A MIA MADRE
di Miriam Maria Santucci

Vengo a trovarti.
Ora sei fatta di lettere
impresse sulla pietra.
Ti guardo
e non so che dire.
Le parole
mi muoiono dentro
ad una ad una
e vengono a tenerti compagnia.
Ti guardo
e gli occhi s’annebbiano
di lacrime.
Tu, che non hai più angosce,
anche tu mi guardi
e mi rimproveri il pianto
con i tuoi occhi di pietra…

(16-4-1968)

Poesia tratta dalla raccolta “Le Impronte della Vita”.
© Copyright 2015 – Miriam Maria Santucci