tumblr_pcrgzlaABf1wbonm6o1_540

Spett.le Redazione,
Mi chiamo Stefano, sono di Genova, ho 51 anni e ho una lieve disabilità psichica.
Ho un’invalidità al 50% che non mi dà diritto a nessun privilegio, a nessuna agevolazione, a nessuna pensione. Devo pagare ogni anno per l’abbonamento Amt ben 155 € e per me sono tanti soldi essendo disoccupato, perennemente precario.
Ho fatto vari tirocini tramite il Centro per l’Impiego Disabili di Genova. E uno col Centro Studi di Genova. Tirocini che hanno fatto venire fuori il fatto che io ho dei limiti e che per me è indicata la borsa lavoro.
Ma il Centro di Salute Mentale che mi ha sempre seguito, ha sempre voluto ribadire l’esatto contrario, nonostante le indicazioni della Provincia che lo accertassero, mi hanno sempre ostacolato in questo percorso. Di conseguenza, mi trovo ad avere ancora alla mia età, un pugno di mosche in mano come si suol dire…
Complica sicuramente la mia situazione personale anche la crisi che viviamo attuale, con tutta la disoccupazione giovanile che c’è e soprattutto a Genova.
Io mi pongo una domanda… Ma una persona disabile per essere ascoltata, assistita, deve essere proprio disabile totale al 100% oppure se con una disabilità psichica, deve essere proprio grave… psicolabile di brutto?
Io penso che alla mia età ho il diritto di avere un lavoro, una mia personale realizzazione lavorativa e di conseguenza una mia dignità personale!
Ho pensato che l’unica soluzione che mi resta arrivato a questo punto, sia denunciare, segnalare, la mia situazione a Voi confidando in un Vostro aiuto, in un Vostro riscontro.
Ringraziando per la Vostra cortese attenzione, Vi porgo i miei cordiali saluti.

Stefano Polo