metropoli 89654

Strali di sillabe scomposte

nell’ostello della metropoli.

Voci affusolate

o corpose

dettano l’impeto

della potestà nella magia della galassia

come  pozione dettata dal fato.

Mormorano d’un inno

sull’apice emotivo d’un pensiero

scheggia surreale di luce

nel sequestro opposto

a un velo di nebbia schiusa

@Silvia De Angelis