la mia adoloscenza

frustate di vita
nel mio animo
solo grigio
e paure insonni…
La mia adolescenza scorreva
come un fiume di acque stagnanti
il mio cuore era impietrito dai timori
il mio viso sembrava fatto di marmo
come bloccato da un fotofinish
il mio cuore pulsava come se fosse
un treno in partenza senza meta
la mia adolescenza
era un mare impervio
dove il mare era inquieto
pieno di vento portando via
il mio passato
dando nuova vita a me stesso…
l’uomo che sono adesso.

UN GIORNO QUALSIASI

donna fili876

E’ tardissimo e, come sempre debbo recarmi in ufficio al centro della città, sempre caotica e difficilissima da gestire in tutte le ore della giornata.

Infilo velocemente un abito e finisco di truccarmi, per non sembrare “una mummia imbalsamata”, visto che ancora sonnecchio in piedi, e mi reco, al parcheggio dell’auto, per iniziare con la prima tappa del nuovo dì.

La macchina fa un po’ di capricci, prima di mettersi in moto, ma poi conoscendomi, sa che non posso permettermi di restare a terra e quindi, timidamente dà i primi segni di vita….

Il traffico è pazzesco, ma non amo correre, e tanto meno fare scorrettezze alla guida, quindi rassegnata, e con i pensieri un po’ dappertutto, proseguo il tragitto.

Giunta quasi a destinazione, mi rendo conto, che nella notte, è stata completamente cambiata la segnaletica stradale, e come se non bastasse sono stati eliminati tantissimi parcheggi adibiti ai dipendenti del Comune.

Mi sento quasi svenire, di fronte a quella inaspettata visione…..ma come sempre, quando mi trovo in difficoltà, cerco di rimanere calma, elaborando una probabile soluzione del momento.

In questo caso non sembra arrivare e inizio a girare dappertutto, con la speranza di trovare posticino per la mia modesta utilitaria….ma purtroppo non intravedo il ben che minimo parcheggio.

Improvvisamente vedo un’autovettura fare retromarcia, e davvero incredula, mi precipito in quei pressi, aspettando che “il mio angelo custode” esca e liberi il posto per me.

Finalmente sistemo il mio veicolo e, guardando l’ora, mi rendo conto di essere appena in tempo per prendere possesso della mia scrivania. Non faccio in tempo a incamminarmi quando vedo d’un tratto, precipitare la mia auto in una voragine senza fine…talmente profonda che la mia

utilitaria è diventata quasi un puntino per quanto è lontana……

Telefono subito alla mia metà, che in realtà è vicinissimo a me e mi dice che, nel sonno, mi sono particolarmente agitata……

Tiro un respiro di sollievo ,e mi rendo conto, di quanto la fantasia possa coinvolgerci in assurdi scenari, che al momento sono davvero privi di soluzione!

@Silvia De Angelis

Mostra “Panno da divisa”

Casale Monferrato: Sabato 19 si inaugura la mostra Panno da divisa
Esposizione itinerante di uniformi e divise del periodo risorgimentale

Sarà inaugurata sabato 19 ottobre 2019 nel primo Torrione del Castello del Monferrato Panno da divisa, la mostra organizzata dal Comune di Casale Monferrato e l’Associazione Storica Compania de le Quatr’Arme, che proporrà, fino al 3 novembre, divise e materiale inerenti le prime due Guerre d’Indipendenza.
L’esposizione sarà imperniata sulle vicende che hanno interessato il territorio nelle prime due Guerre di Indipendenza, in particolare:
– la Difesa della città di Casale nella primavera 1849;
– la Battaglia di Casale combattuta dai Cacciatori delle Alpi nel maggio 1859.
L’allestimento prevederà alcune divise e uniformi relative all’epopea risorgimentale, a partire da quelle della riforma albertina fino al passaggio dall’abito a code del periodo napoleonico e alla tunica propria del Risorgimento. Verranno quindi esposti busti e manichini con le divise in uso nei reparti piemontesi (fanteria, cavalleria, artiglieria, reali carabinieri). Continua a leggere “Mostra “Panno da divisa””

Halloween in Biblioteca

Serravalle Scrivia
Topini Brividosi: “Aspettando Halloween in Biblioteca!”: giochi e racconti per festeggiare insieme un’antica tradizione”.
Giovedì 31 ottobre presso la Biblioteca di Serravalle Scrivia.

Giovedì 31 ottobre, dalle 17.00, la Biblioteca Comunale “Roberto Allegri” di Serravalle Scrivia organizza “Topini Brividosi: Aspettando Halloween in Biblioteca!”, il tradizionale incontro di Halloween della Biblioteca di Serravalle Scrivia, che questa volta è pensato per i bambini dai 0 ai 6 anni e che comprenderà racconti e giochi ispirati alle suggestive atmosfere di Halloween.
Si tratta di un laboratorio ludico didattico con letture ad alta voce legate al progetto nazionale Nati per Leggere e giochi che metteranno alla prova la destrezza dei piccoli concorrenti.
La Biblioteca si propone, attraverso un’atmosfera di festa e di gioco e prendendo spunto dalla suggestione che esercita la festa di Halloween sui bambini, di favorire l’aggregazione in modo costruttivo, di sviluppare i sensi, l’abilità manuale, di stimolare la memoria e la creatività dei bambini che vengono sempre invitati ad esercitare correttezza e grande spirito di squadra. Le maggiori e più importanti ricorrenze annuali sono l’occasione per stimolare i più piccoli sul tema delle tradizioni popolari, delle fiabe e delle leggende, scoprendo insieme a loro tutto il potenziale di insegnamenti profondi che queste forme culturali hanno e di arricchire la nostra esperienza.

Nuovo segretario Filcams

Alessandria: Stefano Isgrò è il nuovo segretario generale della Filcams Cgil Alessandria, la federazione sindacale che organizza le lavoratrici e i lavoratori del commercio, del terziario, del turismo e dei servizi, appalti compresi.
E’ stato eletto oggi dall’assemblea generale della categoria con voto unanime
Presenti ai lavori della giornata , Cinzia Bernardini, della Segreteria Nazionale della Filcams e Franco Armosino , Segretario Generale della Cgil di Alessandria Stefano Isgrò, classe ’75 laureato in scienze politiche proviene da una esperienza da delegato sindacale di un’azienda del terziario avanzato, Funzionario della Filcams
Regionale per 5 anni, ha ricoperto incarichi anche nella Filcams Nazionale.
“Orgoglioso di rappresentare La Filcams di Alessandria , la prima categoria della Cgil per il
numero di iscritti tra i lavoratori attivi , è la categoria che più di ogni altra rappresenta il lavoro cosiddetto “povero” ,il lavoro parcellizzato frammentato, precario e dequalificato
spesso privo di tutele individuali e collettive, sia sul piano normativo che salariale, “Dobbiamo proseguire sulla strada tracciata da chi mi ha preceduto” continua Isgrò “, lavorando in continuità con il percorso intrapreso fino ad oggi, un percorso spesso tortuoso ma non dobbiamo mai cedere allo sconforto , ma bensì rafforzare ed ampliare il senso di
solidarietà , di giustizia tra i lavoratori , superando le paure e sapendo che la filcams e la cgil sono state, sono e saranno sempre li , accanto ai lavoratori, per difendere i diritti individuali e collettivi.”
Stefano Isgrò succede a Fabio Favola che ha assunto la guida della Filcams Regionale Piemonte, al quale vanno i più sinceri auguri di buon lavoro.

i miei sogni da bambino

miei sogni da bambino
erano di mille colori fugaci
il mio cuore appena nato
sognava un mondo colorato
pieno di aquiloni che volavano
su nel cielo…
Sognavo un mondo
di arcobaleni di tutti i colori
dove erano dipinti i nostri pensieri
di tutti i giorni
pieni di amore, non distorti…
Questi sogni si perdevano
nel blu dell’ingenuità
dove tutti i bambini come me
sognavano un mondo di felicità.
Ora non sono più piccino
ma dentro di me
è rimasto quel bambino..

Momenti di Poesia: Un autunno lontano di Mirella Rossi

a cura di Marina Vicario

UN AUTUNNO LONTANO

Rivedo mia madre china sotto il noce,
a raccoglier frutti per rivigorir l’inverno
che giungerà fin troppo lesto.
Intanto mi esorta a batter i rami
con la lunga canna, io bambina corro
e scrollo e colgo, si riempie il cesto.
Lungo il sentiero del ritorno, si va
da Maddalena a raccoglier melegrane
così ammalianti con quei chicchi rossi
brillanti e agrodolci al gusto.
Poi nei prati a cercar
gambe secche e agaricus
che sapori antichi,
quale piacere a ritrovar
nel piatto, tanto sapere, amore,
trionfo del sapore. Continua a leggere “Momenti di Poesia: Un autunno lontano di Mirella Rossi”

Genova Cultura Mostre – Anni Venti in Italia. L’età dell’incertezza

a cura di Marina Vicario

Sabato 2 Novembre – ore 15:00
visita a cura di Barbara Cadei – storica dell’arte

A Palazzo Ducale, è arrivata la mostra Anni Venti in Italia. L’età dell’incertezza, in cui vengono rappresentati l’inquietudine e i grandi cambiamenti che hanno caratterizzato gli anni ’20. Un viaggio di indagine attraverso le arti plastiche e pittoriche per interpretare e comprendere al meglio il periodo in questione. Gli anni Venti hanno infatti rappresentato un momento cruciale: dal crollo delle certezze e dell’ottimismo che avevano pervaso il primo decennio del nuovo secolo alla crisi mondiale del decennio successivo, annunciata dal crollo di Wall Street dell’ottobre 1929, seguita dalla progressiva affermazione sullo scacchiere internazionale di regimi dittatoriali e che si è conclusa con un nuovo conflitto.
Nonostante la storiografia abbia messo in rilievo il carattere ruggente degli anni Venti, questi si presentano come un’epoca caratterizzata da una generale sensazione di inquietudine che, in campo artistico, ha trovato riscontro in una vasta gamma di enigmatiche rappresentazioni di attesa.
Oltre 100 opere tra dipinti, sculture e disegni dei grandi protagonisti che hanno caratterizzato l’arte italiana durante quel periodo, tra cui Carrà, Casorati, de Chirico, Arturo Martini, Severini, Sironi, Depero, Prampolini, Wildt. La mostra è a cura di Matteo Fochessati e Gianni Franzone.

CONTRIBUTO PER LA PARTECIPAZIONE Soci € 18 non Soci € 20

E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE

INFORMAZIONI
genovacultura@genovacultura.org
0103014333- 3921152682

Lega Pro: 12ª Giornata Campionato Serie C

CAMPIONATO SERIE C 2019-2020
VARIAZIONE GARE – 12
a GIORNATA DI ANDATA
La Lega, a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, a modifica di cui al Com. Uff. n.7/DIV del
21.08.2019, ha disposto per le sottonotate gare le seguenti variazioni:
DOMENICA 27 OTTOBRE 2019
GIRONE A
PRO PATRIA – CARRARESE Domenica Ore 15.00 Stadio “Carlo Speroni”, Busto Arsizio (VA)
GIRONE C
BISCEGLIE – VIRTUS FRANCAVILLA Domenica Ore 17.30 Stadio “Gustavo Ventura”, Bisceglie (BAT)
LUNEDÌ 28 OTTOBRE 2019
GIRONE B
TRIESTINA – A.J. FANO Lunedì Ore 20.45 Stadio “Nereo Rocco”, Trieste

panico e paura…

panico e paura

panico e paura si incontravano in un bar lei di roma giovane laureata, lui di torino sfaccendato pieno di paura occhi tristi, ma insieme possono vincere i i propri timori combattere come dei titani, panico e paura si tenevano per mano e con il coraggio di un leone andare lontano , panico e paura con il loro amore scioglievano insieme i propri timori e paure come la neve al sole ,il panico e la paura scomparivano in modo lieve.

Sicurezza sul lavoro metalmeccanico

con la presente UILM, FIOM E FIM Alessandria vi invitano a partecipare alla conferenza stampa di presentazione dell’evento sul tema sicurezza nel lavoro metalmeccanico che vedrà illustri ospiti confrontarsi sull’argomento.
La conferenza si terrà lunedì 21 ottobre alle 11.30 nel Salone UIL in Via Fiume 10.
Grazie per l’attenzione,
vi aspettiamo.
UIL Alessandria

Sogno pentatonico

Non di questo mondo

Stavo su uno dei soliti palchi, quelli delle feste di paese,
sotto le stelle.
Al posto delle nostre alogene ai fianchi del palco però c’ erano due potenti fotoelettriche,
tutto era illuminato a giorno, tanto da non riuscire a vedere le stelle nè gli alberi intorno.
Eravamo solo noi e il palco, anzi, a pensarci bene ero solo sotto la luce.
Tutto procedeva bene, la gente si divertiva, finchè il cavo di tensione iniziò a scintillare,
le fotoelettriche lampeggiavano veloci, l’ audio mandava strani ronzii e la gente guardava confusa.
All’ improvviso apparve un ragazzo, non ho visto da dove, spuntò dal buio e saltò sul palco, proprio come facevo io una volta. Ora ci preoccupiamo di mettere una scaletta.
Iniziò ad armeggiare col cavo, senza buoni risultati perchè le fotoelettriche si spensero e tutto sparì nel buio.
Durò qualche secondo poi in un lampo si accese lui, di un…

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Pezzi di cielo

Non di questo mondo

Ah, potessi fermare questo tempo-cuore che continua a battere in levare
stare a guardare la sua gonna roteare
per sempre e senza vergogna
ah, potessi farla saltare, gioiosa
anche quando avrà l’ età mia giocosa
e non darle mai un dolore
ma non c’è niente che si possa fare
la strada è già tracciata da questo lago al mare
lei ora non sa che sarò un dolore.
E intanto faccio fotografie
quando lei dice guarda gli aeroplani
disegnano tutte quelle strisce in cielo
e poi conservo quei pezzi di cielo
che niente val la pena di non farsi amare.
L’ultima foto sarà un cielo nero di lampi e nuvole
e io lo so che avrà paura arrivati al mare
ma non c’è niente che si possa fare.

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=55011

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Attività dei carabinieri sul territorio

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Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato:

La Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, nel corso degli ultimi mesi e in seguito a precise direttive del Comando Provinciale di Alessandria, sta procedendo a un’attenta attività preventiva e repressiva nella lotta allo smaltimento illegale di rifiuti. Ogni Comando Stazione sta censendo tutti i siti che potrebbero essere utilizzati per lo stoccaggio o lo smaltimento illegale di rifiuti di ogni genere.
In questo ambito, i Carabinieri della Stazione di Ponzano, al termine di indagini, hanno denunciato in stato di libertà per attività di gestione di rifiuti non autorizzata un 49enne albanese residente in Castelletto Merli, imprenditore edile, con precedenti di polizia, poiché nel luglio di quest’anno, con il proprio autocarro, avrebbe illegalmente riversato un cumolo di circa 2/3 metri cubi di rifiuti edilizi su un terreno incolto in località Castel Merlino, nel Comune di Alfiano Natta.
Il riconoscimento del mezzo usato per il trasporto delle macerie è stato possibile grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Continua a leggere “Attività dei carabinieri sul territorio”

Lega Pro: Campionato Berretti

C A M P I O N A T O N A Z I O N A L E ” D. B E R R E T T I ”
VARIAZIONE GARE DEL 19 OTTOBRE 2019
La Lega, in relazione alle richieste avanzate dalle società interessate, a modifica di cui al Com. Uff. n.14/TB
del 07.10.2019, ha disposto per le sottonotate gare le variazioni di seguito riportate:
SABATO 19 OTTOBRE 2019
GIRONE “A”
PRO VERCELLI – PRO PATRIA
Stadio “Silvio Piola”, Vercelli Ore 15.00
GIRONE “D”
GUBBIO – RIMINI Stadio “Santa Maria Ausiliatrice”, Padule (PG) Ore 15.00
GIRONE “F”
CAVESE – REGGINA Stadio “A. Desiderio”, via Luigi Ferrara, Cava Dei Tirreni (SA) Ore 14.30
PAGANESE – RENDE Campo “Paolo Borsellino”, via S. Giorgio, Volla (NA) Ore 12.00
Pubblicato in Firenze il 18 Ottobre 2019
IL PRESIDENTE
Francesco Ghirelli

Jazzal 2019

 

Emanuele Cisi – No eyes

Emanuele Cisi: sax tenore
Dino Rubino: pianoforte, tromba
Rosario Bonaccorso: contrabbasso
Adam Pache: batteria

“La poesia e il jazz hanno una relazione consolidata da affinità antiche. La poesia e il jazz, e più in generale, la scrittura e la musica hanno in comune la vita e, nelle innumerevoli occasioni in cui i jazzisti hanno pensato di affidare alla poesia le esternazioni del loro atto creativo, quasi sempre la musica se ne è avvantaggiata. Oggi tocca a uno dei sassofonisti più sensibili e capaci della scena, e non solo di quella italiana: Emanuele Cisi. L’ispirazione è una poesia scritta da David Meltzer, No Eyes, e dedicata a Lester Young. Il grande tenorista utilizzava un modo di esprimersi tutto particolare e, nel suo singolare slang, la locuzione «no eyes» stava per «non mi interessa», detto con l’inevitabile indolenza di chi considerava la musica l’unica cosa per la quale valesse la pena continuare a vivere. La vita travagliata del sassofonista ha ispirato registi e scrittori – in Natura morta con custodia di sax di Geoff Dyer uno dei racconti più struggenti, The President, è appunto basato su aneddoti della sua biografia – e il suo modo di suonare, lirico e vitale, ha influenzato generazioni di musicisti. A distanza di quasi sessant’anni dalla morte di Lester (avvenuta in una modesta camera d’albergo a New York, il 15 marzo del 1959) Cisi ha deciso di pubblicare questo straordinario atto d’amore. Nulla di didascalico, in questa musica e, soprattutto, niente che non funzioni. Un mosaico di note, delicate e swinganti, in cui ognuno dei musicisti convocati in sala d’incisione ha svolto egregiamente la sua parte. Un disco assolutamente consigliato. Anzi, di più: indispensabile.” Continua a leggere “Jazzal 2019”

Momenti di poesia. Energia sublime di Grazia Denaro

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Stasera il sentimento mi cattura:

il soffio del vento

mi canta le melodie dell’amore…

ti guardo, incrocio il tuo sorriso

che scivola sul mio collo,

hai lo sguardo fiero

d’un predone guerriero.

 

Sento una musica che accarezza l’anima:

liquida carezza che rimescola

le mie emozioni

irradiate dalle lucciole

che accendono come lumini la calda notte.

 

Indicibile sospensione mi solleva

 più dell’altra che è di stelle

e illumina il creato d’argentea luce.

 

Ristori il mio corpo

 e il mio cuore

s’appaga dell’energia sublime

che tu elargisci

e a cui con gioia m’abbandono…

 

chiudo gli occhi ascoltando la tua voce

e la bellezza s’irradia nell’universo

a riempirmi di gioia la vita…

 

@Grazia Denaro@

Idiomi (s)conosciuti

baraccopoli

Se le lingue nascessero

oggi

sarebbero alti

palazzi d’una

periferia sozza

e defraudata,

ciminiere che

starnutiscono insulti

come code di auto.

Se le lingue nascessero

oggi,

sarebbero scacchiere

di scaffali Ikea

con statuette color zafferano,

icone con il pollice alzato

verso un totem

chiamato Consumismo,

spirito ladro di anime.

Se le lingue nascessero

oggi,

non avrebbero né flessioni

né sfumature ma

sarebbero un

unico idioma

con l’alito di baraccopoli,

dove non si respira

ed è meglio tacere.

Per sempre.

Alessandra Solina

DENTRO AD UN BICCHIERE

Sarà sicuramente sogno
il futuro che ci aspetta,
sarà sicuramente rosa
il bocciolo che io prendo,
sarà comunque donna
quel sapore eterno.
E saremo un roseto intero
dentro ad un bicchiere, pieno
d’acqua dolce, a darci il sostegno
per insieme poi sbocciare.
Sarà sicuramente primavera
per trovarci ancora
nell’inverno.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Josef Sudek – Bud of a white rose

GIANNI LO SCIOCCO

Un’astuta e bella principessa, stanca dei soliti insulsi e ignoranti corteggiatori, nella volontà di sposarsi e di avere a fianco un principe che fosse in grado di poter tenere a bada i cortigiani e il Reame tutto, volle metterli alla prova, instaurando con loro una normale conversazione valutando così la loro perspicacia e intelligenza dalle risposte dategli. Ma l’esperimento sembrava non dare buoni frutti, nonostante i pretendenti venissero pure dai paesi lontani, nel dialogare con loro, nessuno era all’altezza dell’intelligenza e dell’acume della principessa.
Nel tempo in cui si svolgevano questi fatti, c’era in un paese limitrofo, vicino al quel reame, un contadino che aveva tre figli, che oltre a essere una mano forte per il suo lavoro avevano anche un acume particolare, il più grande di esse sapeva addirittura a memoria tutto il dizionario latino, il secondo non c’era articolo del codice che non conoscesse, mentre il terzo suo malgrado, non sapeva assolutamente niente, era un bravo ragazzone, lavoratore, sempre ubbidiente e composto, ma la sua semplicità era talmente grande che abbondava di non sapienza tanto da essere conosciuto come Gianni lo Sciocco. Continua a leggere “GIANNI LO SCIOCCO”

Chamois, ultima parte…

scatti quotidiani

 “… La bellezza di certi particolari tipici della vita alpina cattura sempre la mia attenzione, sarà perché sono anche un amante dei fiori, ma guardare queste cose mi rallegra il cuore.

Ci spostiamo di qualche passo ed ammiriamo la casa nel suo insieme, davvero uno spettacolo, la tranquillità della vita di montagna, in questo borgo dominato dal silenzio, rotto solo dalla voce dei turisti, qua si manifesta in tutta la sua magnificenza.

Proseguiamo la visita del borgo, stiamo per entrare nel suo cuore, la parte più importante dove ci sono i pochi negozi e dove si svolge la vita cittadina, pur nella tranquillità del suo insieme.

Questo hotel è davvero spettacolare, una coreografia floreale unita al legno della struttura, ne fa una cornice incantevole, che ben si armonizza con la bellezza di questa località, un colpo d’occhio davvero unico.

Come potete notare in questo hotel noleggiano anche le bici, le…

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Autunno al Lago Santo Modenese, 1° parte…

scatti quotidiani

 ” Benvenuti al Lago Santo e ben ritrovati nel mio blog, che da oggi vi porta a conoscere una località fantastica avvolta nelle calde tinte dell’autunno.

I colori dell’autunno qua li ho trovati in tutta la loro meraviglia, ho conosciuto questa località attraverso una foto su instagram, ho chiesto dove fosse scattata e mi sono messo in moto per trovarla. Per raggiungere questa località da casa mia ho fatto ben 8 ore di macchina fra andata e ritorno, ma ne è valsa la pena, ho trovato fantastica questa meta montana.

Mentre percorrevo il breve tratto di strada che dal parcheggio conduce fino al Lago, ecco il primo spettacolo, una cascatella in ombra avvolta dalle tinte autunnali, già questa era uno spettacolo.

Proseguendo il cammino incontro lo spettacolo della faggeta, il sole penetrava fra gli alberi descrivendo un percorso di luci e colori che quel giorno, ovvero pochi giorni fa, mi…

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Senza fatica

Sons Of New Sins

Non lasciare che
L’odio e il rancore
Nere sensazioni
Guidino le tue gesta
Accecando la tua vista
Annebbiando i tuoi sensi

Non sperare che
Tutto finisca
In un batter d’occhio
Senza sudore e fatica

Non vi è intervento divino
Nessuna rassicurazione esterna
Sei solo tu
E la tua storia
Avvenire e memoria
Sei solo tu
E i tuoi passi
Baci e sberle che incassi

Rosso di sera
Bel tempo si spera?
Mantieni la fiamma leggera.
Niente da solo, lo sai, si avvera.

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Quel mese di maggio

Sons Of New Sins

E poi arriva la pioggia
Dolci lacrime di gioia
A riportarmi alla realtà

E come un bimbo
Saltello, sorrido alla vita
Qualsiasi afflizione
Ha l’aspetto di un gioco

E già mi manca
Quella nostra innocenza
Vissuta e nascosta
Da quando ti incontrai
In quel maggio bagnato

Purezza offuscata
Da strati di superfluo
Naturalezza dimenticata
Nel turbine degli eventi

Ma poi arriva la pioggia
A lavare via la noia
Per riportarci alla realtà

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Momenti di poesia. Ritrovarsi, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Ritrovarsi, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Mare, mare lontano
un altro giorno ancora.
Sbadiglia la notte
dalla corte dei ricordi
uno mi afferra
poi mi lascia,
un altro ancora si fa
roditore nella fioca luce.
Sono spersa tra i flutti
sono giunco
in balia di una corrente
che radici trascina
e la terra smarrita resta.
Da un giorno piovoso
di malinconica luce
non trovo rotta
che a te mi riavvicini.
Mare, mare lontano
dov’è il sogno che s’avveri?

Stefania Pellegrini ©

Momenti di poesia – A prua d’antiche navi – di Paola Cingolani

Ogni albero deve avere il suo strallo

il sartiame va sempre bene ordinato

– tra i candelieri o i pulpiti dev’essere

la draglia d’acciaio ad evitare cadute –

coi parabordi funzionali alle manovre

si effettuano gli ormeggi e t’attracchi

– sul molo non puoi sbagliare le mosse

se credi d’essere già arrivato in terra –

anche il migliore degli scafi lo governi

soltanto attraverso virate millimetriche

– il mare è per quelli che lo rispettano

ci si può fare male senza conoscerlo –

una metafora importante dell’esistere

tutti nella barca ma uno solo al timone

– sì c’è da capire se noi siamo barche

e traghettiamo altri marinai chissà –

oppure siamo gente che solca i marosi

polene apposte a prua d’antiche navi.

 

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@lementelettriche Paola Cingolani (versi di qualche anno fa)