donna albero

Si sfilacciano

trame di corteccia

stratificate sull’orma

d’addensate stagioni.

Disseccato quel siero vitale

sprone di vedute accalorate

si sbriciolano

teoremi di luce

venuti a collisione

con fermi d’oscuro piombo.

Discosta cromatismi

di tempie rarefatte

nel buio ossigenato

che lasci trapelare

nel vuoto d’infinito

il canto della pioggia.

@Silvia De Angelis