Momenti di poesia. Ricerca, di Stefania Pellegrini

È inarrestabile il fermento

di vocii inutili,

che rumoreggiano assordanti

assediando la mente.

Spesso cerco

di dissociarmi dal frastuono

che riecheggia

in un bailamme privo di spessore

perché l’anima mia

ama il silenzio

quello che si schiude

alla comprensione

del suo inafferrabile mondo

sconosciuto e segreto.

Certe volte lo scopro

nel movimento

che incendia le albe chiare

o dà il là alla prima stella.

Altre conciliante – solitario

è sortilegio

di muti abbandonidi suoni nascosti

evocando ricordi,

viaggi con inattesi incontri.

E se dalla faccia scivola

la maschera

indossata ogni giorno

illuminante si fa l’attimo,

avvicinandomi

all’armonia del tutto.

Stefania Pellegrini ©

DIRITTI RISERVATI