BUZZI LANGHI: “………….se un parchimetro non funziona, nel tratto di copertura
territoriale del medesimo, non devono essere elevate contravvenzioni…………….”
Accaduto ieri sera alle ore 17,17: un utente, recatosi presso gli uffici della Globoconsumatori
per l’espletamento di una pratica di telefonia, parcheggiava la sua autovettura in via Faà di
Bruno, circa all’altezza delle scuole magistrali.
Ligio al suo dovere di cittadino cercava, tramite il parchimetro sito all’angolo con via Trieste,
di ottenere il tagliando di parcheggio ma, con sua sorpresa riscontrava sull’apparecchiatura
medesima un cartello (vedi foto allegata), con la scritta “parcometro fuori servizio”.
Si recava per tanto dal tabaccaio di via Cavour per acquistare il “grattaparcheggio” onde non
incorrere in sanzioni ma, con viva sorpresa, al suo ritorno presso la vettura, trovava esposto
sul parabrezza il “preavviso di accertamentodi violazione al CDS” per non aver ottemperato
al pagamento.
La questione ci è apparsa piuttosto “bizzarra” e dato lo svolgimento dei fatti, abbiamo
contattato l’assessore alla viabilità Davide Buzzi Langhi al quale, spiegato l’accaduto, si è
detto……….. perfettamente d’accordo sul fatto che, in presenza di apparecchiature
inutilizzabili, le contravvenzioni non devono venir elevate.
Contattato il responsabile di Amag Mobilità, spiegata la vicenda, ci siamo sentiti rispondere
che, una volta elevata la contravvenzione, l’unico ente che può procedere alla eventuale
cancellazione è la Polizia Locale di Alessandria, presso la quale si farà promotore. Visto lo
svolgimento dei fatti, la cosa ci lascia alquanto perplessi !!!!
Al solito a farne le spese sono i cittadini che, seppur ligi alle disposizioni, vengono vessati
magari da “Vigilini” un po’ troppo solerti e magari pressati dal raggiungimento del risultato
giornaliero.