Momenti di poesia. L’equilibrista, di Giuseppe Pippo Guaragna

CINQUINE SPECULARI DI ENDECASILLABI, CON RIME CONSONANTICHE, OGNUNA CON UNA VOCALE DIVERSA.

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L’equilibrista

Con mussole di bisso colorate,
d’Oriente, delle più preziose sete,
di donne n’ho spogliate e rivestite,
e, con un urlo che il creato scuote,
nel vento di Ponente le ho perdute.
Questa la storia delle mie cadute,
che con dolore il petto mi percuote,
sarà l’affanno delle risalite,
o andare sulla fune senza rete,
che spinge e stanca l’anima affannata.

2 ottobre 2019

GPG