I pensieri di un ansiosa

Fin da piccola ho amato incondizionatamente il Natale, ho amato le luci, i canti natalizi, l’albero e il presepe, il riunirsi della famiglia, l’attesa dei regali, la speranza, i riti, era bellissimo andare a dormire dopo aver lasciato latte e biscotti per quell’omone dalla barba bianca e il vestito rosso. E poi c’erano gli addobbi vari fatti insieme alla mamma, ai nonni e al mio carissimo zio Cocco, amavo ogni attimo vissuto del Natale.

Mi piaceva così tanto che sembrava che tutto l’anno si riducesse all’attesa di quei momenti, uscire e salutare con un “Buon Natale!!” Era il mio saluto preferito.

Poi, beh, poi non so cosa sia successo, ho smesso di entusiasmarmi, ho smesso di aspettare quel giorno, di meravigliarmi, ho smesso di sentire dentro di me tutta quella magia che invece da piccola mi sembrava così eterna.
Forse negli anni sono state le perdite a sminuire quel periodo?…

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