Il Totem

” IL TOTEM DEL LUPO “, recensione di Mirella Ester Pennone Masi

Libro letto per la terza volta e sempre mi commuove!

Dal libro ” IL TOTEM DEL LUPO “

Quello scoiattolo, che il lupetto si trovava davanti per la prima volta, sembrava avere risvegliato in lui gli aspetti più nobili della sua natura spingendo a inscenare quel rito di rispettosa devozione. Ma come faceva il lupetto a conoscere quella complessa liturgia? Dove l’aveva appresa? I suoi gesti erano così precisi che sembrava li avesse provati tante volte prima, sotto la guida di un iniziato. Per quanto Chen Zhen non riusciva a darsi una spiegazione.

Il cucciolo non mangiava da un giorno, e aveva una gran fame.
Eppure, invece di avventarsi sulla preda, continuava a correre in tondo. Il suo sentimento religioso era così forte da fargli vincere i morsi della fame? È tanto potente la divinità che governa il comportamento dei lupi? Possibile che i lupi abbiano sviluppato il sentimento del sacro prima degli uomini? Sono stati loro a trasmettere agli uomini primitivi il rispetto per la morte? La prateria conserva tanti misteri ancora non svelati…
Secondo il vecchio Bileg, quei cerchi erano una forma di ringraziamento che i lupi rivolgevano al Tengger per avere esaudito le loro preghiere