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SAINTPAULIA: Le violette africane

Discrete, deliziose e insostituibili piantine d’appartamento

Rubrica: FIORI E DINTORNI di Nadia Presotto e Renato Luparia

Le violette africane sono state introdotte in Europa nel 1892, quando il barone tedesco Walter Von Saint Paul si trovava in Africa in  qualità di Capitano dell’esercito germanico. Essendo un appassionato di botanica, scopre degli esemplari di una specie sconosciuta simili alla viola europea e ne spedisce alcuni al padre e al direttore dell’Orto Botanico di Hannover. Quest’ultimo intuisce che le piantine non hanno nulla in comune con il genere Viola e le identifica come appartenenti alla famiglia delle Gesneriacee , chiamate Saintpaulia in onere del barone Saint Paul e soprannominate “violette africane”.  Hanno subito un grande successo e già due anni dopo venivano coltivate in Belgio e in Inghilterra.

Sono coltivate come piccole e deliziose piantine da appartamento che richiedono poche attenzioni: si bagnano versando l’acqua nel sottovaso, per non danneggiare fiori e foglie e si innaffiano solo quando il terreno incomincia ad asciugarsi. Non amano l’esposizione ai raggi solari e la temperatura ideale è intono ai 20° centigradi. Nel periodo estivo si possono portare all’aperto, ma in un luogo riparato dal sole e dalla pioggia. I fiori vanno eliminati man mano che appassiscono per favorire la crescita di altri boccioli; dato che le foglie sono ricoperte da una leggera peluria bianca, la polvere si elimina  usando un pennellino. Concimatele di tanto in tanto con un concime liquido per favorire la produzione di fiori e rinvasatele un anno dopo l’acquisto utilizzando torba, sabbia e terra da giardino,  ed evitando di piantarle troppo in profondità.

Per moltiplicare le Saintpaulia  si tagliano, in primavera, le foglie con i piccioli e si pongono in piccoli vasetti mantenendoli sempre umidi e al caldo (circa 21° C). Si possono moltiplicare anche in acqua badando che il livello sia poco al di sopra del picciolo tagliato e quando appariranno le nuove piantine vanno poste in vasetti.

Oggi in commercio si trovano numerose varietà con fiori semplici o doppi, di colore rosa, blu, violetto, bianco, porpora e bicolori e da alcuni anni ci sono anche quelle miniatura battezzate “Mini Ballet”. 

Non c’ è che l’imbarazzo della scelta per coltivare queste deliziose, discrete, colorate e insostituibili piantine da appartamento.