La donna porta in grembo per nove mesi una nuova vita, proteggendola e nutrendola con amore. Difendendola come solo una madre può fare anche a costo di patire le pene dell’inferno. Poi le acque si rompono, una veloce corsa verso l’ospedale e dopo un breve lasso di tempo il primo vagito che urla al mondo tutta la sua voglia di farsi sentire ” Eccomi, ci sono anch’io…!” grida con tutta la sua forza mentre viene reciso il cordone ombelicale e il piccolo comincia la sua vita sempre protetto coccolato e nutrito dalla sua mamma.
La culla della vita è la donna.Un uomo che alza violentemente le mani verso una donna non fa parte del genere umano. E neanche di quello animale. Un uomo che arriva a picchiare con inaudita violenza una donna uccidendola è solo un mostro da sopprimere senza alcuna pietà.
La donna va amata e rispettata con ❤️

                                                Sergio Pizio