THE MESS OF THE WRITER

Tu non sai quante volte sento di voler poggiare la mia testa sulla tua spalla ma non ne ho la possibilità, quante quelle in cui necessito di un tuo abbraccio ma devo aggrapparmi ad un ricordo un po’ sfocato per illudermi di poterlo ricevere, quante volte la tua voce risuona durante la giornata nella mia testa dopo ogni tuo audio in cui mi racconti di come va la tua giornata, quella che posso solo immaginarmi mentre, in realtà, vorrei seguirla da vicino.

Ormai non posso che pensare a te quando vedo passarmi davanti due persone serene che si conoscono da una vita perché sì, lo si capisce a pelle che è così: i loro sorrisi non sono quelli comuni, le parole che usano seguono un dizionario tutto loro, gli sguardi non sono fatti di espressioni semplici ma profumano di bontà, del sentimento sano che nutrono l’uno nei confronti dell’altro. Vorrei…

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