Conosciamo l’A.S.P.A. (Anguillara Sabazia Protezione Animali)

Incontriamo Sara, volontaria del rifugio di Anguillara Sabazia.

Sara, parlaci dell’associazione A.S.P.A. e delle vostre attività:

L’associazione A.S.P.A – Anguillara Sabazia Protezione Animali – nasce nel 2006 grazie ad un gruppo di persone sensibili all’argomento, che da allora mettono a disposizione le proprie risorse, il proprio tempo e le proprie emozioni per aiutare tanti animali, randagi e non, a vivere la vita che meritano. L’obiettivo dell’A.S.P.A. è quello di tutelare gli animali randagi, abbandonati e maltrattati, al fine di arginare queste problematiche agendo sullo territorio di Anguillara Sabazia e zone limitrofe.

Come si gestisce e che tipo di supporto, qualora ci fosse, viene garantito all’associazione?:

L’A.S.P.A. non riceve contributi di tipo pubblico, le risorse derivano dall’iscrizione annuale dei soci, dall’autofinanziamento e dalle donazioni di amici e simpatizzanti, tutto sia a livello economico che pratico, donando ad esempio coperte, cucce, cibo, medicinali e altro occorrente per gli animali che gestisce. Dal 2006 al 2019 l’A.S.P.A ha trovato famiglia a circa 983 cani e 820 gatti randagi. Ha ritrovato i proprietari di cani che si erano persi, ha fatto sterilizzare e ha soccorso più di mille tra cani e gatti. Dal 30 maggio 2011 l’A.S.P.A. è diventata una Onlus.

Quali sono in concreto le vostre attività quotidiane?:

L’associazione A.S.P.A. dal 2006 si occupa della tutela degli animali sul territorio di Anguillara Sabazia, dando un significativo contributo nell’arginare i problemi legati al randagismo e al maltrattamento degli animali. Le principali iniziative dell’A.S.P.A. sono:

– Esecuzione di sopralluoghi in particolari casi di ritrovamento di animali feriti o vaganti su richiesta della Polizia Municipale o della cittadinanza.

– Cattura e sterilizzazione dei gatti randagi e regolarizzare delle colonie feline presso la ASL competente per territorio;

– Organizzazione e coordinamento di progetti dedicate alle scuole elementari, medie e a breve liceo di Anguillara, con lezioni teoriche e pratiche tenute da professionisti quali medici veterinari, educatori cinofili, associazioni animaliste e altri operatori al fine di favorire lo sviluppo di una cultura fatta di solidarietà, non violenza e rispetto nell’interesse della collettività;

– Costruzione nell’anno 2014 di un nuovo piccolo rifugio, su terreno comunale dato in concessione, per fornire ospitalità temporanea a cani e gatti rinvenuti vaganti sul territorio comunale in attesa del ricongiungimento coi legittimi proprietari o dell’affidamento a nuova famiglia;

Cosa significa per voi questo progetto?:

Occuparsi del randagismo significa per noi seguire un animale dal ritrovamento fino all’adozione. Ciò implica un’attenzione a 360 gradi: entrata al rifugio, prima visita dl veterinario, inserimento tramite un addestratore tra i cani già presenti al rifugio, pubblicità per cercare un’adozione, controllo pre e post affido, toeletta e inserimento nella nuova famiglia. L’adozione viene poi seguita anche negli anni successivi per assicurarsi del benessere degli animali anche nel futuro. La permanenza al rifugio é dura, quindi cerchiamo di alleviare lo stress dell’animale facendogli fare passeggiate giornaliere e creando percorsi di  agility assistiti dall’educatore. Nella maggior parte dei casi, gli animali ritrovati sono malnutriti o scossi dall’abbandono. Cerchiamo quindi di riportare l’animale allo stato di benessere per poi rendere felici persone e il nostro amico a quattro zampe in primis. Combattiamo ogni giorno contro l’indifferenza delle persone verso vite più sfortunate cercando di sensibilizzare i più piccoli attraverso degli incontri a scuola con veterinari, educatori e psicologi, tramite sociali network e le nostre bacheche ad Anguillara.Il nostro rifugio può ospitare un massimo di 14 cani e circa 20 gatti. Le volte in cui abbiamo un esubero di animali, a seconda della nostra disponibilità offriamo stalli casalinghi o a pagamento. Tutti i nostri animali seguono una procedura sanitaria. Dal vaccino al microchip alla sterilizzazione.Oltre i gatti tenuti in gabbia, abbiamo circa 25 gatti liberi.

Volendo dare una mano, cosa potremmo fare in concreto per supportarvi?:

Siamo alla ricerca di volontari che possano dedicare un po’ del loro tempo per portare i nostri ospiti in passeggiata, inoltre abbiamo da poco realizzato dei calendari per l’anno 2020, con un contributo minimo di dieci euro si potrà supportare il rifugio nelle varie attività che portiamo avanti.

Sara grazie del tempo dedicato a noi e soprattutto a quello che ogni giorno l’intera associazione dedica ai cagnolini e ai gattini del rifugio, auguro a tutti loro di trovare presto una casa per la vita.

Per informazioni: A.S.P.A. Lungolago R.Belloni, 00061 Anguillara Sabazia – aspa-anguillara@libero.it

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