Antiche vie e cammini moderni

Alessandria. INTRODUZIONE: Presentazione della conferenza da parte di Teseo Sassi,

membro del Comitato scientifico del Museo e della Presidente Elena Garneri.
Introduzione alla conferenza e breve intervento dei volontari del Servizio Civile Universale Francesco Fais e Marco Barzizza.
PRIMA PARTE – AMBITO LOCALE
Interventi
– Dott. Simone Giovanni Lerma (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria Asti e Cuneo – “Le vie consolari del Piemonte romano: la via Aemilia Scauri e la Via Postumia”)
– Arch. Paola Marenzana (Progetto percorso ciclopedonale ad anello di 120 km “Dalla ciclovia del Po alle colline del Gavi, lungo strade romane attraverso la storia” pubblicato sul portale + app Cicloturismo Piemonte)
– Dott. Giovanni Lombardi (Ente Parchi Provincia di Alessandria – Personale esperienza in campo sentieristico e lavoro fatto della Provincia di Alessandria per la valorizzazione del patrimonio escursionistico)
– Prof. Claudio Pasero (FIAB Alessandria – “Da Tortona ad Acqui in bicicletta lungo la via Aemilia Scauri: paesaggi, storie, culture” )
– Associazione Culturale Aemilia Scauri di Quiliano (Sv) attiva da diversi anni nella ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale del Savonese (“Aemilia Scauri: una strada consolare romana” – Ponti romani e altre emergenze storiche del tratto ligure dell’antica strada consolare)

SECONDA PARTE – GENERALE – Cammini storici e loro riutilizzo moderno tramite percorsi ciclopedonali, turismo lento, sviluppi futuri probabili (Auspicabili)
Introduce e fa da mediatore il Sig. Andrea Vitiello (Progetto Via Postumia)
– Video Cammini Europei https://www.youtube.com/watch?v=xN8xNetYYPY
– 1) Breve analisi cammini in Europa, scopo Associazioni Jacobee, intreccio cammini e Vie storiche
– 2) Cammini: turismo ed esperienza
– 3) Viabilità antica e suo riutilizzo nei tempi moderni
– 4) Aspetto culturale dei cammini veicolato su molte direttrici (Promozione, valorizzazione e tutela dei Beni storico-artistici; siti Unesco; scoperta delle tradizioni locali, ecc.)
– 5) Segnaletica sui cammini e pannelli illustrativi
– 6) Percorsi e territorio, connubio imprescindibile
– 7) Statistiche e obiettivi: selezione del target per la crescita degli itinerari

I punti della seconda parte sono introdotti da Andrea Vitiello e da tre/ quattro suoi contatti (Giovanni Portinari/ grande appassionato di mtb e autore di diversi libri sui sentieri dell’Oltrepò pavese e del Tortonese; un esponente di Radio Francigena, Manrico Canepari esperto camminatore ed esponente della Confraternita di San Giacomo). Sono scritti appositamente in modo generale per favorire il dialogo e il dibattito con chiunque voglia subentrare per fare delle precisazioni o degli appunti o aggiunte. Vitiello vuole illustrare i risultati raggiunti a poco più di tre anni dall’inizio del suo progetto, il completamento del tracciato che attraversa l’Europa da est a ovest collegando l’Ungheria (Budapest) alla Spagna (Santiago de Compostela). La presenza di ben 15 siti UNESCO (di cui 9 in Italia) toccati dal percorso. Necessità di fare rete, collegandosi ad altri itinerari.
Gli interventi della prima parte riguardano più da vicino la nostra comunità dell’Alessandrino. Ci piacerebbe focalizzare l’attenzione su: Percorsi storici / viabilità antica (Via Postumia, Aemilia Scauri) , vogliamo porre l’accento sulle opportunità di valorizzare i beni storico-artistici e archeologici presenti nelle vicinanze delle vie citate (vedi Sezzadio, Rivalta Scrivia o Libarna) progettando ex novo – oppure facendo un’ adeguata manutenzione – dei percorsi utilizzabili esclusivamente a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Il 2019, proclamato da Ministro Dario Franceschini anno del “turismo lento”: sensibilizzare al rispetto della natura e alla mobilità ecosostenibile la collettività, nuove opportunità di sviluppo delle microeconomie locali date appunto da un diverso modo di spostarsi e di scoprire le innumerevoli bellezze nascoste della nostra Penisola.

La conferenza punta a dare maggior risalto all’aspetto culturale (più che turistico) connesso alla riscoperta dei percorsi.

Alla fine della conferenza si terrà un rinfresco