E avete ancora
la faccia tosta
di presentarvi
al vostro Dio
alle vostre chiese
per le vostre preghiere,
e avete ancora
la faccia tosta
di chiederGli
che esaudisca
le vostre egoistiche grazie,
e avete ancora
l’anima tosta
di comunicarvi
nelle vostre religioni
liberi dei vostri peccati.
Ma il vostro, il nostro
e il loro Dio
non recherà Perdono
e ognuno si porterà
sul collo
e dentro il cuore,
il peccato di un uomo
morto affogato
giunto in riva al mare,
e non ci sarà,
se il nostro, il vostro e
il loro Dio,
sarà giusto,
nessun Perdono,
e non serviranno denari,
suppliche o inganni,
pianti e disperazioni,
falsi sacrifici
e insulse preghiere,
saremo tutti
conchiglie vuote
a bere di quel sale,
tanto, quanto ne
abbiamo lasciato ingoiare.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: ‘Mare nero’ – migranti nei dipinti