Pace

Non di questo mondo

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=55256

Mia madre era uguale a me
per questo so che cantava sulle rive del lago
mentre mi creava gli occhi per guardarlo.
Guardava le ondine, e bimbi saltarci dentro
e so che mi vedeva già grande quando guardava due innamorati
forse era anche un pò gelosa.
Così oggi ci sono posti, in riva al lago, che sono rifugi
rifugi segreti in bellavista
lì qualcuno mi vede e i passanti non s’ accorgono di niente.
Sono luoghi dove si sente la pace
che non è quella che immagini
lì i pesci grandi mangiano i piccoli
e le donne sanno mancare, tremende,
è qualcosa che filtra tra i rami
è il cielo che scende a terra
e ti avvolge
e sei cielo e rami
sassi e scogli
terra e acqua.
E non ti manca più nulla.

segni

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Selvaggia

Non di questo mondo

Nel sempre delle idee

è lì che abita

dove finisce il visibile

nascosta nel fogliame del bosco

o dentro il legno dei tronchi.

Ma la porta dell’ invisibile non è mai la stessa

e non è una panchina tra gli alberi

disegnata sulla colma

né la linea che disegna il cielo scontornando i monti

è oltre il limite basso del disegno

è dietro le spalle

lei è lì

e la senti

e non sai con quali occhi la vedi.

Ma la vedi

dove non c’è

e provi a disegnarla

con le mammelle pesanti

e gli occhi feri

non fedele all’ originale

che continua a spiarti non vista.

Senza cornice.

Appesa un muro qualunque.

E là, nel per sempre, a volte si bagna di pioggia

da qui si sente l’ aria umida che respira.

images

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Solo tu mi fai volare.

 

Solo tu mi fai volare

Lontano su nel cielo come un aquilone

che ride davanti alle nuvole.

Felice e innamorato

volo trascinato dall’amore…

Sei come un dolce eco

dentro il mio cuore

un dolce frastuono che mi fa vibrare

l’anima…

Sei come una sinfonia dentro me

una nota struggente che

mi suona dentro

una melodia solenne

che fa volare il mio essere

72571542_745504269253455_8413490330388660224_nal di là del blu del mare

fino a perdersi nei tuoi occhi

pieni d’amore

fino a perdersi dolcemente dentro te

trovando la sua casa dell’amore.

Cordoglio del Sindaco di Mirandola

MIRANDOLA, IL CORDOGLIO DEL SINDACO GRECO PER LA SCOMPARSA DI TRE VIGILI DEL FUOCO IN UN’ESPLOSIONE NELL’ALESSANDRINO

“Partecipiamo con commozione e dolore al lutto per la scomparsa dei tre Vigili del Fuoco che hanno perso la vita dopo un’esplosione avvenuta in un edificio a Quargnento in provincia di Alessandria. Con preoccupazione seguiamo l’evoluzione della situazione in cui nello stesso edificio sono rimasti coinvolti, ora feriti, altri due uomini dei Vigili del Fuoco ed un Carabiniere”.

Così il sindaco di Mirandola Alberto Greco ha voluto esprimere la propria vicinanza alla comunità alessandrina ai Carabinieri ed ai Vigili del Fuoco, dopo quanto accaduto con l’auspicio che al più presto sia fatta luce sulle cause e sui responsabili della vicenda.

“L’impegno quotidiano profuso dalle forze dell’ordine – ha voluto aggiungere il sindaco – il loro senso del dovere ed il coraggio indefesso per la sicurezza del territorio e dei cittadini, lo conosciamo bene e lo vediamo ogni giorno. Per questo non possiamo che essere grati per il loro lavoro.”

Bandiere a mezz’asta per la tragedia di Quargnento

Bandiere a mezz’asta per la tragedia di Quargnento

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L’Amministrazione Comunale di Alessandria, a seguito della tragedia che ha colpito il Comune di Quargnento, ha disposto di far posizionare a mezz’asta le bandiere sulla facciata del Palazzo Comunale e sugli altri Edifici Comunali.

È intenzione del Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco proclamare il lutto cittadino in occasione dello svolgimento delle esequie dei Vigili del Fuoco deceduti.

Momenti di poesia. Quella luce, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Quella luce, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Quella luce che ancora pesca
il giorno fiacco
che si decolora pian piano
nel ritmo delle ore
la guardi e non t’accorgi
che basta poco
e calerà l’Inverno.
Quella luce scialba
che balugina iridescenze.
In certi giorni
pallida come la luna
che immobile veglia
col suo volto eterno
sul nostro passare.
Quella luce scivolerà
nei toni di bianchi e di grigi
e cadrà come un’ombra
sugli umori
come gesso sulla lavagna.
Non voglio note
stridenti nel cuore.
Un altro inverno ancora!
Che succederà amica?
Basterà poco e una traccia
scoprirai sul volto
che ieri non c’era.

Stefania Pellegrini ©

DIRITTI D’AUTORE Art. 8 della legge. 633/41

Castellano (FdI): “Sono profondamente addolorato. Esprimo la mia vicinanza al Corpo dei VVFF ed alle famiglie”

Castellano (FdI): “Sono profondamente addolorato. Esprimo la mia vicinanza al Corpo dei VVFF ed alle famiglie”

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Sulla tragedia di Quargnento in cui hanno perso la vita tre Vigili del Fuoco è intervenuto anche il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale in Alessandria Piero Castellano.

Sono profondamente addolorato per la tragedia di Quargnento – ha detto il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale in Alessandria Piero Castellano -. Sembra che sia stato un fatto doloso. Ancora peggio, perché sono stati attaccati senza scrupoli uomini che rischiano ogni giorno la vita al servizio degli altri. Esprimo tutto il mio cordoglio al Corpo dei Vigili del Fuoco ed alle famiglie delle vittime”.

LA UILPA ATTONITA ESPRIME CORDOGLIO ALLE VITTIME DEL DOVERE

LA UILPA ATTONITA ESPRIME CORDOGLIO ALLE VITTIME DEL DOVERE

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Il segretario generale Salvatore Carbone della uil pubblica amministrazione di Alessandria:

“Sono rimasto sinceramente turbato dalla notizia appresa sui fatti di Quargnento di stanotte dove hanno perso la vita tre vigili del fuoco, due feriti e un disperso. Ferito un carabiniere e che quanto occorso è forse dovuto anche per una azione dolosa.

È sempre difficile, ma ancor più nel 2019 e per questi episodi, accettare e comprendere le motivazioni in cui i rischi degli infortuni sul lavoro arrivano all’estremo fino alla perdita della vita. Continua a leggere “LA UILPA ATTONITA ESPRIME CORDOGLIO ALLE VITTIME DEL DOVERE”

FP CGIL VVF: EROI  O MARTIRI? 

FP CGIL VVF: EROI  O MARTIRI?

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Nella notte tra il 4 ed il 5 Novembre, intorno alle 2.00, nell’Alessandrino,

si  è consumata  una tragedia  che  rimarrà  indelebile  nella  memoria  di tutti i Vigili  del  Fuoco. Durante le operazioni  di spegnimento  di  un incendio  in  una  cascina  sita a Quargnento si sono verificate esplosioni che hanno coinvolto i soccorritori portando tragicamente il bilancio delle vittime a tre Vigili del Fuoco deceduti e due Vigili del Fuoco ed un Carabiniere gravemente feriti e prontamente trasportati agli ospedali di Alessandria ed Asti. Le vittime avevano 47, 38 e 32 anni. Continua a leggere “FP CGIL VVF: EROI  O MARTIRI? “

Cordoglio della CISL E FNS Alessandria-Asti per la tragica morte di tre Vigili del fuoco a Quargnento

Cordoglio della CISL E FNS Alessandria-Asti per la tragica morte di tre Vigili del fuoco a Quargnento

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La CISL e la FNS Cisl (Federazione Nazionale Sicurezza) di Alessandria-Asti esprimono dolore e profondo cordoglio per la tragica esplosione di una cascina a Quargnento (AL) che ha causato la morte di tre Vigili del Fuoco, il ferimento di altri due colleghi e di un Carabiniere.

“Non ci sono parole per esprimere il nostro dolore e rabbia, siamo sconvolti e increduli, perché questa notte abbiamo perso tre amici e colleghi, tutti giovani”, le parole di Gian Pietro FERASIN, Vigile del Fuoco e Segretario generale FNS Cisl Alessandria-Asti.

“Nell’attesa di conoscere l’esatta dinamica dell’accaduto, visto che non è esclusa l’origine dolosa dell’esplosione, stiamo aspettando l’arrivo del Comandante nazionale del Corpo Vigili del Fuoco. In questo momento non possiamo fare altro che restare vicini ai familiari delle vittime ed ai colleghi”. Continua a leggere “Cordoglio della CISL E FNS Alessandria-Asti per la tragica morte di tre Vigili del fuoco a Quargnento”

Il cordoglio di Alessandria per la tragedia di Quargnento

Il cordoglio di Alessandria per la tragedia di Quargnento

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L’Amministrazione Comunale di Alessandria esprime profondo cordoglio per la tragedia che ha colpito questa notte, a Quargnento, il Corpo dei Vigili del Fuoco della nostra Città. Alessandria ricorda il sacrificio dei tre Vigili del Fuoco deceduti nel generoso svolgimento del loro lavoro ed esprime al Corpo dei Vigili del Fuoco e alle Famiglie delle Vittime sentite condoglianze. La solidarietà va anche ai Feriti e ad essi Alessandria manifesta profonda vicinanza e l’auspicio di una rapida guarigione. Il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, nell’abbracciare le Famiglie delle Vittime e tutto il Corpo dei Vigili del Fuoco, dichiara che «la Comunità alessandrina è sinceramente costernata e anche allibita per quanto è successo questa notte a Quargnento. Ho prontamente telefonato al Comandante dei Vigili del Fuoco per esprimere la vicinanza e il cordoglio dell’intera Amministrazione Comunale e, nella consapevolezza del generoso servizio che i Vigili del Fuoco svolgono quotidianamente per il nostro territorio, gli ho chiesto in quale modo possiamo essere concretamente di aiuto in questo triste momento. La sua indicazione è stata quella di manifestare particolare sostegno e vicinanza soprattutto alle Famiglie delle Vittime e, su questa linea, gli ho assicurato che ci saremmo da subito attivati».

Momenti di poesia – Calcoli strani – di Paola Cingolani

Calcoli strani.
C’è che
per alcuni
_ e sono tanti _
si deve smembrare
s’ha da fare divisione
spezzettamenti operati
con chirurgica attitudine
trasformano l’intero
in particelle infinitesimali
polverizzandolo.
Conteggi differenti.
C’è che
per altri
_ e sono rari _
si deve riunire
va fatta condivisione
sommatorie ed aggiunte
con ricercata costruzione
elevano il singolo
in vastità universali
moltiplicandolo.

Ipotesi stravaganti
concetti vani
_ tutto è corrivo
e quasi non c’è _
dis_unità d’intenti
ambiguità di tanti
eppure
ancora desidero
contenere moltitudini.

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[ A M. Sitchinava Photo ] – @lementelettriche Paola Cingolani

 

Proposte di amministratori per il gruppo Amag

Gruppo AMAG: il cda propone Alfonso Conte e Paolo Bobbio come nuovi Amministratori Unici di AMAG Reti Idriche e AMAG Reti Gas. Il 25 novembre la decisione dell’Assemblea dei soci

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo AMAG, riunitosi lunedì 4 novembre 2019, ha provveduto ad indicare i nomi dei nuovi Amministratori Unici di AMAG Reti Idriche e AMAG Reti Gas.

Alfonso Conte, Manager d’azienda e Presidente provinciale EFAL/MCL, è stato proposto come Amministratore Unico di AMAG Reti Idriche.

Paolo Bobbio, imprenditore e già Presidente di REAM, è stato indicato come Amministratore Unico di AMAG Reti Gas.

Entrambi sono stati individuati dal cda all’interno di ‘cinquine’ di nominativi selezionati da apposita Commissione esaminatrice, che ha analizzato nel dettaglio i curricula di tutti i candidati.

Spetterà all’Assemblea dei soci del Gruppo AMAG, convocata per il 25 novembre, approvare la decisione del cda. La durata degli incarichi è triennale.

Per informazioni:

Ufficio Comunicazione Gruppo Amag
Tel. 0131283635
E-mail: comunicazione@gruppoamag.com

Operazione VIKINGO

Operazione “VIKINGO”

Carab 112

Sgominato il gruppo criminale di matrice sinti dedito ai reati contro il patrimonio, che nel mese di ottobre dello scorso anno, nel tentativo di sarsi alla fuga, non aveva esitato ad investire, ferendolo gravemente, il Comandante della Stazione Carabinieri di San Salvatore Monferrato (AL), intervenuto per sventare un furto ai danni di un anziano del posto.

Il 2 ottobre 2018, verso le ore 10.20, il comandante della locale Stazione CC di San Salvatore Monferrato (AL), Luogotenente Vittorio GASPARINI, riceveva una telefonata sulla propria utenza cellulare da parte di una persona del luogo, da lui ben conosciuta, la quale gli segnalava che in quella via Matteotti aveva notato la presenza di un soggetto che vestiva una “strana” divisa da carabiniere, le cui fattezze l’avevano insospettita. Secondo la segnalazione, il presunto carabiniere si stava accingendo ad entrare in un civico di quella via, ove abitava una persona anziana, ma nelle vicinanze non vi era alcun mezzo di servizio con i colori d’Istituto dell’Arma, bensì una potente BMW di colore grigio con a bordo altre persone, il cui atteggiamento destava oltremodo sospetto.
Subito realizzato potesse trattarsi di uno dei purtroppo noti tentativi di approfittare della fiducia di una persona anziana per introdursi con l’inganno nella sua abitazione per commettere un furto, il Luogotenente GASPARINI decideva di intervenire con la massima tempestività ed insieme ad un altro militare al momento presente in caserma, si recava immediatamente sul posto con l’auto di servizio. Continua a leggere “Operazione VIKINGO”

L’esplosione della Cascina a Quargnento che ha ucciso tre vigili del fuoco: atto doloso, di Lia Tommi

 

La deflagrazione che ha distrutto una porzione abbandonata di un edificio a Quargnento, ucciso tre pompieri e ferito altri due vigili del fuoco e un carabiniere è stata “voluta e determinata” dice il procuratore. Le vittime avevano 47, 38 e 32 anni.

Esplode cascina Alessandria vigili del fuoco morti

C’e’ un atto doloso dietro le esplosioni in una cascina disabitata dell’Alessandrino in cui sono morti tre vigili del fuoco e altri due sono rimasti feriti insieme a un carabiniere. Una squadra di pompieri è intervenuta in seguito alla segnalazione di una fuga di gas a Quargnento, arrivata dopo la mezzanotte. Secondo alcuni testimoni c’era stata una piccola esplosione che aveva causato un incendio. Mentre l’intervento era in corso, intorno all’una e un quarto, c’è stata la deflagrazione e l’edificio è crollato.

Per gli inquirenti si è trattato di un atto deliberato, anche se è stata esclusa la matrice anarchica o terroristica. “Ci sono state più esplosioni intervallate. Abbiamo trovato fili elettrici, un timer e una bombola di gas che è stata sequestrata”, ha riferito il procuratore della Repubblica di Alessandria, Enrico Cieri, “tutto questo ci fa pensare che l’esplosione sia stata voluta e deliberatamente determinata”. “Le prime ipotesi sembrano escludere una matrice eversiva-terroristica, per il resto facciamo lavorare gli inquirenti”, ha affermato il questore di Alessandria, Michele Morelli. Il proprietario della cascina e sua moglie sono stati sentiti dagli inquirenti.

In una palazzina più bassa attigua a quella crollata, sono state sarebbero due bombole di gas da cucina e sono intervenuti gli artificieri per metterle in sicurezza. L’ipotesi è che anche nella palazzina crollata ci fosse un timer e che l’effetto domino abbia fatto esplodere le altre bombole, anche se l’obiettivo era forse solo quello di distruggere la struttura e non di colpire chi e’ intervenuto a domare l’incendio. Gli abitanti della zona avevano chiamato i vigili dopo che si erano sviluppati delle fiamme, poi hanno sentito il boato fortissimo.

Cordoglio è stato espresso dal premier, Giuseppe Conte, che ha inviato il suo sostegno ai vigili del fuoco, “eroi sempre in prima linea per garantire la nostra incolumità”. “Solidale vicinanza” anche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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ArcelorMittal, Berutti: “rischio chiusura per incapacità del Governo. Conte risponda alla mia interrogazione”

ArcelorMittal, Berutti: “rischio chiusura per incapacità del Governo. Conte risponda alla mia interrogazione”

Massimo Berutti

Roma, 5 novembre 2019 – “L’irresponsabilità della maggioranza e del Governo stanno portando l’ex Ilva ad una situazione terribile. Si rischia di perdere 20mila posti di lavoro tra Cornigliano, Novi Ligure e Taranto e di buttare all’aria un settore strategico per il Paese”. È quanto dichiara in una nota il Senatore Massimo Berutti commentando l’annuncio di recesso da parte di ArcelorMittal dai contratti per l’ex Ilva. “Conte e Patuanelli – prosegue Berutti – rispondano immediatamente alla mia interrogazione su cosa intendano fare per riparare una situazione che hanno provocato con le loro strane trovate e la loro incapacità. Noi siamo pronti a batterci con i lavoratori”.

Alessandria: Molinari (Lega), cordoglio per vigili fuoco morti, chiarezza su responsabili

Alessandria: Molinari (Lega), cordoglio per vigili fuoco morti, chiarezza su responsabili

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Roma, 5 nov – “Esprimiamo il più profondo cordoglio per i tre Vigili del fuoco che hanno perso la vita nell’esplosione di una cascina in provincia di Alessandria. Alle loro famiglie, ai feriti e al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco la più sentita vicinanza e solidarietà. Oggi è il giorno del dolore e della preghiera per questa tragedia che colpisce tutti. Domani quello della chiarezza sulle cause che l’hanno determinata e sulle responsabilità”.

Così il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari

Il film di apertura della festa del Cinema di Roma al Circolo del Cinema Adelio Ferrero, di Lia Tommi

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

STAGIONE 2019-2020

IL FILM DI APERTURA
DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA 2019

GIOVEDI’ 7 novembre 2019, ore 21,15
proiezione del film:

“MOTHERLESS BROOKLYN”
di Edward Norton 

con introduzione e commento al film di
Alex Reale

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti
La proiezione unica avverrà come di consueto presso la

MULTISALA KRISTALLI 

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema
La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00
Per gli studenti fino a 25 anni la tessera costa euro 6,00

Il costo del biglietto d’ingresso per i tesserati è di euro 5,00. La tessera della nuova stagione dà anche diritto alla riduzione (euro 6,00) per tutti i film della programmazione normale del Cinema Multisala Kristalli (sale Kubrick e Kurosawa). I non tesserati possono accedere alla visione del film acquistando il biglietto normale (euro 7,50).

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Un’aula multimediale per ricordare la docente scomparsa prematuramente, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Poco più di un anno fa ci lasciava prematuramente Ilaria Megassini, docente della scuola secondaria di primo grado ” A. MANZONI”.

La sua scomparsa creava un grande vuoto all’ interno della scuola,  suscitando profondo dolore  negli studenti e  in tutto il personale. L’allora Dirigente  Scolastico  Roberto  Grenna  manifesto’ subito la necessità di ricordare la docente  con un segno forte, qualcosa che rimanesse indelebile, e nacque così, con la partecipazione del marito Massimo Sibona, l’idea di un’aula a lei intitolata. Per la precisione, un’ aula multimediale,  dotata di moderne attrezzature .

Giovedì 24 ottobre, questa idea è  diventata  realtà,  grazie  anche all’impegno della nuova Dirigente Scolastica Valeria  Alemanni , che a settembre è  subentrata  al dottor Grenna. Attraverso il contributo  congiunto dell’Istituto  Comprensivo  “De Amicis – Manzoni”, della famiglia della professoressa Megassini e della Fondazione  Cassa di Risparmio di Alessandria,  il laboratorio  è  stato allestito ed è  giunto…

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Il consiglio comunale incontra il Vescovo

Venerdì 8 novembre il Consiglio comunale incontra il Vescovo di Casale Monferrato

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Venerdì 8 novembre 2019 alle ore 18,00 il Vescovo di Casale Monferrato, S.E. Mons. Gianni Sacchi, incontrerà il Consiglio Comunale nella Sala Consiliare del Municipio.

«Secondo tradizione ormai consolidata – ha ricordato il presidente Fiorenzo Pivetta– il Consiglio Comunale, rinnovato nella sua composizione dopo la consultazione elettorale, dedica una seduta per salutare il Vescovo della Diocesi di Casale Monferrato. L’incontro, dopo il saluto istituzionale, sarà sicuramente occasione di riflessione e approfondimento ed è proprio per sottolineare l’importanza dell’impegno civico a servizio della collettività, che con S.E. Mons. Sacchi è stata scelta una data alla vigilia della solennità di Sant’Evasio, patrono della Città».

DUE ROSE SECCHE

Ho due rose secche
sul davanzale di una finestra,
le ho adagiate verso la luce
per ricordagli sempre
com’è bello il sole,
ho due rose secche
tra le mani vecchie,
le tengo strette per ricordarmi,
sempre,
come pungevano le spine.
Ho due rose secche
riposte dentro il cuore,
le ho racchiuse bene
per non dimenticare
com’è bello l’amore
anche se ha perso
il suo vivo colore.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Robert Mapplethorpe

Il risveglio di Ernesto – II

Cotton lo superò facendogli appena un cenno di saluto, non perché non provasse simpatia ma perché ogni movimento oltre al minimo per lui era uno spreco di energia. Parlava poco e quel poco che diceva era sempre scarno, misero e poco empatico. Per questo piaceva a Alpino e non piaceva a tanti altri. Ma Cotton se ne infischiava di quello che pensava la gente di lui. Sapeva che il suo rifugio era l’unico nella zona e tutti erano costretti a passare lì e poi la sua era la cucina tipica migliore di tutta la Carnia, anche per il rapporto qualità/prezzo. Perché sapeva fare bene i conti. In inverno, quando il rifugio era impraticabile, Cotton lavorava al CED di Udine occupandosi di allevatori e agricoltori. Dopo la morte di Bear Jo in tanti avevano provato a mandare avanti il Floriani chiudendo ogni anno in perdita e ritirandosi. «Che ci vuole, compri a tot e rivendi al doppio, come si fa a non guadagnare!?» commentavano quando qualcuno di loro conoscenza aveva provato e ci aveva rimesso anche le mutande.

Poi si facevano convincere a prenderlo in gestione e rimanevano scottati. In quegli anni Cotton ascoltava e guardava i conti «Questo non è il Sud Tirolo che gode di agevolazioni speciali — diceva — qui i guadagni sono magri e la gente poca» poi tre anni prima, a sorpresa, aveva firmato il contratto con la regione e non si era scottato mai, questa era la quarta stagione. Lui era soddisfatto anche se non lo dava a vedere, la regione era soddisfatta perché incassava puntualmente tutte le tasse e i turisti erano contenti perché c’era ampia scelta di piatti e bevande a tutte le ore ed era pulito, anche le quattro camere al piano superiore. Continua a leggere “Il risveglio di Ernesto – II”

AUGUSTE RENOIR – IL PALCO

E’ un’immagine che spande gioia solo nel primo attimo che ci coglie alla vista, e sicuramente era l’intento del Maestro nel farla apparire tanto è curata e leggera, sia nello sciogliere delle marcate tracce di uno stretto palco di teatro e sia nelle spennellate che sfumano soltanto il colore mentre lasciano netto quello che deve apparire. Il Palco, è uno dei primi lavori del maestro Auguste Renoir che dedica al teatro, e assurdo ma al tempo stesso affascinante, è un quadro che è nato a getto in uno studio, e i personaggi rappresentati altri non sono che la bellissima modella Ninì elegantemente vestita con i capelli raccolti, un filo di perle al collo, e fiori sul petto e sulla testa, mentre l’uomo, anche lui elegante come del resto esige una rappresentazione teatrale, è il fratello del pittore, Edmond. L’opera fu presentata alla prima mostra impressionista che fu realizzata a Parigi nel 1874 e che si realizzò nello studio del grande fotografo Nadar.
Renoir per dare ancor più rilievo ai due personaggi e al loro “processo” di spettatori, ha creato uno sfondo sfumato, a malapena percettibile che contrasta nettamente con le delicate tinte delle carnagioni e i bianchi e neri degli abiti, una perfezione quasi impressionante il cangiare dell’abito della signora sulla linda camicia del consorte. La scena è tipica del tempo e dell’usuale teatrale lei intenta a seguire la scena e rivolta certamente verso la rappresentazione, lui invece distratto da un binocolo a “curiosare” tra il pubblico per cercare volti noti e familiari.
E come non rimanere sospesi e in attesa che si apra il sipario guardando l’apprensione nello sguardo della donna e della sua compita signorilità, già si sentono gli applausi che richiamano gli attori o ballerini, ma lui non si scompone, il suo ruolo maschile è di rimanere il più possibile indifferente alle frivolezze dei cantori e ballerini e cedere alla compagnia d’obbligata parvenza e costume e abbandonarsi a intravvedere alcuni suoi simili, per poi chissà un giorno parlarne insieme.
Una sottigliezza, un particolare se vogliamo essere proprio pignoli fino in fondo, notate con quale fantasia pittorica Renoir ha voluto farci intendere che i due, nonostante distaccati e impegnati diversamente, sono vicendevolmente una coppia affettivamente unita, lo scollo nero del vestito della donna si fonde nella giacca dell’uomo all’altezza della sua spalla destra.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Auguste Renoir – Il palco

Esplode una cascina nell’Alessandrino: morti due vigili del fuoco

Esplode una cascina nell’Alessandrino: morti due vigili del fuoco

Un altro risulta disperso. Ancora incerta la dinamica. Non si esclude la pista dolosa.

da https://www.lettera43.it  Redazione 05 Novembre 2019

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Due vigili del fuoco sono morti e uno risulta disperso in seguito all’esplosione di un edificio avvenuta a Quargnento, piccolo paese in provincia di Alessandria. Sono invece stati estratti vivi dalle macerie un carabiniere e un altro vigile del fuoco, ferito a una gamba ma fuori pericolo. Secondo le prime informazioni, l’incidente sarebbe avvenuto attorno alle 2 della notte del 5 novembre. La deflagrazione, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, si sarebbe verificata in una porzione disabitata di una cascina: oltre ai soccorritori non vi sarebbero dunque altre persone coinvolte.

POCO CHIARA LA DINAMICA DELL’INCIDENTE, IPOTESI DOLO

Ancora non è del tutto chiara la dinamica dell’esplosione. Secondo una prima versione ci sarebbe stata una doppia deflagrazione, mentre secondo fonti investigative i vigili del fuoco sarebbero intervenuti per un principio di incendio e una volta arrivati alla cascina sarebbero stati travolti dall’esplosione. Stando a quanto si apprende da fonti del Comando provinciale dei carabinieri, che indagano ull’accaduto, l’esplosione potrebbe essere di origine dolosa.

Read more at https://www.lettera43.it/quargnento-esplosione/#1pBpXl11KrFWxOtr.99

Provvedimenti viabili

Alessandria. Provvedimenti viabili

Cerimonia di commemorazione delle vittime dell’alluvione del 6.11.94 in via T. Michel – 6 novembre 2019
Per permettere lo svolgimento della cerimonia di Commemorazione delle “vittime dell’alluvione del 6 novembre 1994” che si svolgerà presso il monumento dedicato in via Teresa Michel all’interno del parco Carrà, dalle ore 6 alle ore 13 del 6/11/2019 sarà vietata la fermata con rimozione forzata in viale Teresa Michel, nel tratto compreso tra viale Milite Ignoto e via Monteverde, in direzione di marcia verso via Monteverde, limitatamente a n°10 stalli di sosta dal lato verso piazza Carrà. Da tali divieti sono esclusi i mezzi delle Autorità partecipanti alla Cerimonia

Lavori di messa in sicurezza dei pluviali dell’edificio ubicato in viaTrotti 20 – 6/11/2019

Per permettere lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza dei pluviali dell’edificio sito in via Trotti nr. 20 mediante il posizionamento di mezzo operativo (piattaforma elevatrice), dalle ore 8:30 alle ore 14.30 del 6 novembre 2019 sono vietati il transito e la sosta con rimozione forzata in via Trotti, nel tratto compreso tra via Piacenza e via Alessandro III, per il transito e posizionamento del mezzo operativo.
Contestualmente sarà chiusa anche via Trotti, nel tratto compreso tra via Modena e via Piacenza (ad esclusione dei residenti, degli operatori commerciali e delle persone dirette alla Clinica Salus che potranno accedere con le dovute cautele). Continua a leggere “Provvedimenti viabili”

Le Canzoni Resistenti di Yo Yo Mundi, di Lia Tommi

Acqui Terme: Yo Yo Mundi in “Canzoni Resistenti”

Spettacolo teatrale di canzoni e parole dedicato agli anni di “lotta e speranza” che hanno portato alla Liberazione.

Caratterizzato da una scelta di canzoni tratte dallo spettacolo teatrale La banda Tom e altre Storie Partigiane (Tredici, Festa d’Aprile, Dalle belle città, Stalingrado, Bella Ciao, etc) e letture dedicate alla Resistenza, interpretate dall’attrice Daniela Tusa.

Un viaggio emozionante nella nostra memoria e nella nostra storia, divulgativo e non retorico, ideale per tutte le età.

Gli Yo Yo Mundi per questo spettacolo resistente sono:

Paolo Enrico Archetti Maestri – voce e chitarra elettrica e acustica, Eugenio Merico – batteria, Andrea Cavalieri – basso elettrico, contrabbasso e voce, Fabio Martino – fisarmonica, Andrea Calvo – tastiere, Daniela Tusa – voce narrante,
Dario Mecca Aleina – suoni e programmazioni.