Tu copia

TU SCORRI, Vittorio Zingone

 

TU SCORRI

Tu scorri nei giorni

quale sequenza d’immagini

in un lungometraggio.

Sei donna, sei amore,

anche se non tutte le ore

son dedicate a me che t’osservo,

I precedo, ti seguo, col cuor ti divoro.

Sei quale un mosaico di bellezze molteplici,

una gamma vastissima d’inediti aromi.

Sei lieve farfalla che danza da dea

in screziate corolle di fiori incantevoli,

sei rondine che sfreccia in splendidi azzurri,

colibrì che rompe il verde cupo della selva

col vario colore delle piume.

Ho il cuore in festa se tessi passi

di divina danza dinanzi allo specchio

dei sempre nuovi, meravigliosi giorni.