di Marina Vicario

Il 10 Gennaio alle ore 21:00, in occasione del mese della memoria , al teatro Giacometti di Novi Ligure , andrà in scena “Farfalle” spettacolo di e con Andrea Robbiano, noto artista Novese e attivo socio del Teatro del Rimbombo.

La rappresentazione sarà fatta in tripla replica, due repliche al mattino per le scuole Novesi e una in serale aperta al pubblico, all’interno della stagione teatrale “Tealtro”.

Questo non è uno spettacolo didattico, come spesso ama ricordare l’autore, ma una finestra su eventi passati in un momento storico dove la memoria sembra sbiadire.

“Farfalle” racconta di un circo dagli animali strani, di un uomo che russa male, di numeri sulla pelle, di una lettera mai arrivata, di un bacio alla stazione. E di come le farfalle sono scomparse. “FarFalle” è una lavagna su cui scrivere il nome dei buoni e quello dei cattivi.

“Farfalle” racconta di un lager e della memoria ad esso legata. “Farfalle” è la storia di un uomo chiuso dentro la sua memoria, che intreccia e sbanda, confonde gli eventi storici e la loro collocazione nello spazio e nel tempo.È il racconto di un uomo a unaltro uomo, nella speranza che la memoria non sia solo quella storica di cifre, date ed eventi, ma quella profonda dell’esperienza fisica ed emotiva. Per provare a far sì che quello che è stato non accada più, qualunque sia la faccia del carnefice e qualunque sia la faccia della vittima. Perché una volta entrati in un lager i contorni della vita si perdono nella memoria. “Farfalle” racconta come.

“Farfalle” è stato scritto per raccontare in maniera diversa l’affronto più grande dell’uomo a se stesso: il campo di concentramento. Nel corso del XX secolo, in diversi ambiti e in diverse parti del mondo, l’uomo ha deciso deliberatamente di recludere l’uomo e privarlo di libertà fondamentali e necessarie.

Lo spunto per lo spettacolo parte da un fatto realmente accaduto: una cartolina arrivata in ritardo di quasi 70 anni da un campo di prigionia, scritta da un padre alla moglie e ai figli per tranquillizzarli, una cartolina ritrovata per caso in un’asta di oggetti vintage dal vicino di casa dei destinatari. Il contenuto della cartolina non è pubblico, lo spettacolo è stato scritto provando a immaginare cosa si può scrivere a una famiglia da un campo di reclusione.

Il protagonista dello spettacolo è il risultato di tutti questi elementi, un uomo che ha perso la memoria, che intreccia pezzi di passato e di presente, che mischia le date e gli eserciti ingioco, che non ricorda neanche più qual è il suo ruolo: vittima o carnefice? Ha solo una certezza: quella di essere un uomo a cui rimane l’essenziale, l’unico messaggio che può rimanere integro anche a distanza di secoli, l’unico segnale che non può essere corrotto dall’instabile coerenza del potere. Una farfalla.

Per informazioni e prevendite ci si può riferire alla biblioteca civica di Novi Ligure, in orario di apertura il giorno prima della messa in scena e la mattina stessa.

Cordialmente

Il Teatro del Rimbombo