Momenti di poesia. Se Natale, di Stefania Pellegrini

E se il Natale…avesse la magia

e il sapore d’un tempo:

lo specchio ovale della nonna,

le tazzine in porcellana rosa,

il comò in legno

con pizzi e merletti imbevuti

in essenze di lavanda,

aroma d’aghi d’abete

ad esalare nell’aria.

Denari d’argento, bastoni di mente

e mandarini appesi

  al piccolo albero,  

lembi di bambagia

e pendenti di fili chiari.

Tutti c’eravate allora,

in quei Natali lontani

alla grande tavola a gustare

tortelli in brodo e gallina lessa,

in allegria a sfogliare

pacchetti colorati.

Calze e sciarpe di lana

lavorate a mano

sbucavano

tra torroni e cioccolate grandi

e l’animo leggero gioiva

come armonia d’organo da chiesa.

Quanto sarebbe vero e unico

avervi ancora qui

col Bambinello che ritorna.

Sarebbe favola

col cuore di bambina

che rivive

nel piccolo presepe familiare

d’una volta.

Stefania Pellegrini ©