Esplosione cascina, svolta nelle indagini: un fermo nella notte

Esplosione cascina, svolta nelle indagini: un fermo nella notte

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Interrogato per ore Giovanni Vincenti, il proprietario dell’edificio. Il suo avvocato: “Penso che tra poco avrete delle dichiarazioni ufficiali”. Alle 9 la conferenza stampa con i dettagli dell’operazione.

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La pista dei dissidi familiari
Indagine per omicidio plurimo
Le foto dell’esplosione
Le immagini dall’alto della cascina distrutta. VIDEO

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C’è un fermo per la morte dei tre vigili del fuoco nell’esplosione della cascina di Quargnento, nell’Alessandrino (MAPPA). I carabinieri lo hanno eseguito nella notte nei confronti di un soggetto ritenuto responsabile di disastro doloso, omicidio e lesioni volontarie per l’esplosione che la notte tra il 4 e il 5 novembre ha ucciso Antonino Candido, Marco Triches e Matteo Gastaldo, ferito altri due pompieri e un carabiniere (CHI ERANO).

Massimo riserbo sull’identità del fermato

Sull’identità della persona viene mantenuto il massimo riserbo dai militari dell’Arma. Nella notte i carabinieri del Comando provinciale di Alessandria hanno ascoltato per oreGiovanni Vincenti, il proprietario della cascina. A renderlo noto è l’avvocato Laura Mazzolini. “Ho assistito all’interrogatorio, non posso dire nulla. Penso che tra poco avrete delle dichiarazioni ufficiali “, ha detto il legale lasciando gli uffici dell’Arma in piazza Vittorio Veneto. L’uomo, che gli inquirenti avevano già ascoltato più di una volta, ha risposto per diverse ore alle nuove domande degli investigatori.

Alle 9 la conferenza stampa con i dettagli dell’operazione

La svolta nelle indagini a poche ore dai funerali solenni dei tre vigili del fuoco nella cattedrale dei Santi Pietro e Marco di Alessandria, alla presenza del premier Giuseppe Conte, del presidente della Camera Roberto Fico e del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. “Dovete beccarli, dovete fare di tutto per beccarli”, era stato l’appello che i parenti delle tre vittime avevano rivolto nell’occasione al presidente del Consiglio.
La notizia del fermo di polizia giudiziaria arriva alle 2.30 della notte con un comunicato di dieci righe che rimanda alla conferenza stampa prevista per le 9 di questa mattina i dettagli dell’operazione.

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