Venerdì 24 gennaio , alle ore 21, si terrà al Museo Etnografico della Gambarina di Alessandria la seconda edizione di “ DIALETTANDO. Voci dal Nord, voci dal sud”, promossa da Lia Tommi e Cristina Saracano , quest’anno con l’ Associazione Alessandria in Pista.

La serata propone letture nei dialetti del territorio, ma anche di varie zone d’Italia.
Tanti dialetti in un paese che sta riscoprendo gli idiomi locali, non più come lingue esclusive, ma come strumento espressivo aggiuntivo.

Paese dei campanili e dei frammenti orgogliosi di sé, l’Italia porta ancora oggi nei suoi dialetti la storia di una terra che da centro dell’Europa è diventata crocevia di culture diverse. Dopo oltre un secolo e mezzo di unità, i dialetti resistono a testimonianza della ricchezza culturale del nostro paese e della provenienza delle sue genti che, stando ad uno studio condotto alla Sapienza di Roma, hanno contribuito a fare dell’Italia il paese geneticamente più eterogeneo d’Europa.
Secondo la più recente indagine dell’Istat sull’argomento, datata 2006, diminuisce progressivamente l’uso esclusivo del dialetto, mentre aumenta il numero di coloro che in casa o con gli amici parla un misto di lingua locale e nazionale. Considerate le variabili di sesso, età e titoli di studio, parlano maggiormente il dialetto gli uomini, le persone anziane e quelle incolte. Geograficamente, invece, il dialetto è più diffuso nel Sud Italia e nel Nord Est. Ciò che però risulta più interessante è, come venne osservato sul magazine Treccani, il fenomeno di progressivo sdoganamento del dialetto, che non è più percepito come lingua del ghetto e degli emarginati, ma come conoscenza che, arricchendo, è utile acquisire.

Conducono Lia Tommi, Cristina Saracano e il presidente di Alessandria in Pista Mauro Remotti.

La serata sarà allietata da intermezzi musicali di Alberto Carughi, Dario Deamici e Carlo Fortunato.