Momenti di poesia, DITEMI! Di Stefania Pellegrini

E adesso ditemi perché

non ha occhi il giorno

per questa misera stanza.

Mentre io piango

il freddo distacco

dal mio corpo acerbo

piegato a lascivi piaceri,

mercanti

di facili guadagni

fanno sonni tranquilli,

rapinano il candore

all’acqua di sorgente e

regalano miraggi di promesse.

Non ha voce il cielo

per lacrime silenziose,

scendono leggere,

però non graffiano

nettando l’anima fanciulla.

Non trovo calore

tra luride lenzuola:

gambe piegate, strette al petto,

volto nascosto allo specchio,

farfuglio nenie come litanie.

Solitudine mia,

non conforta lo specchio

che guarda, parla,

srotolando grovigli d’ansia.

Ditemi! – Verrà l’alba a salvarmi

dalla notte?

Stefania Pellegrini ©