Tu non tacere

TU NON TACERE, di Fulvio Ervas

by Lalla Laura Ribaldone

Di questo autore ho letto solamente il bellissimo romanzo “Se ti abbraccio non aver paura”, un tema attuale sull’autismo. Qui Fulvio Ervas invece tratta di un caso di probabile malasanità. Un figlio cerca di capire se si poteva salvare il padre dalla paresi causata da un incidente che l’ha portato alla morte. Vincerà la causa?

Secondo me, almeno a mio parere, tropo filosofico come pensieri e dialoghi tra il ragazzo orfano e il professore che cerca di aiutarlo. Certo sono temi differenti, e soprattutto attuali, ma il romanzo che preferisco di questo autore è quello precedente.

Buona lettura

Suo padre è scomparso a cinquant’anni, e Lorenzo non vuoi sentir parlare di “tragica fatalità”. È convinto che in ospedale abbiano commesso un grave errore e vuole andare sino in fondo. La madre è contraria, ma Lorenzo, che tra l’altro studia medicina, ha lo slancio di un giovane uomo che ha perso il padre e non rinuncia a capire come è andata davvero. Deluso dal consulto con un medico legale, che si rivela restio a criticare l’operato di un collega, frustrato dall’incontro con un avvocato, che gli prospetta tempi lunghi e costi elevati, Lorenzo ripara dal vecchio prof di scienze in cerca di consigli. Il prof si prende a cuore il caso e scopre che esiste un’azienda specializzata in risarcimenti per danni sanitari. Superando scrupoli morali e tensioni familiari, conquisteranno il giorno della verità. Con questo nuovo romanzo tratto da una storia vera, Ervas si addentra con la delicatezza che gli è propria nel grande campo minato del diritto alla salute. Incontra medici che si ribellano a una pressione ingiusta e persone poco disposte a diventare numeri e pura statistica; si dibatte tra speranze di vita, industria dei farmaci, conoscenza troppo incerta del corpo, industria delle assicurazioni e ragioni implacabili dell’economia.