A Duss non tira un filo d’Arianna,

nulla che spifferi da sotto le regole

tutto ben coibentato, ben isolato,

i mangiapasta hanno lavorato di gran lena.

Distraggo capitali dalla mia carta
con teutonica precisione,

irrigidisco i trapezi ed il collo

ogni volta che commistiono con gli indigeni.

Dai cieli severi di Vestfalia

Piovono composte le intimidazioni

Elucubrate dall’onnipotente Doraemon.

A Duss, sulla riva del Reno,

sgretolo l’orizzonte con le dita

perché ho bisogno di qualcosa d’imperfetto

sul quale accovacciarmi.

© 2 + 0 = 2 – 0 / lemiecosepuntonet

Incontrate l’onnipotente Doraemon per un firmacopie su lemiecosepuntonet