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Momenti di cultura: Lo scherzetto della Befana, di Dario Menicucci “Le mie poesie”

Lo scherzetto della Befana (filastrocca per bambini)

Questa notte intorno all’una
sopra un raggio della luna
sulla nube più lontana
c’era proprio la befana.

Con i doni e caramelle
ha volato tra le stelle
cavalcando Velocina
la sua scopa di saggina.

Ha planato sui crinali
tra le case e sopra i viali
ed é scesa qui vicino
sul muretto di un giardino.

In silenzio e con timore
con un forte batticuore
sono andato a controllare
per poterle poi parlare.

Mi avvicino alla vecchietta
pian pianino senza fretta
mentre guardo il suo nasone
lei mi ha detto col vocione:

“Proprio tu sei quel bambino
dispettoso e birichino
che cercavo da tre ore
nel quartiere con fervore

non per metterti un dolcetto
nella calza al caminetto
ne’ per darti regalini
ma il carbone a pezzettini!”

Son rimasto lì a pensare
non riuscendo piò a parlare
“Cosa ho fatto cosa ho detto
non mi merito un pacchetto?”

La signora con lo scialle
appoggiato sulle spalle
ha poi fatto una risata
un po’ goffa, un po’ sguaiata

e mi ha detto all’improvviso:
“Togli il broncio dal tuo viso
sto scherzando bel bambino
ho nel sacco il tuo trenino.

Fammi ora un sorrisetto
quindi corri nel tuo letto
al risveglio domattina
troverai una sorpresina”.

Poi é salita come un razzo
tra le antenne del palazzo
per svanire su nel cielo
tra i riflessi del suo velo.

Ho pensato sulla via
ritornando a casa mia:
“Se racconto questo fatto
mi diranno che son matto!!”

Dario Menicucci