almerighi

alcuni inediti dal blog

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CRONACHE DAL GELO 1

da dicembre ne viene una lucida
calma, il gelo impalma un angelo
e cristalli di piume tessono il cielo.
Filo un budello d’inusitata bellezza
dove insinuare il cuore e l’inverno
che ci regge ma il peso della mano
e quel mare involontario negli occhi
fanno anche di questo un fallimento

*

tutto scorre, il mio osservare
un sistema che perturbo, la vita
come una donna che si copre
di un drappo bruno, foglia
dopo foglia la resa dell’autunno.
Nel “crac” degli stecchi la natura
nuda di Cracovia, la bruma
dei tuoi ricordi, disperso
nei corpi, io pulviscolare
mentre dal sole colgo brevi
salti di delfini sui filari
metallici delle vigne.

*

OTTO E QUARANTACINQUE

alle otto e quarantacinque scrivo
lo strepito di un esercito di posate,
la voce nasale del vapore, la mano
che stringe la polvere nel portafiltro
pressurizzato, lo…

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