irragiano

Momenti di poesia. IRRAGGIANO LE STELLE, Vittorio Zingone

IRRAGGIANO LE STELLE

Irraggiano le stelle

una luce di mistero questa notte

e una polvere d’oro scintillante

sull’addormita terra s’adagia come neve.

In un’umile grotta a Betlemme

è entrata in travaglio la vergine Maria;

nasce dal puro suo virgineo grembo

il Re del cielo, fatto umana Carne.

Su balconata di luce primigenia

è affacciato il tenero Signore,

padre amoroso del Cristo salvatore;

nel ciel di Giuda gelidamente limpido

angeli a schiera cantano l’Osanna,

si svegliano i pastori al loro canto

e li seguono fino alla capanna;

là, in una mangiatoia, sulla dura paglia,

un Bimbo irraggia luce tutt’intorno

dalle carni sue tenere, innocenti,

dalle azzurre, divine sue pupille.

Si prostrano i pastori ad adorarlo:

svela a quegli umili il cuore puro e semplice

che tra gli uomini è nato

il Messia annunciato dai Veggenti.