Intervista a Laura Ficco, poetessa, pittrice e scrittrice

Intervista a Laura Ficco, poetessa, pittrice e scrittrice

di Pier Carlo Lava

Sono lieto di pubblicare un intervista a Laura Ficco che rispondendo alle mie domande si racconta ai lettori di Alessandria today e Alessandria post, blog sui quali verrà pubblicata.

Alessandria post: https://piercarlolava.blogspot.com/

Laura Ficco ok copia

Laura ciao e bentornata sul blog è veramente un piacere farti un intervista, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Risposta: Grazie Pier Carlo Il piacere è tutto mio!

Sono nata a Genova come i miei genitori con una educazione rigida dai sani principi.

Sono una persona molto sensibile ed altruista che nella vita si è guadagnata tutto con sacrificio e dedizione. Amo il prossimo quando posso tendo una mano, anche se è un mondo disadorno di misericordia e amore. Ho incominciato a lavorare a 19 anni come impiegata in una grossa società ed ho continuato in altre varie aziende con svariate tipologie.

Ho posato la mia anima in una casa di riposo per anziani e malati di Alzheimer nel ruolo di animatrice. Esperienza che mi ha donato tanto, con la loro semplicità, fatta di sguardi intensi e riconoscenti.

Sono eclettica, creativa, semplice, altruista, e lavoratrice ma forte e determinata.

Attualmente vivo in una piccola cittadina Assemini molto frequentata da lavoratori e turisti, distante pochi chilometri da Cagliari.

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Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Risposta: A 7 anni ho iniziato a scrivere piccoli pensieri a volte tristi ma intensi la letteratura era il mio forte mi spingeva una voce interiore nel descrivere pensieri e parole che frullavano come fuochi d’artificio nella mente di una bambina tanto da portarmi a scrivere in qualunque luogo o situazione mi trovassi. Situazione estrema palpitante da svolgere nell’immediato. Come all’età di 5 anni ebbi in dono da mio papà alcune cartelle con disegni già tracciati dove dovevo riempirne i vuoti con colori acquerello, Lo feci senza mai sbordare le linee dei contorni. A 11 anni feci un rosario con il das poi collegai i dadi con il rame e lo dipinsi con vari colori in tutto misurava un metro e così via. Ogni input provocava emozione nella mia anima da esternare. Ho sempre amato il canto ed ho anche una buona tonalità.

Il desiderio di scrivere giunse giovanissima con voglia di conoscenza ed attenzione, durante le mie giornate osservavo incuriosita la vita per trascrivere i miei pensieri e non dimenticarli.

Tu hai scritto: “Se parla l’anima”- “Brucia la notte” – “Lento il passo intensa la meraviglia – “La rinascita della tigre” e “L’indice della mano destra – J’accuse”, ce ne vuoi parlare?

Risposta: I miei libri sono esattamente cinque di cui i primi quattro raccolte di poesie e l’ultimo “L’indice della mano destra – J’accuse” una raccolta di racconti, nei quali ho voluto immortalare alcuni miei dipinti.

Sono ancora tante le poesie vorrei fare altre pubblicazioni ma tutto ciò viene in salita per le spese da affrontare.

Comunque sono anche molto soddisfatta di quello che ho già prodotto soprattutto per l’ultimo libro di prosa, sono una serie di racconti brevi, per la maggior parte vincitori in vari concorsi letterari, tra cui la medaglia d’oro a Verona.

Inoltre nel 2013  ho prodotto un calendario artistico da collezione numerato da 1 a 100 pubblicizzando le mie poesie assieme ad un artista che fa preziosi gioielli ed accessori.

Ci vuoi definire il termine scrittore e poeta?

Risposta: Uno scrittore, un poeta in primis deve avere la grande dote di sensibilità, osservazione ed attenzione verso l’altrui essere, verso la natura e gli animali. Non sentirsi arrivato, anzi l’obiettivo è continuare a migliorare con grande umiltà.

Hai collaborato all’Editing del libro “I Custodi della legalità” dello scrittore Ugo Spinella, ce ne vuoi parlare?

Risposta: Questo libro ” Custodi della legalità” è un libro ampio eseguito in collaborazione con lo scrittore Ugo Spinella Una bellissima esperienza accaduta così per caso tra poeti. La proposta di fare un editing ad una raccolta di storie vere di poliziotti, mi allietava. E l’idea di entrare nelle storie emozionanti e drammatiche dai grandi valori fu veramente forte.

Un libro che lo scrittore stava elaborando da due anni in attesa del momento giusto per emergere.

Ho accettato con entusiasmo questo ruolo, completandolo con un’opera pittorica al gruppo del 53° Corso di polizia con il dipinto di San Michele Arcangelo, loro protettore pubblicato e posto sulla copertina dello stesso, il quale andrà in una galleria prestigiosa di Roma.

Il libro ha già ottenuto grande riscontro e successo con una vendita ampia di copie. La manifestazione di presentazione è stata presentata al Palacavicchidi a Roma il 19 settembre con la presenza del Capo della Polizia Sua eccellenza Gabrielli. È stato veramente un evento memorabile, siamo veramente felici ed orgogliosi per questo stupendo risultato.

Quanto tempo dedichi al giorno alla scrittura e quali sono i momenti nei quali preferisci scrivere?

Risposta: I momenti della mia scrittura, sono estrosi come me, in quanto a volte mi dedico mirata ad un tema specifico, altre volte sono messaggi che giungono da dentro che devo assolutamente riportarli su carta.

Ogni qualsiasi momento è buono per fermarmi e trascrivere quel pensiero forte, che viaggia e batte nella mente in quell’istante. Da non tralasciare mai l’attimo.

Ci vuoi parlare dei premi e riconoscimenti che hai ottenuto e della Laurea Honoris Causa dalla Constantinian University – Stato Rhode Island (U.S.A.)?

Risposta: Sono stati veramente grandi soddisfazioni. Ho sempre fatto tutto con semplicità senza aspettarmi nulla.

La laurea Honoris Causa attribuitami per i grandi riconoscimenti e meriti nel campo culturale e letterario dalla “The Constantine University” – Stato Rhode Island (USA) è stata ad oggi l’apice della mia carriera, insieme all’investitura di Dama di Grazia dall’Ordine dei Cavalieri di Malta da parte del Principe Gran Priore d’Italia Thorbjorn Paternò Castello. Altrettanto importanti sono stati i riconoscimenti assegnatemi a Lugano dalle Associazioni Culturali Europee (targa d’oro), a Verona (medaglia d’oro) e a Chicago (2° premio di poesia).

Che libri leggi solitamente?

Risposta: Attualmente leggo gialli e noir, anche se mi soffermo sui libri di poeti contemporanei e non solo. Infine non tralascio di leggere i grandi classici della letteratura italiana come Dante, Manzoni, Leopardi.

A tuo avviso che mondo sarebbe senza scrittori e poeti?

Risposta: Il mondo senza scrittori e poeti sarebbe un giardino senza verde e fiori, scialbo, gelido, come grattacieli grigi, simili ad anime prive di emozioni.

Quali canali usi per comunicare quello che scrivi e chi volesse leggerti dove ti può trovare?

Risposta: Comunico le mie novità letterarie ed artistiche attraverso web e vari canali di comunicazione,  come Instagram, Facebook,  mail  ed anche con il contatto diretto

con amici scrittori e non.

Ed ancora con il mio sito  che è: www.lauraficco.it

Oppure con la mia mail : ficcolaura@alice.it

Facebook e Instagram.

Cosa ti senti di consigliare a chi vuole iniziare a scrivere?

Risposta: Consiglio a qualsiasi persona anche in tenera età di ascoltare il proprio cuore e la propria mente e quando giungono dei piccole segnali che parlano al cuore, emozioni che si fanno forti e vivi, sedersi e scrivere ciò che si sente nell’immediato.

Poi ancora continuare ad apprendere, studiare, leggere e soprattutto ascoltare gli altri!

Secondo te oggi cosa pensa la gente degli scrittori, dei poeti e della cultura in generale?

Risposta: La globalità è molto distratta, rapita da interessi personali, materialismo, egoismo. Problematiche di sopravvivenza preoccupazione, dolori con grande carenza d’affetto. Perciò non sempre riescono ad addentrarsi nell’anima di un artista poeta o scrittore, forse ci trovano superflui oppure pieni di fantasia, non sanno che invece siamo degli ottimi sensibili osservatori della vita.

Pochi e distinti sanno apprezzare questo grande dono e privilegio che la vita ci ha concesso, possiamo dire che siamo anime fortunate, in attesa dell’abbraccio universale con la cultura ed il prossimo.

Ci vuoi dire la tua opinione sulla politica italiana, relativamente alla gestione della cultura e dei beni patrimoniali del nostro paese?

Risposta: La politica è un groviglio senza fine ma in fondo è sempre stato così.

Ciò che mi delude è il fatto che non tengono abbastanza in considerazione sia la cultura in generale, sia i piccoli artisti che non riescono ad emergere pur facendo miriadi di sacrifici, dar ampio rilievo alle loro opere in quanto non hanno grandi possibilità di esternare e pubblicare opere con facilità, perciò sarebbe un grande passo se si soffermassero maggiormente sui talenti italiani che sono tanti e sovvenzionare progetti e strutture adeguate al riguardo.

Progetti per il futuro e sogni nel cassetto?

Risposta: Progetti sono tanti, veri, sognati: cinema, televisione teatro, nuovi libri, nuove poesie tutto condito con tanta passione e fantasia con la speranza che una piccola parte si avveri. L’importante sono le idee innovative ed originali, poi i progetti avranno modo di avverarsi con stupore di noi stessi semplici, grandi artisti.

Grazie Dr. Pier Carlo Lava

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