assegnato alla società Sinloc l’incarico di effettuare uno studio. Il percorso prevedeva un successivo impegno economico anche da parte dell’università. Ma qualcosa, dice sempre il sindaco, non va come dovrebbe.

Il primo cittadino di Alessandria conferma invece che è arrivata la disponibilità di un privato, milanese, per valutare un progetto di sviluppo per la realizzazione di una residenza universitaria, magari proprio sull’area dell’ex ospedale militare.

Storie di Nativi Digitali a Valenza, di Lia Tommi

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ASOCIAL NETWORK”. Venerdì 18 ottobre al Teatro Sociale di Valenza 

*Uno spaccato attuale sulla quotidianità dei nativi digitali*
Un racconto, sviluppato con pungente ironia, sul nostro* legame, spesso malato, con le nuove tecnologie e i “social”*. È questo lo spettacolo “*Asocial Network- Storie di nativi digitali*”, in programma al *Teatro Sociale di Valenza **venerdì 18 ottobre (ore 21.00).*

Sul palcoscenico la stessa autrice del testo, *Silvia Paonessa*, insieme a* Marco Benedetti*, voce fuori scena, ci parlerà della storia di Anita, una storia semplice, una storia come tante, quella di una ragazza comune.

“Asocial Network”, con la *regia di Federico Zanandrea*, ci trasporta nel mondo dei cosiddetti *nativi digitali, *le generazioni degli anni Ottanta e Novanta che hanno vissuto fin dalla nascita in simbiosi con le nuove tecnologie, che ne hanno plasmato il modo di apprendere, di conoscere, di comunicare, ma soprattutto l’approccio alla realtà.

Anita, protagonista dello spettacolo, è una nativa digitale. Ha trent’anni e la sua vita è ancora un guazzabuglio di amori, insicurezze, frustrazioni, paure, necessità, desideri. Ma Anita è fortemente dipendente dalle tecnologie che mediano in maniera costante il suo rapporto con l’esterno. Continua a leggere “Storie di Nativi Digitali a Valenza, di Lia Tommi”

La blogger Michela Santini è una nuova autrice di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia della blogger Michela Santini e presto avremo il piacere di leggere anche i suoi post.

Michela ha scritto anche un libro, una bellissima favola che presto ci racconterà con apposito post.  

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Note biografiche

Ciao, mi chiamo Michela Santini, Michi per gli amici. Sono nata il 16 marzo 1970, quindi il prossimo anno farò 50 anni.

Vivo a Pesaro nelle Marche da sempre. Sono sposata e ho due figli che oggi sono studenti universitari.

Ho un’azienda termo-sanitaria a gestione familiare in cui mi occupo degli acquisti.

Adoro leggere da sempre, i miei scrittori preferiti del momento sono Antonio Manzini, Matilde Asensi, Alice Basso. 

Mi piace l’arte e seguire lo sport, soprattutto il ciclismo. Ho il cuore rossonero.

Ho aperto un blog dieci anni fa per ricopiare ricette di cucina e tutti gli articoli sulle mie passioni, poi due anni fa ho cominciato a scrivere i miei pensieri. Ho scoperto che era terapeutico e mi sono appassionata alla scrittura creativa.

Nel tempo libero faccio lavori all’uncinetto e ai ferri.

Farmi fotografare mi imbarazza e si vede!

michelasantini.70@gmail.com

PABLO PICASSO – GUERNICA

E ancora si parla di guerra, gli anni duemila, i così tanto sospirati anni della tecnologia e del progresso, dei viaggi intergalattici e delle grandi imprese spaziali, delle auto robot e delle case in materiale indistruttibile, si parla purtroppo, ancora, di guerra, di genocidi, di sterminio di etnie, di emarginazione, di razzismo, di invidie, di egoismo. E ancora non si vuole capire l’importanza della vita e per questo siamo così facili a privarla.
Il 26 Aprile del 1937, la legione Condor della Luftwaffe tedesca scarica tonnellate di bombe incendiarie nella cittadina basca di Guernica, come atto intimidatorio contro la resistenza in una Spagna invasa da una cruenta guerra civile. E’ un vero massacro e soprattutto è un massacro di civili e di innocenti, il novanta per cento degli abitanti sono donne e bambini, gli uomini sono impegnati nella guerra, duemila corpi rimangono su quei terreni arsi, distrutti e bruciati.
Picasso in quel periodo vive a Parigi, ma è stato incaricato dalla commissione del Governo a rappresentare la Spagna alla Mostra Internazionale di Parigi per quell’anno, doveva realizzare un grande murale per il padiglione spagnolo. Ma non aveva estro e non aveva fantasia, quel murale non cresceva.
Sei giorni dopo i fatti di Guernica, spinto da furore creativo, realizzò in pochissimo tempo una centinaia di schizzi e bozzetti fino ad arrivare alla stesura totale su una tela alta circa 3metri e80cm per 7metri e 80 cm di larghezza.
E’ un lavoro monocromatico con sfondo nero e tonalità di grigio, un qualcosa di tinte viola e blu.
In questa sua grande e impressionante rappresentazione di guerra non ci sono armi, cannoni o aerei da battaglia, ma c’è tutta la disperazione e lo strazio che la guerra stessa causa su le persone umane.
La scena si svolge al buio, in uno spazio aperto a rappresentare la piazza della città, dove tutto sta andando a fuoco, sommerso da immense fiamme. Il tutto è sezionabile e ha una sua caratteristica ben precisa, ogni personaggio raffigurato, ogni animale, ogni cosa sono l’identificazione di questo massacro.
Sulla sinistra , in alto , lo strazio di una madre per la perdita del suo bambino, con assoluto riferimento alla deposizione del Cristo dalla croce, il toro alle loro spalle non si sa se rappresenta il dominio minaccioso o è a tutela dei due personaggi.
Sempre sulla sinistra ma in basso notiamo il guerriero caduto che vuole rappresentare l’immagine classica dei caduti spagnoli repubblicani. Simboliche e determinanti i due fulcri di luce, a rappresentarla come vincente sulle tenebre, in alto quasi centrale, l’occhio a rappresentare il sole, e la donna con la lampada appena sotto.
A destra l’edificio in fiamme con una donna che sta bruciando, identificazione gestuale simile a Maria Maddalena.
Altre figure come il fiore che notiamo in basso all’impugnatura del guerriero caduto, a significare la speranza di rigenerazione dopo la distruzione. Pare che un testimone dei fatti, parlando dello strazio delle persone e delle cose che erano arse, avesse notato che in tutto questo soltanto l’albero dietro la Chiesa di Guernica, fortunatamente non aveva avuto nessun danno.
Il toro e il cavallo rappresentano il conflitto tra i due animali, siamo in Spagna e non si può non pensare alla Corrida, infatti spesso accade che il toro incorni il cavallo, infatti quest’ultimo è inteso come l’umanità sofferente. La ferita altro non è che la lancia spinta nel costato di Cristo, e il grido di agonia con la bocca aperta non può non ricordare le varie immagini del Cristo sulla Croce.
L’urlo di Pablo Picasso alla prima rappresentazione di questa opera fu: “La guerra di Spagna è la battaglia della reazione contro il popolo, contro la libertà. Nel quadro Guernica esprimo il mio disprezzo per la casta militare che fa sprofondare la Spagna in un oceano di dolore morale di morte.”
Si può ben dire che questa opera è il più grande dipinto dedicato alle brutture della guerra, una rappresentazione di dolore, di sofferenza di donne, bambini e animali vittime di un nulla, un tema universale e sempre purtroppo attuale.
Il quadro è stato, su volontà dello stesso Picasso, custodito in America e soltanto nel 1981 è tornato in Patria, quando le libertà politiche erano ristabilite.

Vorrei concludere questa piccola analisi con una Poesia del poeta inglese John Donne vissuto a cavallo tra la fine del 1500 e gli inizi del 1600.

“Nessun uomo è un’isola, 
intero in sé stesso.
Ogni uomo è un pezzo del continente,
una parte della terra.
Se una zolla viene portata via dall’onda del mare,
la terra ne è diminuita,
come se un promontorio fosse stato al suo posto,
o una magione amica o la tua stessa casa.
Ogni morte d’uomo mi diminuisce,
perché io partecipo all’umanità.
E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana:
essa suona per te.”

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

REPORTAGE: “CANTANDO ALLA VITA” presso TEATRO POLIVALENTE di SANDIGLIANO

A breve l’inizio dello spettacolo…

Momenti di magico incanto sabato, il 12 ottobre 2019 presso Teatro Polivalente di Sandigliano (Biella) durante il nostro amato, già 31° “Verseggiando sotto gli astri di Milano” dal titolo “CANTANDO ALLA VITA”. Abbiamo venerato le Muse, ammirando la vita attraverso la poesia, la prosa, la musica e il canto sia lirico che moderno. Tra gli Ospiti Speciali, che ringraziamo con affetto per l’emozioni regalateci con passione e grande fascino, brillavano di luce sublime: la cantante lirica soprano Sofia Maria Riva accompagnata al pianoforte dal M° Francesco Parravicini, gli attori Enzo Brasolin ed Elisabetta Fabbri, il cantautore milanese Corrado Coccia e il M° Vito Silvestro al sassofono.

L’unione delle arti si è compiuta perfettamente, approfondita dalle recite dei poeti selezionati all’evento e provenienti da quasi tutte le regioni del Bel Paese: Daniela Karewicz, Daniele Ossola, Pier Mario Tognoli, Marinella Brandinali, Mariateresa Valvo, Maura Rastellino, Giacomo Picchi, Maria Giuliana Campanelli, Claudia Gaetani, Davide Carella, Francesco Saverio Bascio, Maria Teresa Tedde, Pasqualina Di Blasio,Tito Truglia, Giuseppe Leccardi, Margherita Bonfilio, Patrizia Varnier, Umberto Barbera.

Durante il programma è stato omaggiato anche uno dei più grandi poeti italiani, il vincitore del Premio Nobel 1975 Eugenio Montale, i suoi versi tratti da “Le occasioni” ha interpretato il giovane e talentuoso poeta Giacomo Picchi. Continua a leggere “REPORTAGE: “CANTANDO ALLA VITA” presso TEATRO POLIVALENTE di SANDIGLIANO”

Il gelsomino, di Marcello Comitini

Dipinto di Edward Hopper (da me manipolato)

I fine settimana estivi sono giorni
colmi di silenzio. Sono partiti
e i loro passi riempiono ancora la strada
di quell’andare avanti e indietro
per stipare la roba, e le brevi risate,
qualche sillaba gridata, gli schianti soffocati
delle portiere, le scie colorate
che si allontanano
come un film muto di altri tempi.
Ad ogni angolo il vuoto che il sole scandaglia
e nel contrasto duro tra luce e ombra
tutto muta in bianco e nero.
Rade figure camminano solitarie.
Un vecchio in canottiera
siede all’ombra di un albero, un gatto
disteso al centro della strada lecca
con dolcezza le zampe davanti. Nessun bambino
gioca, nessun latrato di cane
in lontananza. La polvere e le foglie
riarse giacciono tra muro e asfalto.
Il gelsomino acuisce il suo profumo, infuria
nei ricordi di chi è solo.

19 OTTOBRE a Oviglio Flamenco e dintorni – a cura di Marina Vicario

Sabato 19 Ottobre, alle ore 21, presso la Sala Consiliare del Comune di Oviglio, in collaborazione con l’Associazione OviglioArte ed il Comune di Oviglio, il Guitar Duo, composto da Angela Centola e Roberto Margaritella proporrà un’entusiasmante programma dedicato al flamenco ed alla sua storia.
Il Guitar Duo descriverà, in musica e parole la straordinaria sintesi di tradizioni che il Flamenco rappresenta in quanto magica mescolanza di balli e musiche tradizionali che nomadi, mori ed ebrei portarono con sé dalle lontane regioni d’Oriente e d’Occidente e racconto, pervaso di emozione e passionalità, della storia del popolo Gitano.
UNA SERATA INDIMENTICABILE

Per l’Evento Facebook cliccate, qui sotto, sul link.

https://www.facebook.com/events/534048097370395/

 

Incontro con il grande attore Adalberto Maria Merli, di Lia Tommi

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Adalberto Maria Merli è nato e vive a Roma. Attore e doppiatore, è interprete di molti film e sceneggiati per la televisione e la radio. Ha lavorato in Francia, Spagna, Inghilterra. Nel 2005 è stato nominato membro della Commissione Consultiva del Ministero per i Beni e  le Attività Culturali per i film di interesse culturale.

Passiamo alla filmografia  di questo grande attore e doppiatore di una lunghissima  serie di attori.

L’opera prima  è  “Mangereta” (La nave di Teseo editore- 2018) .Parliamo di un’autobiografia romanzata, che si configura essenzialmente come Entwicklungsroman e,nella complessa cornice della seconda guerra mondiale, a partire dal 1943 fino alla ricostruzione post-bellica, si focalizza sull’immediatezza e sugli sviluppi delle innumerevoli vicende che vedono coinvolta l’esistenza individuale e familiare dei MerliEsperienze di un vissuto maturano la consapevolezza di valori quali la tolleranza, l’accettazione, la solidarietà, in un periodo storico scolpito attraverso la forza espressiva delle parole dell’autore, che sono testimonianza viva e vessillo di risvolti psicologici collettivi e di significati condivisi. Una narrazione retrospettiva in graduale trasformazione, in cui i fatti vengono tutti descritti in prima persona: l’Io narrante protagonista è Berto o meglio “Mangereta”, soprannome metaforico attribuitogli dalla nonna friulana, che sta a indicare la caratteristica di chi mangia molto; l’attore entra in scena da scrittore e interpreta il suo nuovo ruolo: se stesso. Sin dall’inizio del romanzo, si evince la dicotomia di due mondi, due opposte visioni della vita: il calore e l’amore di una famiglia unita da una parte e l’oscurità e il male di una guerra che irrompe in una sfera privata e stravolge le priorità quotidiane ma che, tuttavia, il protagonista si sforza di aggirare con la sua fame di vita, di gioco, di sogni e fantasie, alla ricerca di quelle contromosse “proibite” che per un bambino hanno il sapore di un’emozionante e attraente avventura. Per esorcizzare i dolori e le ristrettezze di una guerra, fonte di ansia e sradicamento, Berto riesce a cavarsela anche meglio degli adulti e insieme ai suoi tre fratelli, sempre spinto da un’irrefrenabile curiosità, impara a confrontarsi con ogni nuova conoscenza, affronta ogni volta nuove sfide, s’impegola in diverse monellerie, si difende, soccombe o ne esce vincitore, pur non dimenticando mai il valore positivo del rispetto verso gli altri.

 

Veniamo al ruolo del doppiatore.

Merli, che ha prestato la sua voce ad attori come Jack Nicholson, David Carradine, Robert Redford e Clint Eastwood , si è soffermato sul ruolo del doppiaggio. “Mi piacerebbe che il doppiatore fosse definito ‘co-attore’. Il doppiaggio è un servizio perché se non ci fosse non si potrebbero seguire molti film e serie tv. Pochi possono capire le lingue straniere e i sottotitoli, specie in televisione, sono poco chiari. Un tempo però il doppiaggio di un film richiedeva anche un mese, ora si fa in pochi giorni e si nota che è molto meno curato”.

Terminiamo con il ricordo dei grandi sceneggiati televisivisi degli anni Sessanta. La freccia nera, con Merli tra i protagonisti, nel 1968 fu seguito da oltre venti milioni di spettatori. Questo sceneggiato, interpretato anche da Loretta Goggi e Aldo Reggiani, ha segnato il passaggio dall’impostazione teatrale a quella televisiva.

 

 

Lo voglio!!!

Oggi resto qui, con il sedere sulla mia sedia e la faccia appiccicata al mio PC. È tutta la mattina che ripeto un mantra che mi convinca ad andare in palestra e il mio subconscio lavora subdolo come un sabotatore per rovinare l’effetto dei miei messaggi motivanti. Ho il body nuovo addosso, tutto il tempo a dispozione, gli auricolari per ascoltare la mia musica preferita, ma alla fine vince la pigrizia.

E mi punisce il fato perché il tempo che avrei passato a sollevare pesi, lo getto, lo spreco, lo butto cercando bolle che son fuori posto riducendo il lavoro produttivo a poco più di trenta minuti.

E intanto attendo la mail d’invito di Pier Carlo per scrivere su Alessandria Today. Oddio e se non sono capace? Se non ho niente da dire? E che foto spedisco? Io mi cancellerei da tutte le foto fatte per sostituirle con una sagoma nera e un punto interrogativo. Sotto, la didascalia recita “sconosciuta anche a se stessa”.

È il momento di correre al laboratorio creativo. Lì si prenderanno cura di me. Terry e Catia guardano i miei lavori: sì, ci siamo quasi. La maglia cresce e tra poche righe sarà ora di ridurre, la sciarpa ai ferri invece procede a rilento, ho lavorato solo mezzo gomitolo e ne ho un altro intero che aspetta.

Ma cos’è quello? Il nuovo, morbido gomitolo di finta pelliccia color tortora. Già mi vedo con i ferri giganti a farmi un poncho o un giubbino con il cappuccio… Ma quando lo trovo il tempo, mi domando. E arriva la risposta subdola dello mio subconscio sabotatore… Lo voglio!!

Michela Santini

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