INTEMPERIE

mcc4

Il movimento di opinione che nei media descrive il matrimonio omosessuale come un passo avanti nella civiltà trascura di definire gli esatti termini della questione. Con epimeteica noncuranza, si legifera su equiparazione “nozze gay” e matrimonio alla maniera di semplice modifica linguistica delle leggi esistenti.
Al pubblico non si danno informazioni: si suscitano impressioni e si accendono le emozioni personali.

Che ciò sfoci in entusiastico consenso o in sdegnata ripulsa, raramente si percepisce nelle argomentazioni la profonda consapevolezza che i matrimoni sono decisioni private, ma avvengono “dentro” la collettività. Amplificare, com’è possibile oggi col web, la sensazione  che non vi sia nulla su cui riflettere, tanto sono banali parole quali omosessualità e matrimonio, è funzionale alle conferme referendarie che salvano le apparenze democratiche. Malauguratamente, per il futuro preparano anche la tardiva constatazione che l’eterosessualità ne è il pilastro naturale. Senza di esso tutte le altre caratteristiche costitutive del matrimonio sono destinate rapidamente a…

View original post 2.838 altre parole