La melodiosa, ovvero la sega musicale: uno strumento poco conosciuto, di Lia Tommi

Oggi pomeriggio si è  svolto al Museo Etnografico della Gambarina il concerto di  musica  classica “Le voyage dans la lune”, nell’ ambito della rassegna “Parole, suoni e colori”. Al pianoforte Livia Rigano e alla melodiosa Emanuele Cedrone.
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Il musicista ci ha permesso di conoscere  questo strumento  musicale poco diffuso, che si dovrebbe comunemente  chiamare  sega musicale.

 

Lo strumento è  infatti formato da una normale sega trapezoidale da falegname in acciaio.  Si suona con un archetto da contrabbassovioloncelloviolino o percossa attraverso l’utilizzo di martelletti. Si suona da seduti, con il manico della sega tra le cosce, i denti rivolti verso di noi e la punta afferrata con la mano sinistra (se non si è mancini), oppure la si può suonare in piedi incastrando il manico tra le ginocchia unite, o usando appositi sostegni creati artigianalmente. La mano destra manovra l’arco mentre la sinistra regola l’intonazione piegando la lama. L’estensione può andare da due a quattro ottave circa. L’intonazione delle note può essere regolata solo con l’orecchio, visto che è difficile determinare quale curvatura sia necessaria per produrre una determinata altezza.

Il suono è contemporaneamente dolce e vibrante, lamentoso; può ricordare quello del theremin. Non sono possibili passaggi di agilità e note brevi, data la lunga risonanza della lama. La dinamica è piuttosto limitata. Oltre al suono prodotto con l’arco, la sega può essere suonata anche con bacchette morbide, creando un effetto misterioso.

Sebbene sia elencata tra gli strumenti “accessori” dei percussionisti, la sega musicale richiede una certa perizia nell’uso dell’arco ed un buon orecchio melodico. Lo strumento viene quindi suonato da uno specialista, da un percussionista o da un suonatore di strumenti ad arco dotato della necessaria apertura mentale.

Le seghe musicali sono state prodotte per oltre un secolo, dapprima negli Stati Uniti, in seguito nel resto del mondo.

Nasce come strumento popolare intorno alla metà del XIX secolo. A partire dagli anni 1920 ebbe un certo uso presso le orchestre di musica leggera, dei circhi, di varietà e di jazz. Tra i grandi virtuosi di questo curioso strumento va ricordato il tedesco Friedrich che nel 1928 suonò alla Staatsoper di Berlino un recital solistico diretto da Erich Kleiber.

 

Vivere la connessione col Tutto – 2 Novembre a Grondona

a cura di Marina Vicario

Canto per gli Antenati – Viaggio nell’eco tra i mondi…

Un Viaggio Sonoro in un giorno molto importante dell’anno.
Un’occasione speciale per riconoscere e ringraziare coloro che ci hanno preceduto nel cammino sulla nostra amata Madre Terra, per accogliere la nostra origine, per vivere la connessione con il Tutto.

Il Suono sarà la nostra guida. L’evento avrà inizio alle 15.30 circa.

I partecipanti sono invitati a indossare abbigliamento comodo, a portare con se un materassino, una coperta e una bandana per coprire gli occhi.

Condurranno l’evento:
Diego Fernando Cavanna e Francesca Marchelli

(Professionisti ai sensi della Legge 4/2013)

Diego Fernando Cavanna
Operatore Olistico, Ricercatore del Suono, Costruttore di Strumenti Sonori (NATIVE – Sonic Instruments). Collabora in qualità di Tutor con Rinascere nel Suono, Ente di Formazione per Operatori Olistici del Suono e Sound Healing.

Francesca Marchelli
Operatrice Olistica, Insegnante di Yoga, Camminante

QUANDO: Sabato 2 NOVEMBRE 2019
DOVE: IL QUINTO SOLE – GRONDONA, AL

Appuntamento per i partecipanti a Il Quinto Sole alle ore 15.00
Contributo per l’Evento:
– Soci 25€
– Nuovi Soci 30€
È NECESSARIA LA PRENOTAZIONE

Per info e iscrizioni:
emanuela@chakaruna.it info@nativesonicinstruments.com – 320 0278426

GORA -Appunti di un’infanzia nel dopoguerra- di Miriam Maria Santucci

Romanzo autobiografico

«1944 – 1956: uno spicchio di Storia realmente vissuta. Storia spesso relegata in secondo piano o quasi dimenticata. La voce narrante presenta la dura infanzia di Gora, con gli occhi e la mente della piccola, che nasce e vive in quel difficile periodo di transizione. Il Paese era stato raso al suolo e il disagio regnava in ogni categoria sociale e in ogni settore produttivo, soprattutto nel mondo rurale, estremamente povero. Ma la forza di volontà spingeva tutti verso la ricostruzione, che avrebbe risollevato il Paese e aperto le strade al progresso. La speranza di un mondo migliore illuminava ogni animo, soprattutto quello della piccola Gora.»

Incontro con il Sindaco all’Associazione Cultura e Sviluppo, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Ai Giovedì Culturali dell’Associazione Cultura e Sviluppo, in piazza De André, Alessandria, giovedì 4 ottobre alle 20,45, è previsto l’incontro con il Sindaco sul futuro della città.

L’Associazione Cultura e Sviluppo – in collaborazione con il quotidiano AlessandriaNews – propone , infatti , una serata di incontro e confronto con il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco. Il Sindaco, intervistato dal direttore di AlessandriaNews e di Cultura e Sviluppo Alessio Del Sarto, farà il punto su quanto svolto nel primo anno della Giunta comunale e sul proprio programma di mandato, toccando i temi più caldi relativi al governo e alle prospettive della città. Nella serata, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, in dialogo aperto con i cittadini e i giornalisti, illustrerà le strategie future della Giunta.

All’incontro prenderanno parte Assessori e Consiglieri Comunali di maggioranza e opposizione.

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Riflessioni sulle prospettive del territorio alessandrino, di Lia Tommi

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Alessandria: Anche quest’anno l’Associazione Cultura e Sviluppo dedica un incontro alla città di Alessandria, alla sua situazione economica e alle prospettive di crescita per il futuro. Interverranno il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e il Rettore dell’Università del Piemonte Orientale, il prof. Gian Carlo Avanzi.

Il Sindaco farà il punto su quanto svolto dalla Giunta comunale a circa metà mandato, toccando i temi più caldi relativi al governo e alle prospettive della città, e illustrando, in dialogo aperto con i cittadini e i giornalisti, le strategie future della sua compagine amministrativa. Continua a leggere “Riflessioni sulle prospettive del territorio alessandrino, di Lia Tommi”

Incidente a Belmonte Mezzagno (Palermo), auto prende fuoco: morti due giovani

Incidente a Belmonte Mezzagno (Palermo), auto prende fuoco: morti due giovani

Auto esce di strada e prende fuoco: morti due giovani

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Le vittime hanno 16 e 17 anni, feriti gravi anche altri tre ragazzi che si trovavano nel veicolo. Il dramma è avvenuto intorno alle 4 a Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo

Redazione 20 ottobre 2019 10:57 http://www.today.it/

Tragedia all’alba di oggi, domenica 20 ottobre. Un’auto con a bordo cinque giovani è uscita fuori strada  sulla strada provinciale 38, in contrada Placa aBelmonte Mezzagno, in provincia di Palermo: nell’incidente hanno perso la vita due ragazzi di 16 e 17anni.

Incidente a  Belmonte Mezzagno: morti due giovani

Secondo una prima ricostruzione, per cause ancora da accertare, il conducente di una Bmw avrebbe perso il controllo e sarebbe uscito fuori strada con l’auto che, dopo il violento impatto, ha preso fuoco. Lo schianto intorno alle 4 del mattino.

A perdere la vita sul colpo sono stati in due, il diciassettenne C.G. e il sedicenne K.V.L.C., morto carbonizzato prima che arrivassero i soccorritori.Gravi gli altri tre occupanti dell’auto, portati con le ambulanze in ospedale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e i carabinieri della stazione di Belmonte e della compagnia di Misilmeri che adesso cercheranno di chiarire la dinamica dell’incidente.  Continua a leggere “Incidente a Belmonte Mezzagno (Palermo), auto prende fuoco: morti due giovani”

Momenti di poesia. In autunno le foglie, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. In autunno le foglie, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Languide pendulano
incerte a restare
tintinnano accartocciate
dall’autunno
le foglie
al vento sacrificate.
Non hanno cuore
di fare resistenza e dal gioco
si lasciano portare.
Lui volteggia setoso
s’attarda voglioso
avido
di note ambrate.
Coccola
ne coglie a larghe braccia 

e sul sentiero le porta qua e là.
Tutto segretamente accade
 si compie
come ripetersi annunciato
tutto muta e fugge via
anche la luce
che lenta sfuma
in un volgere nostalgico.

Stefania Pellegrini © 

Presentazione del libro di Gianluca D’Aquino “TRAIANO – il sogno immortale di Roma”

Presentazione del libro di Gianluca D’Aquino “TRAIANO – il sogno immortale di Roma”. Fondazione dell’Avvocatura Torinese “Fulvio Croce” – Via Santa Maria 1 – Torino 24 ottobre 2019 ore 18.

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TORINO Giovedì 24 ottobre 2019, alle ore 18.00, presso la Fondazione dell’Avvocatura Torinese “Fulvio Croce”, via Santa Maria n. 1, sarà presentato l’ultimo romanzo dello scrittore alessandrino Gianluca D’Aquino: “TRAIANO – il sogno immortale di Roma”, finalista al “Fiuggi Storia” 2018, uno dei premi letterari più importanti per la letteratura storica, e premiato ai concorsi “Ericle D’Antonio – Raccontami la Storia”, “Montefiore” e “Città di Cava de’ Tirreni”.

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Dialogheranno con l’autore: Riccardo Rossotto (Presidente Fondazione Croce), Alessandro Re (Consigliere Fondazione Croce), Raffaella Siracusa (Università di Torino) e Laura Gaetini (Foro di Torino).

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Il volume è stato scelto per essere presentato fra le migliori novità italiane del 2018 all’importante fiera internazionale del libro di Francoforte (Germania) la celebre Frankfurter Buchmesse e, per il riconosciuto valore storico e letterario, è stato presentato come evento a latere nel corso della mostra/esposizione presso il Museo Galileo in Firenze (20 giugno / 6 ottobre 2019) degli studi afferenti la Colonna Traiana e la sua edificazione, realizzati dal maestro scultore Claudio Capotondi, ispiratore del libro e autore della prefazione. Il lavoro del maestro Claudio Capotondi è accolto nella prestigiosa sede della Limonaia Medicea del Giardino di Boboli di Palazzo Pitti. Continua a leggere “Presentazione del libro di Gianluca D’Aquino “TRAIANO – il sogno immortale di Roma””

UNA STORIA VERA, PER NON DIMENTICARE… Paola Fargion e Meir Polacco

UNA STORIA VERA, PER NON DIMENTICARE

Paola Fargion e Meir Polacco, Il Vescovo degli ebrei. Storia di una famiglia ebraica durante la Shoah

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Un libro come quello di Paola Fargion e Meir Polacco, Il vescovo degli ebrei, come tutti i romanzi etichettabili come “storici”, vive sull’equilibrio tra storia e invenzione, ma anche su una forte tensione etica che ingloba la fabula e la innalza a livello universale, in quanto tocca eventi ancora vicini sia nel tempo che nello spazio (la persecuzione degli ebrei durante la seconda guerra mondiale) ma le cui implicazioni etiche e umane vanno ben oltre ogni particolare delimitazione.

Paola Fargion (che ha all’attivo tre romanzi per Rusconi e uno per puntoacapo, Davide contro K, come ho vinto la paura del cancro) e il marito Meir Polacco ci narrano la fuga del Rabbino capo di Acqui e dei suoi famigliari, protetti dalla popolazione locale prima sulle nostre colline e poi a Stresa, ricostruendo una rete di relazioni umane complesse e non di rado combattute che coinvolsero molte famiglie, alle prese con difficili e rischiose decisioni che implicavano, in fondo, una scelta morale. La vivace galleria di personaggi delineati, “popolari” nel senso più alto del termine, dà alla storia spessore umano e credibilità narrativa, anche perché su questo sfondo gli scrittori delineano con grande accuratezza gli usi e i costumi della comunità ebraica, un mondo che non voleva arrendersi alla barbarie e si aggrappava saldamente alle proprie radici soprattutto religiose.  Continua a leggere “UNA STORIA VERA, PER NON DIMENTICARE… Paola Fargion e Meir Polacco”

Vignole Borbera – Biblioteca Civica: Incontro con il poeta Mauro Macario

Vignole Borbera – Biblioteca Civica: Incontro con il poeta Mauro Macario

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Cari amici, abbiamo il piacere di invitarvi all’Incontro con Mauro Macario, figlio del noto comico ma soprattutto poeta di grande livello, a cui in settimana dedicheremo una giornata di studio a Milano. Un’occasione per conoscere da vicino una delle voci più originali del panorama nazionale.

Sabato 26 ottobre ore 21,00

Vignole Borbera (AL), Biblioteca Civica

Incontro con Mauro Macario

Interventi di Mauro Ferrari e Simona Raddavero

foto: http://www.premiomontalefuoridicasa.it/

www.puntoacapo-editrice.com Continua a leggere “Vignole Borbera – Biblioteca Civica: Incontro con il poeta Mauro Macario”

L’Araba Fenice, di Agostino Pietrasanta

L’Araba Fenice – Domenicale Agostino Pietrasanta

https://appuntialessandrini.wordpress.com

L'araba

Alessandria: Inutile piangere, lacrime di coccodrillo; inutile recriminare, rancori tardivi. Nei più disparati conflitti, nelle più diverse e sempre più numerose tragedie umanitarie, nei più incredibili disastri ambientali, la voce dell’Europa non esiste, solo perché non esiste l’Europa. A dispetto delle dichiarazioni, delle assicurazioni (a chi poi non si sa), tutti sanno e alcuni dichiarano che l’Europa non c’è; i giochi si fanno altrove. Poco importa (e dovrebbe importare molto) se fatti bene o male, poco interessa se Putin, Trump o altri li facciano bene o male e per loro presunti tornaconto; l’Europa non esiste. E tanto è ormai accertato.

Dietro tutto questo però ci sono svariate ragioni, perché la storia dei popoli ha un peso, tanto misconosciuto quanto grave di conseguenze. Proverò a elencare quattro argomentazioni, ben consapevole che ce ne sono anche altre e non poche. Continua a leggere “L’Araba Fenice, di Agostino Pietrasanta”

Il tempo dei “rapidi”, di Angelo Marinoni

Il tempo dei “rapidi”, di Angelo Marinoni

https://appuntialessandrini.wordpress.com/

Alessandria: Un aspetto particolarmente importante e non sufficientemente considerato in molte dimensioni locali nell’offerta ferroviaria è il servizio universale, ovvero quell’insieme di relazioni servite dagli “intercity”.

Il tempo

Nel Piemonte orientale questo tipo di relazione è rappresentata dai poco significativi intercity Torino – Genova, tre coppie che tendono all’inutilità piuttosto velocemente e le cui risorse potrebbero essere impiegate in modo decisamente più proficuo.

Il servizio universale, in Italia gestito, ça va sans dire, da Trenitalia su affido diretto è un elemento molto importante dell’offerta complessiva di quasi tutte le regioni e sta diventando anche una delle punte di diamante dell’offerta di Trenitalia con materiale rotabile di buon livello e prestazioni in termini di tempo non da “frecce”, ma comunque appetibili a fronte di tariffe ovviamente più impegnative di quelle regionali, ma ancora lontane dai treni a mercato. Anche perché, giova ribadirlo, questa categoria di treno è contribuita dallo Stato.

Diventa quindi un esercizio non prettamente campanilistico quello di evidenziare dove siano presenti e con quali volumi le relazioni intercity e, per esempio, a fronte di un treno ogni ora sulle riviere liguri assistiamo, in Piemonte, a tre coppie di intercity fra Torino e Genova sostanzialmente inutili e una coppia fra Torino e Milano unica ancora più inutile. Continua a leggere “Il tempo dei “rapidi”, di Angelo Marinoni”

La città che cura, di Lia Tommi

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Il Circolo del cinema Adelio Ferrero, in collaborazione con l’Associazione Cultura e Sviluppo, la Comunità S. Benedetto al Porto e Alessandria Film Festival, promuove il film

LA CITTÀ CHE CURA

che sarà proiettato

MARTEDI 22 OTTOBRE
ore 21

alla MULTISALA KRISTALLI di PIAZZA CERIANA

 

 

Il film ha la regia di Erika Rossi e racconta la realizzazione, nei quartieri alla periferia di Trieste, di un modello di salute innovativo che ripensa la ‘cura’ fuori dagli standard istituzionali, riportando l’attenzione sulla vita delle persone, senza vederle solo attraverso la lente della malattia.

Si tratta del modello su cui si fonda il progetto Microaree di Trieste che è locale (per poter essere sostenibile), plurale (coinvolge e attiva la popolazione, favorisce il pluralismo dei soggetti e delle istituzioni del territorio) e globale (prende in carico globalmente tutti i problemi rilevati, medico-sanitari, dell’abitare, del convivere, del reddito, del lavoro).

Alla base del film, il volume La città che cura. Microaree e periferie della salute (a cura di Giovanna Gallio e Maria Grazia Cogliati Dezza), una selezione di materiali raccolti dal 2009 al 2013, che testimoniano e raccontano i servizi cresciuti nella città e nelle periferie di Trieste. Film e volume narrano storie di vita delle persone prese in carico, in cui gli operatori pongono l’accento sui processi che coinvolgono le persone e le famiglie quando si ammalano, parlano dell’entrata della medicina nella vita di una persona, facendo emergere quasi con prepotenza il tema della diseguaglianza sociale.

 

Alla proiezione del film seguiranno gli interventi degli psichiatri:

MARIA GRAZIA COGLIATI DEZZA
curatrice del libro, è stata stata responsabile di distretto a Trieste
e coordinatrice sociosanitaria, contribuendo a promuovere e organizzare il progetto “Microaree”, di cui si occupa tutt’ora

PEPPE DELL’ACQUA
ha diretto per 18 anni il Dipartimento di Salute mentale di Trieste
con Massimo Cirri ha recentemente messo in scena uno spettacolo teatrale che racconta il fermento che portò alla legge 180

Entrambi hanno lavorato con Franco Basaglia.

Durante la serata, sarà disponibile per l’acquisto il libro La città che cura. Microaree e periferie della salute.

 

_______________________________________________________

Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria
Piazza Fabrizio De André, 76 – 15121 Alessandria 
T +39.0131.222474 – www.culturaesviluppo.it

Il tempio di Luxor, l’antica Tebe, di Lia Tommi

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mercoledì  23 ottobre dalle ore 21:30 alle 23:30
Museo Etnografico “C’era una volta” Alessandria
Il tempio di Luxor come non l’avete mai visto, ed i nuovi ritrovamenti effettuati da un equipe Italiana all’interno del cortile di Amenophis III. Le bufale sull’interpretazione di alcuni geroglifici. Un riferimento ai nuovi scavi del viale delle Sfingi che lo collegavano a Karnak, l’antica Tebe svelata.

Omaggio ad Elton John, di Lia Tommi

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20 ottobre , ore 21

B-Side Legends: Elton John

trattoria cappelverde
via san pio V 26, 15121 Alessandria
La domenica al Cappelverde è B-Side Legends.
Alex Cordero, leader dei Rocketmen, ci racconterà la vita di Sir Elton John attraverso le sue canzoni e i momenti più importanti della sua vita.
info e prenotazioni: 345 996 8548

La memoria ‘d vègg di Cristina Saracano

Ieri sera, 19 ottobre 2019, presso il Museo Etnografico “C’era una volta” di Alessandria, Piazza Gambarina, si è svolta la nona edizione del concorso dialettale ” A suma tűc Gajóud”, organizzato dall’Associazione Alessandria in Pista, in collaborazione con Il Piccolo e Radio Gold, con la partecipazione del coro dei Uatarón.

Il presentatore Mauro Remotti ha dato il giusto spazio a tutti i concorrenti e a chi si distingue nella nostra città per tenere vivo il ricordo del nostro dialetto.

Mantenere le tradizioni locali, tramandarle alle nuove generazioni, facendo anche un po’ d’ironia, è un modo per ricordare chi siamo e da dove veniamo, per non tralasciare un bagaglio culturale importantissimo.

Anche la lettura di una poesia in alessandrino da parte di una ragazzina, dimostra l’importanza e l’emozione che danno sempre i nostri ricordi.

Vincitore, meritato, per una sua poesia “visiva ed emozionale” scritta in un giorno di vento presso gli argini dietro al cimitero comunale, Franco Galliani.

Un pensiero speciale va anche ad Antonio Silvani, che ha saputo tramandarci questa bellissima eredità linguistica, sono certa che, ovunque sia, ci stia guardando con il sorriso.

Arte&Mostre. “Leonardo da Vinci – I volti del genio”, tappa ad Alessandria del “road-show” di presentazione della mostra di Torino. Articolo di Maurizio Coscia.

Qual era il volto di Leonardo da Vinci?

Nel corso dei secoli, se n’è discusso molto e sono state realizzate alcune rappresentazioni pittoriche contemporanee, ma anche postume alla morte del genio fiorentino dell’arte, della tecnica e della scienza, sulla base di sue descrizioni fisiche, riportate da differenti autori e, comunque, concordanti nel mettere in risalto che, Leonardo, fosse uomo di fascino e di bell’aspetto.

Venerdì sera 18 ottobre 2019, il prof. Barbatelli, illustre esperto italiano di Storia dell’Arte, ha trattato questo argomento presso la Biblioteca civica di Alessandria, durante la tappa alessandrina del “road-show” preparativo della mostra dedicata a “Leonardo da Vinci – I volti del genio”, suddivisa in differenti aree tematiche e che si terrà a Torino, a partire dal 7 dicembre 2019 e fino al 31 maggio 2020, presso il Mastio della Cittadella – Museo Storico Nazionale d’Artiglieria.

Il professor Barbatelli, è “scopritore” a Salerno della cosiddetta “Tavola Lucana”. In essa, vi è la raffigurazione di un volto maschile, ruotato di una certa angolazione, sul piano orizzontale, intorno all’asse verticale, che mette in evidenza uno sguardo captante che sembra seguire l’osservatore in tutti i punti dello spazio dove possa spostarsi. Quest’opera era stata considerata, dal suo proprietario, un ritratto di Galileo Galilei. Continua a leggere “Arte&Mostre. “Leonardo da Vinci – I volti del genio”, tappa ad Alessandria del “road-show” di presentazione della mostra di Torino. Articolo di Maurizio Coscia.”

Disegno dal vero – Irene Tamagnone illustra gli incontri liberi del mercoledì

a cura di Marina Vicario

A partire dal 23 ottobre 2019 dalle 20:00 alle 21:30 presso lo Spazio Librida a Genova in via del Prione 40R (vicino a Porta Soprana) si terranno incontri di disegno con un modello/a dal vivo.
Info e prenotazioni: Irene 3405031830

Ho chiesto a Irene Tamagnone, organizzatrice degli incontri di illustrarci i particolari di questi appuntamenti settimanali che si potraranno fino all’estate.

Da cosa è sorta l’iniziativa di proporre un incontro per disegnare modelli dal vivo?
Io per prima ho fatto questa esperienza per diversi anni e quando mi si è presentata l’occasione ho sentito subito il desiderio di proporla a mia volta, ovviamente personalizzandola!
L’idea è stata quella di creare un luogo intimo, coinvolgente, in cui dimenticare per un’ora e mezza i problemi di tutti i giorni e immergersi nell’osservazione profonda della figura umana e nel rapporto che si instaura tra se stessi, il modello/la modella e il foglio.
Vorrei creare un luogo di sperimentazione e di assenza di giudizio, ma anche un luogo di condivisione.
Alla fine dell’incontro i partecipanti saranno invitati a discutere dei lavori, condividere le soluzioni trovate o semplicemente mostrare agli altri i propri disegni.
Il rapporto tra il pittore e la modella è sempre stato un tema cardine nella storia dell’arte, da Canova a Modigliani, da Previati a Picasso.
Ritrarre il modello non è una mera operazione di copia, ma c’è qualcosa di più: nel disegnarla c’è l’espressione di un mondo personale, di un proprio punto di vista.
In ogni lezione di disegno del modello dal vero, tra le modelle disegnate dai partecipanti non ce ne sarà mai una uguale all’altra.
A tal proposito il famoso Oscar Wilde disse che “ogni ritratto dipinto con passione è il ritratto dell’artista, e non del modello”.

Cosa si intende per incontri liberi?
Intendo il fatto che non richiedo una presenza fissa agli incontri. Non essendoci un programma didattico mi piace lasciare libertà di presenza, in modo che le persone non si sentano vincolate a venire tutte le settimane e che ci sia massima flessibilità per le nostre vite frenetiche. Anche il pagamento avviene per l’incontro singolo. Semplicemente Il giorno prima chiedo a tutti di farmi sapere se intendono venire in modo da organizzare l’incontro al meglio. Continua a leggere “Disegno dal vero – Irene Tamagnone illustra gli incontri liberi del mercoledì”

Gora. Appunti di un’ infanzia nel dopoguerra in Biblioteca, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

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PROGETTO “LETTURE IN BIBLIOTECA”

Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Giovedì 19 settembre 2019 alle ore 17,00 nuovo appuntamento del progetto “Letture in Biblioteca “ con la presentazione del libro di Miriam Maria SANTUCCI dal titolo “GORA – Appunti di un’infanzia nel dopoguerra ”.
Partecipa Andrea BASSANI Presidente e Fondatore dell’Associazione Sogni in Scena – Milano
Letture a cura di Lia TOMMI e Cristina SARACANO
presso la Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria in piazza Vittorio Veneto, 1.

Fabrizio PRIANO commenta…

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“Beatitudine”a ” Letture in Biblioteca”, di Lia Tommi

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PROGETTO “LETTURE IN BIBLIOTECA”

Alessandria: Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 hanno visto susseguirsi diversi Autori i quali hanno presentato i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Giovedì 24 ottobre 2019 alle ore 17,00 ultimo appuntamento del 2019 del progetto “Letture in Biblioteca “ con la presentazione del libro di Francesco ROAT dal titolo “Beatitudine. Angelus Silesius e il Pellegrino Cherubico ”
presso la Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria in piazza Vittorio Veneto, 1.

Fabrizio PRIANO commenta : “Francesco ROAT, insegnante di materie letterarie e scrittore ci presenta il suo ultimo lavoro con il quale ripercorre il pellegrinaggio spirituale di un grande mistico tedesco del 1600, medico, poeta e sacerdote, Johannes Scheffler, più conosciuto con il nome di Angelus Silesius, italianizzato in Silesio, e il suo ”capolavoro, “Il pellegrino cherubico”, ritenuta l’opera di poesia religiosa più vivace del Seicento”. Continua a leggere ““Beatitudine”a ” Letture in Biblioteca”, di Lia Tommi”

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