Momenti di poesia. Memento di Giuseppe Pippo Guaragna

Momenti di poesia. Memento di Giuseppe Pippo Guaragna

memento

Memento

Che cosa ne sarà dei nostri sogni,
che svaniscono irrimediabilmente
come nuvole dopo un temporale.
Che ne sarà di quei peccati antichi,
che tornano a riemerger dal passato,
carichi dei rimorsi di quegli anni,
delle antiche malie fattesi storia.
Che ne sarà dei desideri infranti,
come coppe di cristallo prezioso,
scagliate al muro dell’indifferenza,
e ridotte in frammenti smeraldini,
e che a nessuno è dato ricomporre.
Che cosa ne sarà della clessidra
che giace lì, sul limite del guado,
con il suo ottuso scorrere di sabbia,
che non potrà mai l’uomo rivoltare
e lì rimane, in forma di memento,
del nostro ineludibile destino.
E mentre il sole va verso Ponente,
e da Levante l’alba s’allontana,
in un brillio di polvere rovente,
un giudice pronuncia la sentenza
ed è condanna, inesorabilmente.

23 ottobre 2019

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