umberto-saba

NEVE, di Umberto Saba
Da Elvio Bombonato
Dal cielo tutti gli Angeli
videro i campi brulli,
senza fronde né fiori
e lessero nel cuore dei fanciulli
che aman le cose bianche.
Scossero le ali stanche di volare
ed allora discese lieve lieve 
la fiorita di neve.
UMBERTO SABA
Anticipo degli auguri di Natale. Saba si rivolge alla figlioletta Linuccia di 5 anni, scrivendole una favoletta. La neve scende dalle ali bianche degli angeli. Otto versi piani: 2 novenari, 3 settenari, 3 endecasillabi. Due rime: alternata (brulli/fanciulli) e baciata (lieve/neve); un’anafora orizzontale (lieve/lieve); tempo del verbo: passato remoto