Teatro Parvum: Anais Drago & The Jellyfish

Venerdì 1° novembre ore 21 al Teatro Parvum, via Mazzini 85, Alessandria

aaa Jazzal 2019Anais Drago (Tentori)

Anais Drago & The Jellyfish 

Anais Drago – violino

Giulio Gianì – sax contralto

Riccardo Sala – sax tenore

Gianpiero Malfatto – trombone

Gabriele Ferro – chitarra elettrica

Viden Spassov – contrabbasso

Andrea Beccaro – batteria

Dalla Musica Classica a Frank Zappa passando per il Jazz

Il progetto nasce dopo un lungo periodo di ricerca, trascrizione e rielaborazione della sterminata produzione di Frank Zappa. Da qui si sviluppano le composizioni costruite su brevi cellule melodiche e armoniche – estrapolate soprattutto dai primi dieci album di Zappa – utilizzate come materiale tematico o inserite all’interno di alcune sezioni. 

Ascoltando le 7 tracce che costituiscono l’omonimo disco, si evince una visione più trasversale, vicina agli umori del jazz tradizionale passando per il funk acido degli anni 70 fino a giungere a sprazzi di musica classica contemporanea e free jazz. 

Un vero e proprio amalgamarsi di generi e suoni che trovano un perfetto equilibrio negli arrangiamenti creati ad hoc per il suo settetto attraverso una grande maestria degna dei grandi arrangiatori. 

The Jellyfish è la band che Anais ha formato e scelto per registrare il disco e per il tour. Il background molto diversificato di appartenenza di ognuno di loro conferisce uno spirito di freschezza e di eterogeneità che ben si ritrova nelle composizioni e nelle improvvisazioni. 

«Spesso le persone mi chiedono se mi piaccia suonare, se il violino sia una passione, un hobby, o un lavoro. Io, davvero, non lo so. A tre anni mi sono ritrovata quel pezzo di legno in mano e in questi 20 anni non l’ho mai lasciato. Non so se sia stato per abitudine, inerzia, senso del dovere, passione, ambizione o persino paura, e ancora oggi non so rispondere alla domanda…Quello che so è questo: sono una persona cervellotica, calcolatrice, pianificatrice, ansiosa e selvatica, e tutto questo spesso mi fa vivere male, ma quando suono mi sento bene, per davvero.» – Anais Drago

Informazioni utili.

Biglietti interi €10

Tessera club €10

Ingresso con tessera €8

Ingresso con tessera under 30 €5

Sarà possibile fare la tessera direttamente alla cassa il giorno del concerto.

Prenotazioni:

inviare una mail a alessandriajazzclub@libero.it con oggetto “Prenotazione” indicando un nome di riferimento, il numero dei biglietti e delle tessere. Specificare se ci sono degli under 30.

“Jazzal 2019” si svolge grazie al sostegno della Fondazione Social, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria e rientra nell’ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e del “Festival Identità e territorio”.

Anais Drago

Anais Drago, classe 1993, è una violinista e compositrice italiana. Lo studio dello strumento già intrapreso all’età di 3 anni, la formazione classica, uniti ad un fortissimo senso del rispetto nei confronti della musica come forma d’arte e di espressione l’hanno portata ad abbracciare i più svariati generi musicali, nei quali ha inserito il proprio strumento contestualizzandolo in maniera sempre nuova, senza sottostare ai cliché della tradizione. Si diploma presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto nel giugno 2013, ottenendo la valutazione massima. Nel luglio 2017 consegue la laurea in arrangiamento e composizione jazz presso il Conservatorio di Alessandria ottenendo la votazione di 110/110 e lode e menzione di merito. Dopodiché inizia a ricercare e sperimentare un genere di scrittura in cui convergono jazz, rock e musica d’avanguardia. L’ascolto attento e la trascrizione meticolosa delle opere di grandi artisti, riportate sul proprio strumento, sono per lei un modello da cui trarre ispirazione ed esempio.  Ha collaborato con artisti di fama nazionale e internazionale come Giovanni Tommaso, Gianni Coscia, Enrico Fazio, Alberto Mandarini, Stjepko Gut, Gilson Silveira, Ellade Bandini, Luca Colombo, Giacomo Castellano, Giuseppe Scarpato, Cesareo, Maurizio Solieri.  E’ vincitrice del progetto AIR (Artisti in Residenza) promossa dall’associazione Musicisti Italiani di Jazz in collaborazione con MIBACT e la SIAE, da cui viene insignita come ambasciatrice del jazz italiano a Bangkok per un mese di concerti e ricerca.