Luigi ed io abbiamo parlato a lungo di questi versi. Lui si è dichiarato ignorante e mi ha ascoltato. Il suo ascolto mi hai aiutato a rivivere quegli anni, a tuffarmici nuovamente palpitanti nella mia anima. E adesso, ascoltando questa sua lettura, mi è ancora più chiaro che quella ignoranza da lui dichiarata altro non è che delicatezza d’animo, umiltà di colui che tanto sente vibrare in sé la grandezza. Ascoltando il modo in cui Luigi legge (non soltanto questi versi, come gli ho già scritto e detto tante volte), si percepisce fin dentro il proprio animo quanta sia la sua sensibilità che gli permette di assumere su di sé gioia e dolore, ironia e amore, tutti i fermenti dell’animo umano, quelli gioiosi e quelli dolorosi.
Un grazie infinito 🙏🙏🙏💙💙💙